sabato , 11 luglio 2020
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A Francavilla serata di gala per Alessandro Cicognini

Il Festival Alessandro Cicognini, organizzato dal Cresnac (Centro Ricerche e Studi Nazionale Alessandro Cicognini) con il sostegno del comune di Francavilla al Mare, ha visto protagonisti in questi anni artisti del calibro di Luis Bacalov, Antonella Ruggiero, Michele Placido, Giorgio Albertazzi, Piero Mazzocchetti, Isabel Russinova, che hanno aderito al progetto di riscoperta del Compositore abruzzese degli anni 40-60 ideato da Davide Cavuti.

La serata di Gala del Festival si aprirà con un omaggio al regista Mario Di Iorio scomparso lo scorso 22 giugno e molto legato al nostro territorio. Poi il Duo di musicisti argentini Natalio Mangalavite, al pianoforte, e Javier Girotto, al sassofono, eseguirà una trascrizione di Davide Cavuti su alcuni brani di Alessandro Cicognini. A seguire, nella seconda parte della serata, il concerto del cantante Peppe Servillo, in trio con Mangalavite e Girotto.

Il repertorio del concerto è tratto dal loro ultimo lavoro discografico “Parientes”, uscito per l’etichetta Egea, un vero e proprio viaggio nei ricordi, nelle persone, nell’immaginario di un popolo migrante che ha dato vita ad un’altra cultura e, nel contempo, ha preservato la propria portandovi nuova linfa; è un arco che si tende fra le sponde e nel tempo.

“La serata di Gala del Festival Alessandro Cicognini – afferma il direttore Davide Cavuti – vedrà protagonisti Peppe Servillo e due straordinari musicisti argentini, Natalio Mangalavite e Javier Girotto con il quale ho condiviso numerosi concerti e alcuni dischi; la scelta di un concerto con echi argentini non è casuale poiché il Maestro Cicognini si recò a Buenos Aires all’inizio degli anni cinquanta dove risiedeva per motivi di lavoro il fratello ingegnere molto malato e con la famiglia al seguito. Tra una milonga, un tango, una cumbia, emergeranno storie di vita vissuta, di fatiche quotidiane, di gioia mista a tormento”.

Parteciperanno alla manifestazione, inoltre, il Prof. Federico Savina, docente al Centro sperimentale di Cinematografia di Roma che ci illustrerà tecnicamente una clip da alcuni film di Vittorio De Sica, Malì Cicognini, nipote del Maestro e la partecipazione di studiosi del Cresnac. La serata sarà presentata dalla giornalista Mila Cantagallo.

Il Festival Cicognini si concluderà ad agosto con l’appuntamento “Incontro con il Regista”.

Peppe Servillo, cantante-attore noto per aver fatto parte della Piccola Orchestra Avion Travel con cui vinse anche il Festival di Sanremo, da tempo partecipando un progetto in trio con i musicisti argentini Javier Girotto (sax) e Natalio Mangalavite (pianoforte). La collaborazione ha da poco prodotto un terzo disco, “Parientes”, uscito per l’etichetta Egea che, come scrivono gli stessi protagonisti, «è un viaggio nei ricordi, nelle persone, nell’immaginario di un popolo migrante che ha dato vita ad un’altra cultura e, nel contempo, ha preservato la propria portandovi nuova linfa; è un arco che si tende fra le sponde e nel tempo. Nascono, così, avventure d’amore, ricordi, intrecci sentimentali, e tra una milonga, un tango, una cumbia, emergono storie di vita vissuta, di fatiche quotidiane e voglia di riscatto, di legalità e delinquenza, e, perché no, di tradizioni culinarie da esportare e mantenere come tratto imprescindibile e distintivo di una comunità».

Alessandro Cicognini scrisse le colonne sonore per i film dei maggiori registi del suo tempo quali Vittorio De Sica, Alessandro Blasetti, Mario Camerini, Luigi Comencini, Steno, Mario Monicelli. Dopo aver composto le musiche di “Sciuscià” diretto da Vittorio De Sica, realizzò il commento sonoro per l’altro film da Oscar del regista ciociaro, “Ladri di biciclette”, per il quale nel 1949 gli fu conferito il Nastro d’argento. Da quel momento Cicognini compose le colonne sonore dei migliori film di De Sica come “L’oro di Napoli”, “Miracolo a Milano”, “Umberto D.” “Il tetto” e “Il giudizio universale”. Le sue note fecero da sottofondo ad oltre 100 film quali “Peccato che sia una canaglia”, “Ulisse”, “Guardie e ladri”, della saga di Don Camillo e Peppone e ed a varie pellicole con protagonista l’amato Totò. Ad Hollywood Cicognini lavoro’ al film “Amami … e non giocare” con la regia di Ken Annakin, “Orchidea nera”, diretto da Martin Ritt ed interpretato da Sophia Loren; nel 1960 per “La baia di Napoli”, con Clark Gable nel ruolo di protagonista e “Tempo d’Estate” (1955) con Katharine Hepburne per la regia di David Lean.

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