sabato , 4 luglio 2020
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Proger Chieti di scena al PalaVerde. Mission: (Im)possible?

Chieti. Proger in viaggio alla volta della Marca, territorio, storicamente, dai confini imprecisati ma che, convenzionalmente, ha come centro Treviso e come limiti quelli dell’attuale provincia trevigiana.

Domani le Furie sono di scena nella splendida sede del PalaVerde di Villorba, un tempo frazione della cintura industriale di Treviso, promossa a dignità cittadina dal 2010 a motivo di esser sede di Fabrica, centro di ricerca della Benetton. Il paesaggio che circonda il PalaVerde è anonimo e assolutamente non discostante da quello ordinato, piatto e anonimo che caratterizza l’area degli insediamenti industriali del Nord-Est. Anche la struttura stessa del PalaVerde non è rimarchevole di alcun pregio architettonico, simile com’è ad un bunker grigio cemento. Il miracolo, però, avviene quando si varca l’ingresso e si accede all’interno del Palazzetto. Ci si trova all’interno di una fossa, scavata al di sotto del piano stradale, che provoca una suggestione “gladiatoria” unica. Se a questo aggiungiamo la presenza di 4.500 tifosi, è facile comprendere come vincere su questo parquet sia così memorabile. Qui, grazie all’apporto della famiglia Benetton, si è consumata un’epopea, scrivendo buona parte della storia del basket italiano degli ultimi vent’anni ed è quindi assolutamente naturale che chiunque venga a giocare su questo campo accusi un’iniziale e a volte perdurante senso d’estraniamento.
Nemmeno Ty Abbott, insieme ad Ancellotti uno dei due ex di giornata, si sottrae al fascino del PalaVerde: “È sempre bellissimo giocare qui davanti a tutti i nostri tifosi che ci sostengono, ci spingono e ci fanno sentire il loro affetto in maniera incredibile, creando un’atmosfera fantastica. Giocheremo domenica per dare loro un’altra grande soddisfazione”. Inevitabile per Ty soffermarsi anche sulla particolarità di questa gara che lo vede per la prima volta opporsi ai suoi ex compagni: “Non ho sensazioni discostanti per questa partita, è semplicemente per me un’altra gara da vincere con la mia squadra. Sul piano umano pero’ sarò contento di rivedere i miei ex compagni di squadra. Ho voglia di ripetermi dopo i 28 punti realizzati all’andata, quand’ero ancora alla Proger. Ovviamente voglio fare il massimo e magari ripetere la gara dell’andata, ma in generale vorrei farlo ogni domenica! Ci brucia ancora l’eliminazione dalla Coppa Italia, ma abbiamo già assorbito il colpo e siamo pronti ora a pensare al campionato e a continuare la nostra bella stagione di qui alla fine. Stiamo lavorando bene, la condizione fisica è in miglioramento e vogliamo crescere ancora lavorando duro in palestra ogni giorno per fare ancora passi avanti e vincere più partite possibile”.
A dispetto di queste dichiarazioni, un po’ scontate, fa notizia il silenzio di Pillastrini e della dirigenza, alla vigilia di una gara delicatissima e dopo una settimana di strisciante malcontento da parte di una delle piazze più esigenti d’Italia. La sconfitta con Scafati, in Coppa Italia, non è stata ancora ben digerita, soprattutto per come si è concretizzata e per la scellerata gestione del vantaggio da parte dei trevigiani nei minuti finali. I veneti, inoltre, anche in campionato vengono da un periodo non proprio positivo, dopo la batostarimediata nell’ultima gara di Trieste, persa di sedici punti,la precedente risicata vittoria interna con Bologna e l’altra sconfittasubita ad Imola. Vincere per i padroni di casa sarà un obbligo, altrimenti potrebbe prendere subito forma il rischio dell’apertura di una crisi tecnica dai contorni e dagli esiti incerti.
All’andata vinse Treviso per 65-80, con un risultato più generoso rispetto a quanto emerso dal gioco.Mattatore degli ospiti con 24 punti fu Powell, mentre nella Proger fu proprio Ty Abbott, il dominatore della scena con 28 punti e 7/9 da tre. Di lì a poche ore Ty Abbott si sarebbe trasferito a Treviso, dove, per onor del vero, non ha mai ripetuto prestazioni di così alto rilievo. Da parte nostra, naturalmente, si spera che non lo faccia, a parti invertite, nemmeno in questa occasione.
Sulla sponda teatina, al contrario di quanto accaduto a Treviso, si sono respirati giorni di piena tranquillità, dopo la vittoria con Ravenna. Grande ed intenso lavoro, infermeria vuota e concentrazione rivolta tutta verso un impegno di straordinario risalto. Giocare al PalaVerde non è cosa di tutti i giorni e le Furie sono ben intenzionate a mostrare sul parquet trevigiano che il loro valore è ben superiore all’attuale loro classifica. Cedro Galli è soddisfatto di come sia stata preparata la gara dai suoi ed è inoltre fiducioso nel vantaggio psicologico di chi non parte con i favori del pronostico: “Dopo la sosta che ci ha permesso di recuperare un po’ di energie psicofisiche, andremo ad affrontare quella che secondo me è la squadra favorita a vincere la regular season del nostro girone. Siamo più che consapevoli che non sarà una partita facile ma non avendo nulla da perdere giocheremo senza timori reverenziali. L’intento sarà quello di contenere innanzitutto la fisicità di Treviso, cercheremo in ogni modo di fare una partita attenta e concentrata. Siamo consapevoli di poter fare risultato solo con una gara perfetta, ci proveremo, avendo piena fiducia nel nostro gioco, che non dovremo assolutamente snaturare”. Anche Andrea Piazza mostra al pari del coach una sostanziale positività: “Quella di domenica sarà senz’altro una partita importante per noi, dovremo giocare sei finali perché vogliamo arrivare il prima possibile alla quota salvezza. Sappiamo che Treviso è una delle squadre più attrezzate per vincere il nostro raggruppamento. Loro vengono dalla sconfitta nei quarti di finale di coppa Italia, saranno un po’ stizziti e credo giungeranno a questo confronto ancora più carichi del solito. Noi dovremo giocare una partita intelligente, cercando di ripetere l’impresa fatta a Brescia poche settimane fa. Sarà un’impresa ma noi ci crediamo, andremo lì non di certo per fare una gita”.
A contorno della gara si segnala che, invitati da AVIS Provinciale di Treviso, saranno presenti al Palaverde 400 donatoridi sangue. Ci sarà un gioco nell’intervallo, gadgets per il pubblico, un corner informativo e la mascotte a forma di goccia “Oscar” che caratterizzerà la giornata dedicata ad AVIS. Sarà inoltre presente sugli spalti del Palaverde, nel settore T, la Scuola di Tifo “I Draghi”, curata dalla Cooperativa Comunica e Ascotrade per insegnare ai giovani under 14 trevigiani il tifo “Pro” e non “Contro”. Arbitreranno Martino Galasso di Siena, Leonardo Solfanelli di Livorno eAlessio Sansone di Velletri. Diretta streaming su LNP TV Pass: https://tvpass.legapallacanestro.com/index.php/2015/09/21/de-longhi-treviso-vs- proger-chieti/?lang=it , a partire dalle ore 18.00. Sempre in streaming su www.bluradioveneto.it, sarà possibile ascoltarela radiocronaca della gara. Buona partita a tutti!

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