lunedì , 26 Settembre 2022

Terremoto, due le iniziative per le comunità colpite del sisma. “Artisti in soccorso”e il presepe del Manthoné

Questi intanto gli artisti che hanno aderito all’iniziativa di domenica e hanno donato le loro opere: Giovanni Anselmo, Nanni Balestrini, Matteo Basilè, Gianni Berengo Gardin, Domenico Bianchi, Alberto Biasi, Igor Borozan, Gianni Dessì, Pablo Echaurren, Marilù Eustachio, Antonio Freiles, Marco Gastini, Piero Gilardi, Giorgio Griffa, Franco Guerzoni, Elisabetta Gut, Mimmo Jodice, Sergio Lombardo, Luigi Mainolfi, Eliseo Mattacci, Marcello Morandini, Hidetoshi Nagasawa, Carlo Nangeroni, Giulio Paolini, Claudio Penna, Lamberto Pignotti, Fabrizio Plessi, Piero Pizzi Cannella, Concetto Pozzati, Pietro Ruffo, Alfredo Saino, Tino Stefanoni, Wainer Vaccari, Grazia Varisco e Nanda Vigo. 

“Un‘iniziativa che nacque nel 2009, in occasione del terremoto a L’Aquila – ha ricordato l’assessore Paola Marchegiani – L’asta all’epoca ha prodotto una mobilitazione verso persone meno fortunate e viene fatta ogni anno fino ad oggi. La finalità solidale quest’anno consentirà di dare parte del ricavato a Pescara del Tronto, frazione di Arquata e parte ad Amatrice. I fondi raccolti per l’asta confluiranno in quelli che il Comune destinerà alla ripresa della frazione di Pescara del Tronto, purtroppo distrutta e che porteremo attraverso una speciale edizione del presepe che ogni anno l’Istituto Manthoné realizza. La scuola ci ha chiesto di poter fare a Pescara del Tronto la Natività con la regia dell’insegnante e attrice Paola Minnucci. Ho subito accettato questa possibilità, per la condizione di un borgo dove non è rimasta nemmeno una casa in piedi e dove siamo stati accolti con gratitudine e affettuosità molto profondi al primo sopralluogo. Voglio ringraziare il presidente Marzetti e Roberto Rodriguez per questa iniziativa che ha alle sue spalle la forza di un evento capace di aiutare comunità e persone a risorgere dalle macerie, com’è accaduto a L’Aquila e confido nella generosità di chi acquisterà i quadri che sono davvero speciali, perché anche le popolazioni colpite dall’ultimo sisma possano rinascere”.

“Non è la prima volta – ha spiegato il presidente della Fondazione Genti d’Abruzzo Roberto Marzetti – che ci siamo impegnati per raccogliere fondi in favore delle popolazioni colpite dal terremoto per progetti di restauro e rinascita culturale. Lo abbiamo fatto nel 2009 per L’Aquila quando abbiamo messo insieme 150mila euro e oggi, con l’ultima parte di quel contributo, stiamo finanziando il restauro del leone in pietra di Porta Barete di età augustea”.

“Quando un altro terremoto ha inferto una ferita profonda al cuore dell’Italia – ha aggiunto il curatore della mostra Roberto Rodriguez – mi sono chiesto cosa potessi fare per dare un contributo significativo alla ricostruzione e alla salvaguardia della memoria storico-artistica di quei borghi millenari. La risposta, oggi come allora, è stata immediata: da solo avrei potuto fare ben poco, ma con l’aiuto dei tanti amici artisti avrei certamente potuto moltiplicare le possibilità di aiuto. La mia idea è stata subito accolta e condivisa dalla Fondazione ed è nata così l’iniziativa benefica “Artisti in soccorso” alla quale, in breve tempo, hanno dato la loro adesione numerosi artisti di chiara fama. È un dato consolante che tanti protagonisti del panorama artistico nazionale e internazionale, autentici maestri dell’arte contemporanea, abbiano aderito alla nostra iniziativa. È la testimonianza che la solidarietà può essere ancora un valore condiviso. L’auspicio è che ogni singola opera, pur nella diversità di stile, materiali e dimensioni, possa trovare un appassionato estimatore, determinando così il successo dell’asta e di un’iniziativa meritoria e, soprattutto, necessaria”.

In merito al presepe: “Abbiamo chiesto di essere inseriti in questo insieme di iniziative solidali – ha precisato Franca Minnucci – perché il nostro presepe vivente ha sempre un’ambientazione speciale: lo scorso anno abbiamo scelto il fiume Pescara facendo arrivare la Madonna con un barcone, perché era sentita la problematica dei migranti, quest’anno volevamo trovare un modo sensibile per essere vicini alle popolazioni terremotate. Lo faremo in condizioni davvero complesse con l’intento di portare un messaggio di speranza e dei doni materiali per la ricostruzione che si riusciranno a mettere insieme con questa iniziativa”.

Le 35 opere esposte nella sala “Giovanni Favetta” del Museo delle Genti d’Abruzzo rappresentano scuole e stili assai disparati tra loro: si spazia dall’arte povera a quella cinetica/optical, dall’arte concettuale alla pop art e alla fotografia. In mostra anche alcune nuove proposte realizzate da artisti meno famosi ma non meno interessanti. La base d’asta è di 100 euro. “L’iniziativa – rimarca il direttore del Museo delle Genti d’Abruzzo Ermanno De Pompeis – è ospitata all’interno del nuovo percorso espositivo del museo che renderemo stabile e amplieremo grazie alla collaborazione con artisti del panorama nazionale e internazionale. La raccolta fondi “Artisti in soccorso” e il presepe vivente a Pescara del Tronto rappresentano due aspetti del gemellaggio pratico e concreto, non solo simbolico e affettivo, tra la nostra città e il borgo colpito dal sisma”. 

La mostra “Artisti in soccorso”al Museo delle Genti d’Abruzzo, in via delle Caserme 54, può essere visitata da sabato 19 novembre fino a sabato 3 dicembre con i seguenti orari: da giovedì a sabato 16:30/23:00, domenica 16:30-21:00. L’ingresso è gratuito. È possibile osservare le opere anche sul sito www.gentidabruzzo.it dove è pubblicato il regolamento dell’asta e il modulo di iscrizione che renderà possibile anche la partecipazione telefonica.

Informazioni: 085.4511562 – 335.8270447

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