domenica , 1 Novembre 2026

A Pescara il convegno “Dalla donazione alla trasfusione del sangue ed emocomponenti”

Pescara – Si è tenuto oggi, 6 aprile 2024, presso l’Auditorium Petruzzi in Via delle Caserme 60 a Pescara, il convegno dal titolo “Dalla donazione alla trasfusione del sangue ed emocomponenti”, responsabili scientifici Dr.ssa Patrizia Accorsi, già Direttrice del Dipartimento Onco-Ematologico della ASL di Pescara e Dr.ssa Maria Assunta Ceccagnoli, Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Pescara (Omceopescara). 

L’evento, accreditato ECM, è stato organizzato da Omceopescara in collaborazione con FIDAS Pescara, Presidente Anna Di Carlo.

“Fidas Pescara” – ha dichiarato Anna Di Carlo – “è una grande famiglia composta da 14 mila donatori che da più di quarant’anni si adoperano per assicurare il sangue a chi ne ha bisogno. I nostri volontari si impegnano costantemente per promuovere la donazione quale gesto altruistico di altissimo valore etico e sociale. Siamo da sempre presenti all’interno del Centro Trasfusionale dell’Ospedale Civile di Pescara e operiamo in sinergia con il personale sanitario, ma la nostra mission è aprirci quanto più possibile al mondo esterno, farci conoscere e divulgare l’importanza di diventare donatori, lo facciamo nelle scuole, negli eventi e in convegni importanti come questo. Perché la necessità di sangue non si spegne mai e tutti noi dobbiamo fare la nostra parte”. 

Gli iscritti a Fidas Pescara ad oggi sono 14 mila, i donatori attivi sono 9 mila di cui 2500 giovani tra i 18 e i 35 anni. Il numero delle donazioni relative all’anno 2023 è di circa 14 mila, le sole donazioni di plasma ammontano a più di 3 mila.

La Dr.ssa Accorsi, nel corso del suo intervento, ha sottolineato l’importanza della produzione di plasmaderivati: “Non solo i globuli rossi – ha spiegato – ma anche il plasma è un bene prezioso e insostituibile per garantire ai pazienti il supporto terapeutico necessario. Il cosiddetto oro giallo infatti, insieme all’acqua potabile, alle fonti di energia e ai metalli rari, è considerato una delle risorse strategiche mondiali per il prossimo decennio. E se l’Italia non è autosufficiente nella produzione di plasmaderivati per circa il 30% del fabbisogno, la nostra Regione è in controtendenza, e in particolare la Asl di Pescara, che ha invece registrato un incremento di produzione di plasma attestandosi fra le aree italiane più virtuose con 23,6 chili ogni 1000 abitanti. E questo risultato va di pari passo con una maggiore informazione rivolta ai donatori”.

Un appello alla donazione è stato espresso dalla Dr.ssa Anna Quaglietta, Direttrice f.f. del Servizio di Medicina Trasfusionale della ASL di Pescara, che ha affermato: “La popolazione invecchia e le richieste di sangue e di emoderivati sono in continuo aumento. L’Ospedale di Pescara è centro di riferimento per le patologie ematologiche, sosteniamo le necessità di tutti i reparti, affrontiamo le emergenze e supportiamo le eventuali problematiche che dovessero insorgere in gravidanza e nei neonati. Proprio per le diverse esigenze, abbiamo bisogno di emocomponenti dedicati a seconda delle caratteristiche delle patologie. Servono donazioni di sangue, plasma e piastrine. L’apporto della Fidas è fondamentale, diventare donatore salva la vita agli altri e permette di prendersi maggiormente cura della propria salute”.  

La Presidente Omceopescara, Dott.ssa Maria Assunta Ceccagnoli, ha illustrato le molteplici ragioni che hanno spinto l’Ordine a organizzare un evento dedicato alla donazione di sangue, cellule e organi, dichiarando: “L’evento si pone l’obiettivo di sensibilizzare su questa tematica di fondamentale importanza, come già sottolineato con grande efficacia dalla Dott.ssa Patrizia Accorsi, dalla Dott.ssa Anna Maria Quaglietta e dalla Presidente Fidas Anna Di Carlo. Io, in qualità di Presidente dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Pescara, ho il dovere di aggiungere e sottolineare che è un preciso dovere deontologico, ricordo a noi tutti, a tal proposito, che il Titolo V del Codice di deontologia medica negli articoli 40 e 41 recita:

Art. 40 Donazione di organi, tessuti e cellule 

Il medico promuove la cultura della donazione di organi, tessuti e cellule, collaborando all’informazione dei cittadini e sostenendo donatori e riceventi.

Art. 41 Prelievo di organi, tessuti e cellule a scopo di trapianto 

Il prelievo da cadavere di organi, tessuti e cellule a scopo di trapianto terapeutico è praticato nel rispetto dell’ordinamento garantendo la corretta informazione dei familiari. Il prelievo da vivente è aggiuntivo e non sostitutivo del prelievo da cadavere e il medico, nell’acquisizione del consenso informato scritto, si adopera per la piena comprensione dei rischi da parte del donatore e del ricevente. Il medico non partecipa ad attività di trapianto nelle quali la disponibilità di organi, tessuti e cellule abbia finalità di lucro.

“L’Ordine – ha concluso la Presidente Ceccagnoli – si fa dunque doverosamente promotore della cultura della donazione che salva vite umane, che tutela la vita, la salute psico-fisica nel rispetto della libertà e della dignità della persona.”

Guarda anche

La Casa di Cura Villa Serena organizza un evento formativo sulla chirurgia robotica

Città Sant’Angelo. La Casa di Cura Villa Serena di Città Sant’Angelo, provider regionale accreditato per …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *