mercoledì , 14 novembre 2018
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Piano spiaggia: Acerbo (PRC) “sindaco e Del Vecchio danno i numeri”

Pescara – «Dispiace davvero che sindaco e vice continuino a difendere un “piano spiaggia” che ha suscitato la protesta corale dell’associazionismo cittadino.

Che lo facciano dando i numeri è davvero troppo! 

Prima hanno cercato di far credere che l’aumento del 30% fosse un atto dovuto perché imposto dal piano regionale. Dopo che persino il dirigente della Regione li ha smentiti, ora sono passati ai giochi di prestigio e negano persino di voler aumentare i volumi da edificare sul litorale.

Sul piano c’è scritto che i volumi potranno aumentare del 30% e in alcuni casi (gli stabilimenti aperti tutto l’anno con un tot di dipendenti) persino raddoppiare». Il commento è di Maurizio Acerbo  (PRC).

Acerbo rimarca come siano decine le concessioni che potranno ampliare dimensioni andando a chiudere definitivamente la vista mare e commenta “Altro che 0,51%”-

«Se ci aggiungiamo poi l’effetto delle altre norme che eliminano obbligo rimozione recinzioni e strutture mobili l’effetto è disastroso.

Invece di prendere in giro la cittadinanza –commenta il coordinatore PRC– abbiano almeno la decenza di difendere le proprie proposte dicendo la verità.

E’ davvero incredibile la faccia tosta con cui si nega l’evidenza. Offensiva verso cittadini e associazioni che hanno presentato circostanziate osservazioni e la richiesta di ritirare un piano sbagliato.

Invece di pensare a come ampliare l’edificazione della spiaggia Del Vecchio e Alessandrini si dedicassero alla questione dell’inquinamento che la prossima estate Pescara rischia di nuovo di rimanere non balneabile per lunghi tratti di costa. 

Noi insistiamo con la campagna #iovogliovedereilmare e invitiamo cittadini, sindacati, associazioni ad aderire mandando una mail a: iovogliovedereilmare@gmail.com».

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