domenica , 24 giugno 2018
Paola Ballarini
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Centri sociali a Montesilvano: Ballarini M5S ‘il vecchietto dove lo metto?’

Montesilvano – “Il vecchietto dove lo metto Vi ricordate quella canzone ironica, e nemmeno poi tanto, di Modugno che con aria scanzonata trattava la vecchiaia? Pare che a Montesilvano l’argomento sia di stretta attualità” così Paola Ballarini, consigliere comunale del M5S Montesilvano interviene criticando le scelte fatte dall’amministrazione comunale per i centri sociali dedicati alla terza età.

“I centri sociali che accolgono questa fetta di popolazione, in questo anno sembrano essere stati investiti da una rivoluzione che sembrava dovesse portare un netto miglioramento nell’offerta e un significativo risparmio per l’ente” spiega Ballarini. “Niente di tutto questo è avvenuto perchè anziché accorpare i centri esistenti con bassa frequentazione, l’assessore al ramo, Parlione, si è limitata a spostarli, ingenerando piccoli risparmi poco significativi, e creando nel frattempo disorientamento negli anziani”.

Secondo il consigliere pentastellato in special modo è il Centro Sociale di via Antonilli, che verrà trasferito in via M Volpe, a patire i disagi maggiori  “dovuti a una mancata programmazione del passaggio, in modo da mantenere intatta la fruibilità dello stesso. Considerando che senza tema di smentita questo è il più attivo fra i centri presenti in città, ci sarebbe piaciuto vedere un’attenzione maggiore rispetto al  vecchietto. La nostra è una società ormai che sta invecchiando rapidamente, e finchè l’età matura verrà vissuta come un problema e non saggezza da tramandare ai bambini, la nostra civiltà non è credibile”.

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Montesilvano - “Con rammarico prendiamo atto che sono rimasti inascoltati i molteplici appelli rivolti dai Sindaci e dai Consigli comunali, in particolare di Montesilvano e Spoltore, tesi a partecipare attivamente alla redazione di una nuova proposta di legge regionale che, nel risolvere le diverse criticità evidenziate nella PDL n. 206 del 2016, andasse a definire un percorso condiviso ed ottimale per l’attuazione della fusione di Pescara, Montesilvano e Spoltore. Infatti, non solo non siamo stati invitati a partecipare alla definizione del nuovo testo, ma non conosciamo neanche gli emendamenti presentati”. Inizia così la lettera a firma del sindaco Francesco Maragno indirizzata al presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, al presidente del Consiglio Regionale Giuseppe Di Pangrazio, al presidente della Prima Commissione consiliare, Maurizio Di Nicola, ai capigruppo del Consiglio Regionale e per conoscenza ai sindaci di Pescara e Spoltore. Mercoledì 27 giugno, infatti, si riunirà la commissione Consiliare “Bilancio, Affari generali e istituzionali” per l’esame degli emendamenti presentati alla proposta di legge per la istituzione della Nuova Pescara.

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