mercoledì , 27 maggio 2020
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Proger Chieti, arriva Treviso: tutti uniti per tornare a vincere

Dal punto di vista del morale, le Furie non attraversano il loro momento migliore, le tre sconfitte in trasferta e soprattutto l’ultima maturata in forma rocambolesca a Ravenna hanno lasciato qualche ferita che tarda a rimarginarsi. Ma in settimana, dopo un primo chiarimento richiesto a tutta la squadra dal Presidente e avvenuto nella cameracaritatis dello spogliatoio, il clima si è ulteriormente rasserenato, tornando sul bello, grazie anche all’incontro conviviale che a metà settimana ha riunito dirigenti, tecnici, giocatori e tifosi che si sono detti tutti pronti a superare il trauma ravennate con una prova di coraggio e di forza contro la prima della classe.

 

La saggezza e l’esperienza di Marco Allegretti rappresentano un vero valore aggiunto nell’economia di questa squadra e anche in questa vigilia le sue parole offrono un importante contributo per la causa delle Furie: “Siamo molto arrabbiati con noi stessi, la sconfitta di Ravenna ci brucia ancora. Perdere, ci può stare ma non nel modo nel quale domenica scorsa è maturata la nostra sconfitta. Abbiamo parlato molto in questi giorni per cercare di capire i motivi che troppo spesso ci fanno accusare dei black out che compromettono le nostre prestazioni. Crediamo di aver trovato le ragioni di questi improvvisi e inattesi cali di rendimento e stiamo lavorando per bandirli dalle nostre partite. Contro una squadra forte come Treviso, dovremo giocare 40′ interi senza flessioni mentali, cercando in ogni modo di stare punto a punto, senza concedere canestri facili e giocando una gara difensiva molto intensa. Treviso è la prima della classe, ha un roster costruito per vincere e molto forte sia sul versante degli americani che in quello degli italiani. Sono molto attrezzati ma domenica non dobbiamo avere alibi e regalare ai nostri tifosi una grande partita”.
Coach Galli in continuità con quanto detto da Allegretti non cerca scuse di sorta ma vuole che ad ogni costo la squadra ritrovi dentro di se quelle certezze di gioco che sono l’unica arma per contrapporsi alla corazzata Treviso: “Dal punto di vista della qualità non possiamo opporci a Treviso ma se giochiamo di squadra abbiamo le armi giuste per metterli in difficoltà. Vogliamo assolutamente riscattarci di fronte al nostro pubblico e siamo pronti a combattere per 40′ interi, senza più pause e con cieca determinazione. Dobbiamo trovare dentro di noi le risorse e la forza per poter competere alla pari con Treviso. Sono convinto che i ragazzi sapranno farsi trovare pronti per giocare una grande partita. Sarà importante che il pubblico di Chieti ci dia calore e sostegno dal primo all’ultimo minuto”. Vero, sarà importantissimo sostenere le Furie, infondendo ai ragazzi quella forza morale aggiuntiva che è stata determinante anche nelle trascorse partite casalinghe. Al seguito di Treviso sono, inoltre, annunciati un buon numero di tifosi e questo di sicuro renderà ancor più bella e ricca di fascino la contesa.
I trevigiani, tornati alla vittoria con Trieste e ad occupare il primo posto dopo un duplice passo falso, hanno anche loro attraversato una settimana non facile a causa di qualche infortunio che ha contrariato non poco Stefano Pillastrini: “Siamo un po’ in apprensione per le condizioni di Negri e Moretti, sapremo solo domenica se potranno essere della partita, per il resto invece mi conforta aver recuperato bene sia Fabi che Corbett rispetto alle ultime gare. A Chieti ci aspetta una bella sfida, loro nel loro palazzetto giocano bene, hanno un quintetto molto forte con talenti come Monaldi, Sergio e Allegretti che sono dei top per la categoria e due americani di tutto rispetto. Al PalaTricalle hanno ottenuto bei risultati battendo squadre quotate come Ferrara e Trieste e l’unica che hanno perso con Brescia è stata combattutissima. Vengono da due sconfitte in fila fuori casa, quindi avranno una grande carica emotiva e faranno certamente una grande partita di fronte al loro pubblico, solitamente molto caldo. Mi aspetto che dopo le ultime gare anche i giocatori della panchina di Chieti siano stimolati a giocare meglio e a dare il loro contributo, quindi il nostro compito è quello di tenere il pallino del gioco in mano e non lasciare che si esaltino, fuori casa non possiamo permetterci di subire break importanti come successo domenica scorsa nel primo tempo con Trieste. Quindi ci vuole continuità per tutti i 40 minuti, facendo valere la nostra qualità in attacco e attenzione ai duelli individuali in difesa”.
Per ultima annotazione non va trascurata quella che riguarda il ritorno a Chieti di Andrea Ancellotti, che qui a Chieti ha lasciato un bel po’ di estimatori: “Domenica mi farà piacere tornare a Chieti dove lo scorso anno ho passato una bella stagione, saluterò tanta gente e un po’ di emozione ovviamente ci sarà. Ma quando inizia la partita io spengo tutto intorno a me e penso solo al gioco, sono certo sarà così anche domenica. Dopo esserci ripresi con Trieste è tempo di tornare a vincere anche in trasferta e andiamo a Chieti per dare il massimo e portare a casa il risultato”.
Appuntamento, lo ricordiamo per i più distratti, anticipato alle ore 16.00 di domenica. Diretta streaming a partire dalle ore 15.45 su LNP TV (in abbonamento, si accede da www.legapallacanestro.com) con il commento della gara a cura di Mario Mattone e Federico Candeloro e interviste prima e durante l’intervallo di Massimo Renella.

 

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