sabato , 4 luglio 2020
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Giardino della ex scuola media Mazzini di via Saffi: botta e risposta tra Testa e Marchegiani

“Il giardino della ex scuola media Mazzini di via Saffi si è trasformato in una discarica a cielo aperto, pattumiera di tanti barboni che stazionano in quel punto e gettano via lattine e bottiglie, ma non solo. I rifiuti, nell’area retrostante l’edificio, si sono accumulati insieme a erbacce e sporcizia e lo spettacolo è davvero indecoroso”. Scriveva nella nota di ieri Guerino Testa per poi continuare:
“E’ opportuno,  che il sindaco e l’assessore comunale all’Ambiente si mettano in contatto in tempi rapidi con il Demanio, proprietario della ex scuola media Mazzini, per promuovere una pulizia urgente dell’area interna al recinto”.

L’assessore Marchegiani su giardino di via Saffi: “Attiva interviene se il Demanio autorizza”

 
“Il giardino “sotto accusa” dell’ex scuola media Mazzini di Via Saffi appartiene al Demanio, che in quanto proprietario deve curarne la pulizia, la fruibilità e il decoro, sostenendone i relativi oneri. Il giardino di cui si parla è dunque chiuso ed inaccessibile, anche al Comune e dunque ad Attiva che non hanno autorizzazioni speciali ad entrare.

Non è pensabile né legittimo che il Comune di Pescara e i suoi cittadini debbano pagare per incombenze relative ad aree non comunali (che peraltro, devono essere manutenute con fiscalità diverse da quelle locali).

E di ciò immagino sia pienamente consapevole il consigliere Guerino Testa per essersi egli stesso, nel corso del suo mandato, occupato di organizzare interventi – spesso con l’aiuto di Attiva e con oneri a carico della Provincia – nella rimozione di rifiuti ingombranti sulla pista ciclabile o nelle altre aree provinciali.

La doglianza, dunque, certamente legittima dei cittadini e residenti della zona, è stata dal consigliere Testa male indirizzata, dovendo egli chiamare a rapporto il dirigente del Demanio (e non sindaco ed assessore) ossia il soggetto realmente destinatario del problema, tenuto ad assicurare la pulizia delle aree sotto la sua amministrazione e gestione.

Nessuna remora per il Comune di Pescara né per la sua partecipata Attiva spa (che, in casi simili, ha stipulato diversi accordi a pagamento con diversi enti pubblici non comunali) ad intervenire con pianificazione straordinaria nella pulizia del giardino della scuola di via Saffi. Tuttavia, ove fossero necessari degli interventi sistematici, non si potrà prescindere da un accordo tra Attiva e Demanio volto a disciplinare i corrispettivi (a carico del secondo), l’accesso all’area (chiusa) e l’autorizzazione all’ingresso dei mezzi”.
 

 
 
 

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