lunedì , 30 Novembre 2020

All’Adriatico il Pescara abbatte il Crotone 4-1

Vittoria in ogni modo strameritata per l’undici adriatico che dovrà ora far fronte a due impegni nel corso di una settimana: martedì sera il recupero di Novara ed il prossimo sabato nuovamente all’Adriatico con la Ternana.

Nel Pescara non convocato Campagnaro, prima convocazione invece per Sansovini. Il Crotone, primo in classifica, allenato da Juric che allenava la Primavera del Genoa quando Oddo guidava gli Allievi regionali. Tra i pitagorici l’ex Martella (cresciuto nelle giovanili del Pescara) e Giuseppe Zampano, fratello del biancazzurro Francesco. Altri ex Modesto e Stoian.

Parte in avanti il Pescara, ma la prima occasione degna di nota è di marca pitagorica: Budimir riceve dalla sinistra, la sua conclusione è bloccata dall’attento Fiorillo. Al 14′ traversone di Crescenzi dalla sinistra per la testa di Lapadula, para Corda. 1′ dopo rigore per il Pescara per una mano galeotta in area di Balsa su cross di Caprari. Il penalty è battuto e trasformato da Memushaj. Al 27′ Stoian dalla distanza si gira, il suo rasoterra è intercettato d terra dal numero 1 biancazzurro. Al 29′ incursione di Lapadula sulla destra, la sua conclusione è parata da Cordaz. Al 32′ insidiosa conclusione di Stoian dalla distanza, ma è centrale, ribatte Fiorillo. Al 39′ angolo di Stoian dalla destra, svetta Balsa che di testa impegna nuovamente Fiorillo in corner. Ma 1′ dopo è il Pescara a trovare nuovamente il gol con Memushaj che suggerisce per Caprari che appoggia Lapadula che insacca all’angoletto alla sinistra di Cordaz. Al 43′ Delfino ancora pericoloso con Memushaj la cui conclusione è deviata in angolo dalla retroguardia ospite. Al 45′ pericoloso il Crotone con Stoian che appoggia per Capezzi, la sua conclusione è prodigiosamente respinta da Fiorillo, sulla ribattuta Balsa prende la parte esterna della rete.

Nella ripresa al 2′ il tris del Pescara con Lapadula che riceve una verticalizzazione e batte l’estremo calabrese. Al 5′ Lapadula dalla destra mette in mezzo per Caprari che manda sul fondo. All’8′ Lapadula taglia la difesa avversaria, la sua conclusione è respinta con i piedi da Cordaz. Al 14′ il Pescara cala il poker: F. Zampano dalla destra mette in mezzo per Caprari che realizza. Al 20′ F. Zampano mette un pericoloso rasoterra in mezzo ma non trova compagni pronti per la deviazione vincente. Al 23′ il Crotone accorcia le distanze con Claiton che sugli sviluppi di un angolo insacca di testa. Al 38′ una punizione del subentrato Sansovini termina di poco sopra la traversa.

I commenti dei due tecnici

Massimo Oddo (allenatore Pescara): “Peccato solo per il gol preso, siamo rimasti concentrati per ’90 tranne che nell’occasione di quel calcio d’angolo nel quale eravamo piazzati male. Avrei preferito terminare lo score a zero per i gol presi. Però va bene, sono contento perché i miei ragazzi sono riusciti a fare tutto quello che avevamo preparato, senza farci mettere in difficoltà, loro sono una squadra che gioca molto bene, propone molto bene le azioni d’attacco, siamo stati bravi nelle circostanze nelle quali loro hanno provato a fare quello che fanno solitamente, a chiudere la linea difensiva, oggi i ragazzi sono stati bravissimi dietro. Un plauso va a Fornasier perché non era facile entrare in una partita del genere, sono molto contento per lui. Il momento più importante della gara è quando si attacca, quando ci si difende si sa quello che si deve fare, il problema è quando la palla la si perde, soprattutto contro una squadra come il Crotone che è molto brava sulle ripartenze. Noi puntiamo molto su questi aspetti. L’unico aspetto negativo fino a questo momento è che non abbiamo segnato per il gioco creato, però ho sempre detto che una squadra che crea una mole di gioco così ampia prima o poi i gol li fa, quindi ci stiamo avvicinando a quello che è il nostro obiettivo, cioè segnare tanto per quanto si crea. Questa vittoria forse è resa più importante dal fatto di aver segnato quattro gol, però abbiamo reso per quello che abbiamo fatto in ogni partita. Anche negli altri incontri abbiamo creato tanto, ma oggi siamo stati più cinici, concreti, abbiamo fatto un buon gioco ed abbiamo subìto poco, quindi è facile dire che sia stata la partita migliore, però di partite belle ce ne sono state anche altre”.

Ivan Juric (allenatore Crotone): “La sconfitta nasce sicuramente da episodi, ma il calcio è così, d’altra parte sono molto contento della prestazione dei miei perché hanno dominato a lunghi tratti, siamo riusciti a dominare il Pescara anche se dal risultato non sembrerebbe. Abbiamo creato tante occasioni, ma se non si è sempre concentrati poi si raccoglie poco. Penso che sia stata una partita pilotata dove tutti i falli sono stati dati a loro, gestita in un modo non corretto come ad esempio con i cartellini e non mi sono piaciuti nemmeno i sorrisini dell’arbitro quando i miei protestavano. Poi devo dire che ho visto dei grandi giocatori come Lapadula che si vede subito che è un ragazzo speciale. Credo che abbiamo fatto molto bene nel non far giocare il Pescara che non si è espresso come contro il Cagliari e il Trapani dove hanno stradominato le partite con il possesso palla. Sono molto contento della prestazione ma credo anche che faremo fatica a competere con le grandi squadre. Dobbiamo giocare partita dopo partita, non spendere energie e cercare di salvarci al più presto possibile. Abbiamo affrontato una grande squadra con dei grandi giocatori ed un allenatore che li fa giocare molto bene, è una squadra che può provare a vincere il campionato direttamente. Secondo me oggi c’è poco da rimproverare alla mia squadra, gli episodi hanno inciso ma anche per bravura loro. Magari negli ultimi 20 metri potevamo essere più concreti, questo è il mio rammarico”.

Tabellino

Pescara (4-3-1-2): Fiorillo, F. Zampano, Fornasier, Zuparic, Crescenzi, Memushaj, Mandragora, Verre, Benali (35′ st Fiamozzi), Lapadula (16′ st Sansovini), Caprari (22′ st Forte) A disposizione: Aresti, Bruno, Cocco, Selasi, Valoti, Torreira Allenatore: Oddo

Crotone (3-5-2): Cordaz, Yao, Claiton, Ferrari, Balasa (10′ st G. Zampano), Salzano (16′ st Ricci), Barberis, Capezzi, Modesto, Budimir, Stoian (31′ st Tounkara) A disposizione: Festa, Cremonesi, De Giorgio, Torromino, Paro, Martella Allenatore: Juric

Arbitro: Pinzani (sezione di Empoli)

Assistenti: Avellano (sezione di Busto Arsizio) e Villa (sezione di Rimini)

IV Uomo: Morreale (sezione di Roma 1)

Marcatori: 16′ pt Memushaj (rig.), 40′ pt e 2′ st Lapadula, 14′ st Caprari, 22′ st Claiton

Ammoniti: Crescenzi (P) Claiton, Tounkara, Ferrari, Capezzi (C)

Espulsi: nessuno

Note: recupero 2′ pt 4′ st, angoli 5-9 per il Crotone, spettatori 7.399 per un incasso si 44.328 euro

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