domenica , 20 Giugno 2021

Protezione civile: parte il progetto Droni a San Giovanni Teatino

Con un drone, dall’alto, la ricerca può essere molto più facile”. Il progetto “Unità Droni”, voluto fortemente dal presidente del nucleo locale di Protezione civile Rossano Bucciarelli, sarà utilizzato in particolare per attività di Protezione Civile e di Polizia Locale.
Le possibilità sono tantissime: controllare il livello di un fiume durante un periodo di maltempo, o la ricerca dispersi anche sotto le macerie, integrando il drone con termocamere.
E poi il monitoraggio di aree franose, allagamenti, aree inaccessibili o contaminate, individuazione di punti specifici tramite laser, e qualsiasi attività di ricognizione, eliminando così situazioni di rischio per i volontari nelle fasi di primo intervento.
“In molti volontari dell’associazione” spiega il presidente Rossano Bucciarelli “è nata subito la voglia di mettersi alla prova con quella che è la tecnologia del momento, e utilizzarla non a scopo ludico ma per il monitoraggio del territorio comunale e in futuro coinvolgere aree provinciali e regionali”.
Si è creato così un primo nucleo di aspiranti dronisti: seguirà una fase di addestramento e successivamente si specializzerà, acquisendo l’idoneo patentino di volo, come richiesto dall’ente ENAC che ha disciplinato le modalità di utilizzo di questi velivoli. “E’ stata fondamentale” ricorda Bucciarelli “la collaborazione con la Flycam Group, un ditta locale che assemblea sistemi a pilotaggio remoto.
Metterà a disposizione la sua flotta nonché l’addestramento necessario e l’assistenza, e per questo li ringrazio”. Un tale potenziale di impiego si sposa perfettamente con le esigenze di lavoro della polizia locale, che da subito ha sposato il progetto, tanto che il vice comandante Giancarlo Buranello farà parte della squadra di dronisti.
Il nucleo volontari di San Giovanni Teatino esiste da tre anni: è impegnato in diversi progetti, dalla campagna di informazione rivolta agli studenti dell’istituto comprensivo scolastico su come affrontare le emergenze alla convenzione con il Comune per il monitoraggio della aree a rischio idrogeologico.
In queste settimane, inoltre, ha avviato una raccolta di beni di prima necessità in favore dei cittadini liguri colpiti dall’alluvione, che saranno consegnati personalmente dai volontari.

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