mercoledì , 28 Settembre 2022

Scoperta evasione fiscale ultra milionaria: 2 denunce

Neanche la

distruzione dell’impianto contabile è servita a fermare l’attività dei

finanzieri che facendo ricorso all’incisivo strumento delle indagini

finanziarie ed ai cosiddetti “controlli incrociati” hanno ricostruito

meticolosamente il reale fatturato della società infedele.
La società

interessata dopo un breve periodo di circa due anni di vita operativa, pur

avendo conseguito un volume d’affari consistente (8 milioni di euro), è

stata ceduta, in prossimità della scadenza dei termini di presentazione

delle dichiarazioni annuali, ad un soggetto “nullatenente” di nazionalità

estera che ha trasferito, successivamente, la sede della stessa in Polonia.

Tale operazione ha destato l’attenzione dei finanzieri i quali, a seguito di

un’intensa e penetrante attività di intelligence, hanno acquisito elementi

informativi tali da consigliare l’avvio di una verifica fiscale al termine della

quale è stata accertata la maxi evasione perpetrata nell’arco temporale

2010 – 2013, e la responsabilità penale e fiscale dei due rappresentanti

legali.
Al fine di garantire la pretesa erariale è stata proposta alla

competente Autorità Giudiziaria l’adozione della misura di sicurezza del

sequestro preventivo finalizzato alla confisca di beni nella disponibilità

degli indagati per un valore complessivo di circa 700 mila euro.

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