martedì , 7 Dicembre 2021

Riserva Monte Salviano: Di Matteo ‘straordinaria ricchezza da tutelare’

A presentare il progetto il sindaco di Avezzano, Giovanni Di Pangrazio, alla presenza dell’assessore regionale ai Parchi, riserve e montagna Donato Di Matteo, dell’assessore comunale all’Ambiente Crescenzo Presutti, dei consiglieri comunali Nicola Pisegna Orlando e Giancarlo Cipollone, del dirigente del VII settore del Comune Tiziano Zitella, del segretario regionale di “Ambiente e/è Vita”, Patrizio Schiazza e della coordinatrice della Riserva del Salviano, Brunella D’Alessandro.

L’assessore di Matteo che, questa mattina, ha visitato la mostra “La Flora del Salviano” nella Casa del Pellegrino, vicino al Santuario della Pietraquaria ha sottolineato come il parco naturale rappresenti il fulcro della vita sportiva dei marsicani, un luogo protetto, immediatamente raggiungibile, a contatto diretto con la natura ove è possibile svolgere anche attività didattiche, scientifiche e culturali.
“Le aree protette – ha aggiunto l’assessore – giocano un ruolo straordinario nella salvaguardia dell’eccezionale patrimonio naturale e culturale e nella gestione dei flussi turistici abruzzesi. Per questo è importante fare rete per condividere un territorio e valori comuni, per assumere un ruolo importante sia nelle strategie di conservazione, sia nella concezione e nella gestione di attività chiave della vita della riserva dove è possibile scambiare esperienze”.
Nella riserva del Salviano è prevista anche la realizzazione di un orto botanico e la strutturazione di un centro scientifico di studio floro-foresteale. Annunciata la nascita di un parco naturalistico per la protezione del daino in collaborazione con la fondazione Carispaq.
I fondi Fas, per un importo di &euro 205.000,00 sono destinati a misure di miglioramento della rete dei servizi e della dotazione infrastrutturale dell’area.
In particolare, sono previsti quattro interventi: i sentieri nella Riserva Naturale Regionale del Monte Salviano”, eliminazione di Detrattori Ambientali (resti di recinzioni in filo spinato), realizzazione di acquedotto e realizzazione di una fontana al valico e conduzione dell’acqua sino alla casetta ANAS, realizzazione di area verde attrezzata nell’area antistante il tiro a volo.

Guarda anche

Veleni in falda attorno alle discariche 2A e 2B a Bussi, vaste 7 ettari: Forum H2O “capping palliativi” Acerbo (PRC) “bonifica integrale”

Tre anni persi a causa della illegittima revoca da parte dei dirigenti ministeriali della gara per …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

5 − quattro =