venerdì , 18 Settembre 2020

Piano Sociale Regionale, M5S: ‘Caos nei comuni dell’area Vestina’ VIDEO

Pescara. Rischiano di trovarsi senza assistenza socio sanitaria i cittadini di Penne e Collecorvino: assistenza domiciliare, servizio trasporto disabili, assistenza anziani, tutto a rischio per un pasticcio della Regione Abruzzo. A denunciare il problema è Domenico Pettinari che insieme al Capogruppo in Consiglio Comunale del M5S di Penne, Luca Falconetti, questa mattina in conferenza stampa ha portato alla luce una situazione drammatica.
“Un frande pasticcio che sta provocando la limitazione dell’erogazione dei servizi sociali all’utenza svantaggiata – ha sottolineato il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Domenico Pettinari – quindi vorrà dire che chi necessita di assistenza domiciliare, di assistenza agli anziani, traporto disabili nei comuni di Penne e Collecorvino potranno vedere molto probabilmente nei prossimi mesi limitato questo servizio, è un dramma sociale a tutti gli effetti. Noi, avendo recepito le istanze del nostro capogruppo a Consiglio Comunale di Penne Falconetti, ci siamo subito attivati e abbiamo presentato un’interrogazione all’assessore regionale Sclocco e a D’Alfonso per chiedere eventualmente il commissariamente dell’Ambito Distrettuale vestino perché non sta operando come dovrebbe, addirittura sta stralciando i Comuni di Penne e Collecorvino da questi servizi”.
Il M5S ribadisce che dal primo giorno di discussione sul provvedimento in Regione Abruzzo ha sempre sottolineato i limiti di questo documento “prevedendo quello, che di fatto, oggi accade nel distretto 19 denominato Vestino, dove i comuni di Penne e Collecorvino hanno sollevato argomentazioni critiche sulle linee guida per l’applicabilità. Il risultato? Questi due Comuni invece di essere ascoltati sono stati stralciati dal piano nell’inerzia totale della Regione Abruzzo”.
“Come consiglieri comunali del M5S Penne abbiamo già votato il 9 febbraio contro il Piano Sociale in quanto era una sorta di delega in bianco che tutti i Comuni dell’area vestina avrebbero dovuto dare nei confronti del Comune capofila – ha ricordato il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio Comunale a Penne, Luca Falconetti – in cui non venivano ben specificate né le competenze, né quali uffici avrebbero dovuto lavorare per quanto riguarda il Piano Sociale, né tantomeno quali sarebbero stati i costi, che è la prima cosa che abbiamo chiesto, a carico di tutti i Comuni. Non dobbiamo dimenticare che Penne è un Comune che da solo ha il 40% degli abitanti dell’area vestina. Dopo questo voto negativo noi non abbiamo più ricevuto nessun tipo di informazione, senonché poche settimane fa mi sono rivolto direttamente al segretario generale comunale per sapere la situazione attraverso l’accesso agli atti. Ho scoperto una situazione drammatica in cui l’Ambito Sociale si stava ricostituendo sfalciando i comuni di Penne e Collecorvino, quindi lasciando di fatt esclusi dall’ambito sociale questi due comuni che insieme compongono la gran parte degli abitanti del territorio vestino. Quindi quello che noi chiediamo è chela Regione, seguendo la Legge (il Decreto Legislativo 267 del 2000 e soprattutto il Piano Sanitario e Sociale, che loro stessi hanno scritto) applichi il suo potere sostitutivo e non lasci che dei comui vengano esclusi da questo Ambito Sociale, ma devono commissariare l’area e soprattutto devono vedere la situazione e quello che sta succedendo. Cosa gravissima è che fino ad oggi a tutte le sollecitazioni fatte dal segretario generale del Comue di Penne l’assessore Sclocco non ha mai risposto”.

 

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