giovedì , 20 febbraio 2020
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Webstrade: domande al futuro sindaco sulla città che verrà, le risposte

Giuseppe Di Giampietro, arch. phD. Aiit, Webstrade.it dopo aver proposto ai candidati alla carica sindaco una serie di temi riportati di seguito rende note le risposte ricevute dai candidati questi i temi principali toccati dal documento:

(Urbanistica)
– Nuove regole per l’urbanistica a Montesilvano
;
– Un nuovo PRG pubblico trasparente e partecipato che ponga rimedio agli errori ed alle iniquità del passato;

– Rivedere subito le regole illegittime per la trasformazione della città esistente (Zone B, colline, area Vestina e fiume…) per garantire il rispetto degli standard urbanistici e la qualità degli spazi pubblici;

– Rivedere subito il PP1, area strategica della zona alberghiera Foce del Saline, come grande opportunità per qualificare e rilanciare la città.

(Mobilità)

– Dotare finalmente la città di un PUT (piano urbano del traffico) ma orientato ad un PUM (piano urbano della mobilità di area vasta).

– Riuso dell’A14 come asse attrezzato Nord dell’area pescarese;

– Trasporto pubblico in sede propria sulla strada parco, che arrivi fino a Silvi e tolga 20-30 mila veicoli dalle strade

– Rete di piste ciclabili lungomare e lungofiume per almeno 26 km di estensione nei prossimi 5 anni, collegate alle reti degli altri comuni;

– Ponte Foce del Saline solo per Trasporto pubblico, pedoni e ciclisti;

– Al primo posto il pedone. Regolamento viario, Zone 30 e rete di itinerari ciclopedonali nei quartieri;

– Pedonalizzazione e moderazione del traffico sulla riviera (Ambiente)

– Riciclaggio, Riuso, Riduzione della produzione dei rifiuti nella città;

– Interventi e strategie per cambiare stili di vita insostenibili per l’impatto ambientale, con l’educazione e la partecipazione dei cittadini. Dobbiamo proporre la città come modello di qualità, rispetto per l’ambiente e partecipazione, di livello europeo.

(Area Metropolitana)
– Si al referendum Grande Pescara, come primo passo per avviare una riorganizzazione del territorio in linea con la vera entità dei fenomeni in atto.

Quasi tutti i candidati Sindaco ricorda Di Giampietro hanno accolta buona parte delle proposte contenute nel documento inserendole nei propri programmi elettorali, soprattutto sui temi della mobilità e dell’ambiente, con minore adesione per i temi di urbanistica e area vasta.

A questo link o con un semplice click si possono leggere i programmi dei Candidati Sindaci on line sul sito del Comune di Montesilvano:
http://www.comune.montesilvano.pe.it/index.php/avvisi-pubblici/1084-amministrative-del-25-maggio-2014-bilanci-delle-liste-e-programmi-dei-candidati-sindaci

Qui di seguito le risposte ricevute dai candidati


Il sindaco uscente Attilio Di Mattia (Montesilvano che vogliamo) ha risposto con un messaggio che “è d’accordo su tutto il contenuto del documento proposto” (anche se noi indubbiamente commenta web strade non siamo d’accordo con la sua passata proposta di riciclaggio dei rifiuti con tecnologia “Arrow Bio”, ma tutti i ripensamenti sono legittimi).
«Se non ha potuto attuare queste strategie, è a causa del poco tempo in cui ha potuto governare la città (E’ stato sfiduciato da 13 consiglieri comunali dopo meno di 2 anni).
Tuttavia “per ogni proposta occorre prima trovare le risorse”. Ma forse le risorse si trovano con idee chiare su cosa fare».

Il candidato sindaco Francesco Maragno (coalizione di Centro Destra) ha risposto con una breve nota, come richiesto.
«Diverse nostre indicazioni sono incluse nel suo programma elettrorale -commenta Di Giampietro- (http://maragnosindaco.it/il-mio-impegno/). Tuttavia, crediamo che qualche parola in più il Sindaco la dovrebbe spendere sul tema delle regole dell’urbanistica, vista la drammatica storia passata di questa citta e la condizione attuale.
Maragno è contrario al progetto Grande Pescara oggetto di referendum, ma non abbiamo capito perchè la proposta sia superata da “progetti in fase notevolmente più avanzata sottoscritti nelle Marche”.
http://www.webstrade.it/montesilvano/2014/risposta_maragno.pdf».

Il candidato sindaco Lorenzo Colazzilli (Montesilvano l’Altra Città) ha inviato una lunga risposta dice webstrade.
«Condivide molte nostre proposte, ma sull’urbanistica afferma che “non è sufficente una variante al PP1… ma è urgente l’adozione di un nuovo PRG”. Entrambe le cose sono necessarie e da noi richieste, perchè il PP1 è un piano particolareggiato esecutivo, che non può essere assorbito da un piano regolatore generale. -Specifica Di Giampietro- Ad esempio, con il PRG si potrebbero fare solo marciapiedi di 1,50 m, quando presenti.
Noi abbiamo invece bisogno anche di piani esecutivi per riqualificare la città nel dettaglio. Il referendum Grande Pescara potrebbe essere un’opportunità per la città “a patto che il tutto non si riduca ad una mera centralizzazione dei poteri”.

http://www.webstrade.it/montesilvano/2014/risposta_colazzilli.pdf

Il candidato sindaco Manuel Anelli (Movimento 5 Stelle) ha accolto molte nostre proposte nel suo programma eletrorale (vedi sul sito del Comune) e noi abbiamo partecipato alle discussioni pubbliche organizzate dal movimento ricorda webstrade.
«Ma su due temi delle nostre proposte per la mobilità il M5S è in disaccordo o dubbioso.
Sulla proposta dell’uso della strada parco per il trasporto pubblico è sensibile alle richieste dei comitati contro la filovia, mentre sulla proposta di riuso dell’A14 come asse attrezzato Nord il tema va approfondito.
Indubbiamente -commenta Di Giampietro- le proposte per la mobilità vanno studiate all’interno dei piani del traffico e della mobilità che oggi mancano ed in un’ottica metropolitana, ma alcuni dati già oggi ci dicono dell’importanza di un sistema competitivo di trasporto pubblico e della necessità di valorizzare gli investimenti già fatti o in corso di attivazione (filovia, terza corsia, ponti sul Saline).
Speriamo che le proposte diano l’avvio ad un’analisi pubblica e ad un confronto esteso, che non può più essere rinviato».

Il candidato sindaco Lino Ruggero (coalizione di Centro Sinistra) non ha risposto direttamente alla nostra richiesta dice l’arch. Di Giampietro «Ma nel programma della coalizione, che abbiamo letto on line, abbiamo ritrovato molte nostre idee, e ce ne compiaciamo.
Tuttavia sarebbe stato auspicabile una risposta diretta su che cosa la nuova Giunta si impegna a cambiare rispetto alle precedenti amminstrazioni, dando agli elettori specifiche garanzie ed impegni».

Non ci aspettavamo un “contratto con gli italiani” è il commento sarcastico di webstrade, «nè dai programmi dei Sindaci nè dalle risposte alle nostre proposte. Riteniamo invecec già importante il consenso raccolto in maniera trasversale su alcuni temi. Ugualmente è importante che di alcune tematiche si comiunci a parlare in maniera chiara e si identificahino problemi, obiettivi e strategie nella città e nell’area vasta.

Tuttavia, se i temi non saranno affrontati dal Sindaco, chiunque egli sarà, si potrà essere certi che saremo in molti a ricordagli quegli impegni. Spero che saremo in tanti insieme a difendere la nostra idea di città armoniosa, sostenibile, inclusiva, modello del medio adriatico».

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