sabato , 5 Dicembre 2020

Nasce il Distretto Agroalimentare di Qualità dell’Olio d’Oliva d’Abruzzo

Dopo l’approvazione del protocollo d’intesa da parte della Giunta regionale nel marzo scorso, il Distretto ha visto ufficialmente la luce con la costituzione per atto notarile del Consorzio, che vede la partecipazione di imprese produttrici, frantoi, organizzazioni, sindacali, associazioni di promozione territoriale, enti pubblici e di ricerca ed università, suscitando l’attenzione del periodico “Agrisole” de Il sole24 ore che gli ha dedicato un ampio servizio nel numero del 2 maggio.

A presiedere il primo consiglio di amministrazione del neonato Consorzio è stato chiamato il sindaco di Pianella, Sandro Marinelli, che, quale ente capofila del comitato promotore, ha creduto fortemente sin dall’inizio nella validità del progetto.

“ Sono particolarmente soddisfatto del risultato raggiunto- afferma il sindaco – poiché, in accordo con la impostazione strategica dell’assessore regionale Mauro Febbo, abbiamo puntato sulla identificazione merceologica dei distretti agroalimentari di qualità e, nel settore olivicolo, il comune di Pianella, che produce da solo quasi un terzo di tutto l’olio di origine protetta abruzzese, poteva e doveva recitare un ruolo primario in questa nuova sfida”.

“Ovviamente metteremo le risorse del territorio ed il know-how dei nostri produttori in rete con l’eccellenza della ricerca e con tutti gli organismi che hanno promosso la costituzione del distretto e soprattutto di tutti gli altri che ne vorranno far parte poiché la filosofia di queste innovative strutture societarie, la cui maggioranza partecipativa deve essere statutariamente riconosciuta alla componente privata, parte dalla consapevolezza che, spesso, come nel caso del comparto olivicolo abruzzese, esiste una produzione di qualità eccelsa che, tuttavia, sconta una frammentazione imprenditoriale che ne condiziona progetti di sviluppo di ampio respiro e mina in radice la competitività verso i nuovi mercati.”

“ Grazie soprattutto al lavoro preparatorio compiuto dal Presidente del Consorzio di Tutela Aprutino Pescarese, Silvano Ferri, oltre a numerose aziende e cooperative, hanno aderito al Consorzio ben sette diverse facoltà delle Università di Chieti e di Teramo, oltre ad organismi di categoria di livello regionale, il Cotir di Vasto, ed i Comuni di Loreto Aprutino e Moscufo.

Mi preme evidenziare – conclude il presidente del cda – che è sempre possibile l’adesione di tutti gli organismi privati e pubblici che orbitano nella galassia della olivicoltura e che possiedano i requisiti previsti dallo statuto, tanto che già nel primo consiglio di amministrazione saranno esaminate ulteriori richieste di partecipazione.”

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