mercoledì , 2 Dicembre 2020

Pescara: semplificazioni in arrivo per i balneari, le novità

Con la deliberazione di giunta n. 267 del 5 maggio scorso sono state affrontate due distinte questioni fa sapere l’assessore in un nota “la prima sollecitata e posta in evidenza dal consigliere Comunale Riccardo Padovano e finalizzata ad una rivisitazione della Carta dei Servizi del Mare; la seconda avente come scopo l’adeguamento di alcune tematiche alla recente Ordinanza Balneare 2015.

Con la modifica della Carta dei Servizi del Mare l’intervento dell’Amministrazione è stato quello di agevolare l’istituto del “Subingresso” di cui al punto 2 lettera b), della predetta Carta, attraverso una procedura amministrativa più snella, ai fini del rilascio del titolo demaniale e rispondente esclusivamente alle seguenti procedure:

acquisizione del NULLA OSTA rilasciato dall’Agenzia delle Dogane di cui all’art. 19 del D.L.vo n.374/90 giusta Circolare dell’Agenzia delle Dogane protocollo 7925 del 16/07/2007 e salvo eventuali nuove disposizione da parte della stessa;

verifica della regolarità nel pagamento dei canoni demaniali e della relativa imposta regionale;

verifica della voltura della polizza fidejussoria;

pagamento dei diritti di istruttoria pari a 110,00 euro da versarsi sul c/c postale n. 4655 intestato a “Comune di Pescara – Servizio Tesoreria – Demanio Marittimo” ;

pagamento delle spese contrattuali (spese di registrazione e marche da bollo) che vengono richieste con successiva apposita nota dettagliata;

Si è precisato che in ogni caso, in presenza di procedimenti in itinere di contenziosi edilizi in capo alla società titolare della concessione demaniale, nel ritenere che la variazione della compagine societaria della stessa non comporta modifica del soggetto giuridico titolare della concessione, sia nelle ipotesi di cessione della maggioranza delle quote societarie che nell’ipotesi di cessione della minoranza delle quote societarie, gli stessi resteranno in capo alla società subentrante che espressamente dichiarerà sia nell’istanza di subingresso che all’interno della licenza, di assumere tutte le obbligazioni e responsabilità relative alla riserva espressa dall’Amministrazione concedente di procedere a norma di legge in funzione delle determinazioni assunte, dall’Autorità giudiziaria e/o dall’Amministrazione concedente, a conclusione dei procedimenti giurisdizionali e/o amministrativi in corso”.

Quanto poi al recepimento di alcune indicazioni contenute nella Ordinanza Balneare DPE/15 del 05/03/2015 queste in sintesi sono riportate di seguito:

art. 3 lettera e) : per l’installazione di postazioni di salvamento non è necessaria l’Autorizzazione/Comunicazione dell’Autorità competente;

art.4 lettera c. 1: la superficie delle aree ove ricoverare e custodire durante il periodo invernale beni e attrezzature che costituiscono patrimonio della ditta concessionaria, è fissata in mq. 150;

art. 6 disciplina delle attività turistico ricreative in mare alla luce delle nuove esigente intervenute nel tempo relativamente a: parchi acquatici – pontili prendisole – manifestazioni varie.

Le questioni disciplinate, molto sentite dalla categoria e in più occasioni rappresentate durante incontri e confronti con anche con le Organizzazioni di Settore ha concluso del Vecchio rappresentano un primo passo verso una completa ridefinizione della normativa riguardante gli stabilimenti balneari che troverà spazio nel recepimento del Piano Demaniale Regionale, all’interno dello strumento pianificatorio comunale per il quale già si sono tenute alcune riunioni con tutti i soggetti interessati.

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