martedì , 30 Novembre 2021

Settore lattiero caseario, Pepe (Pd) porta il caso il Regione: “Il prezzo del latte è troppo basso; gli allevatori vanno sostenuti”

Gli allevatori e i produttori di latte abruzzesi vanno sostenuti economicamente. La Regione deve farsi carico di questo comparto che è strategico per la nostra economia e per questo motivo ho chiesto alla Giunta di riferire, nel corso del prossimo Consiglio Regionale, su quali azioni sono state fin qui messe in campo per sostenere il settore lattiero-caseario abruzzese”. Questo il pensiero del Consigliere e Vice Capogruppo Regionale del Pd, Dino Pepe, che a tal proposito ha depositato una interpellanza, che verrà discussa nel corso del prossimo Consiglio Regionale, nella quale chiede al Governatore Marsilio e all’Assessore al ramo Imprudente “quali ulteriori iniziative, di competenza regionale, si intendono assumere per attestare il prezzo del latte sopra la soglia dei 40-45 centesimi al litro”.

A livello nazionale – evidenzia Pepe nella sua nota – presso il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, si è resa necessaria la costituzione di un “Tavolo Permanente sul Prezzo del Latte” proprio per riunire tutti gli attori della filiera, dalla fase agricola fino alla distribuzione, con l’obiettivo di monitorare l’aumento dei costi di produzione e man mano affrontare le criticità. Questo tavolo, da quanto si apprendere, sta producendo già dei buoni risultati in quanto è in discussione una bozza di accordo che consentirebbe di garantire un innalzamento del prezzo del latte, il cosiddetto “Premio Stalla”, di 3 centesimi al litro”.

Nella mia interpellanza chiedo inoltre alla Giunta se si ritiene sufficiente l’iniziativa messa in atto dal Governo centrale, con la eventuale sottoscrizione del cosiddetto “Premio Stalla” e se, come Regione, intendono sottoscrivere un ulteriore accordo a livello locale che vada in questa direzione in aggiunta a quanto stabilito a livello centrale” prosegue il Vice Capogruppo del Partito Democratico all’Emiciclo. “E’ utile ricordare che già la Conferenza dei Capigruppo, dove l’assessore Imprudente era assente, aveva affronto questa problematica e gli esponenti della maggioranza di centrodestra avevano assunto impegni ben precisi che, ad oggi, risultano completamente disattesi!”.

Con questa iniziativa consiliare ho voluto raccogliere il grido d’allarme di centinaia di aziende abruzzesi che alle storiche difficoltà del comparto, con il determinatasi dall’emergenza da Covid 19, hanno visto sommarsi una pesante contrazione del costo della produzione” conclude Dino Pepe. “La Regione deve fare la sua parte ed agli aiuti economici diretti ad ogni allevatore deve aggiungere anche delle azioni volte a calmierare i prezzi di acquisto del gasolio, dell’energia, dei mangimi e delle materie prime oltre che incentivare l’aggregazione, mediante organizzazioni di produttori, sostenendo, al contempo, l’efficienza produttiva con l’attivazione di funzioni condivise come ad esempio: la logistica, la distribuzione, lo stoccaggio”.

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