sabato , 5 Dicembre 2020

Pescara, Soget: proclamazione dello stato di agitazione sindacale

Pescara. Il Decreto Legge n. 193 del 22/10/2016 “Disposizioni urgenti in materia fiscale” avrà pesantissime ricadute sui livelli occupazionali delle Società di Riscossione Tributi Locali, tra cui una delle più importanti è la Soget Spa di Pescara.
“Infatti – afferma Antonino Selvaggi, rappresentante sindacale della Fisascat Cisl Abruzzo Molise – se il tanto decantato decreto fiscale prevede, da una parte, che tutto il personale attualmente dipendente del gruppo Equitalia sia assorbito dalla neonata Agenzia delle Entrate-Riscossione attraverso un trasferimento d’azienda ex art. 2112 cc, dall’altra parte non si occupa in nessun modo dei dipendenti delle società private di riscossione tra cui, è bene ricordare, ci sono anche le società nate dallo scorporo di ramo d’agenzia, di cui all’art. 3 comma 24 del Decreto Legge 30 settembre 2005, n. 203 convertito, con modificazioni, dalla Legge Dicembre 2005, n. 248. Non solo, il Decreto Fiscale 2016 prevede che gli Enti locali possano affidare la riscossione dei tributi all’Agenzia delle Entrate-Riscossione attraverso una semplice delibera. Tale procedura risulterebbe, con tutta evidenza decisamente più vantaggiosa per gli stessi Enti, sia dal punto di vista economico che procedurale creando di fatto una posizione di forte vantaggio per l’Agenzia nazionale di riscossione sulle attuali società di riscossione private che invece continuerebbero ad essere soggette all’affidamento tramite bando di gara. Il decreto fiscale colpisce, quindi, due volte i lavoratori delle società private di riscossione: la prima quando crea una disparità di trattamento tra i dipendenti del gruppo Equitalia ed i dipendenti di tutte le altre società (tra cui i dipendenti delle società scorporate come la Soget Spa); la seconda quando permette alla neonata Agenzia delle Entrate-Riscossione di avere un ‘canale preferenziale’ per l’affidamento delle concessioni. Il decreto fiscale così come è stato approvato, comporterebbe effetti nefasti per le società di riscossione con inevitabili ricadute occupazionali”.
Le Segreterie territoriali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil, unitamente all’Assemblea delle lavoratrici e ad i lavoratori della Soget Spa riunitasi il giorno 8 novembre 2016, proclamano lo stato di agitazione sindacale dei dipendenti e promuoveranno tutte le iniziative necessarie per mettere all’attenzione del Governo e del Parlamento la vertenza affinché vengano introdotte misure correttive, anche attraverso gli emendamenti, che ribadiscano la parità di trattamento tra i lavoratori del settore e rimuovano elementi di disparità di accesso all’affidamento delle concessioni. Ritengono, pertanto necessario il coinvolgimento delle rispettive Segreterie Confederali e nazionali, del Prefetto, delle Istituzioni regionali e dei parlamentari eletti in Abruzzo.

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