mercoledì , 20 giugno 2018
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Eccellenza, Sambuceto – Renato Curi Angolana 1-3

Sambuceto. Su un campo in non perfette condizioni, nella stessa zona già colpita da un allagamento a fine novembre 2017, il Sambuceto non riesce a buttare il cuore oltre l’ostacolo. Alla Cittadella dello Sport passa l’Angolana, con i viola costretti in dieci dal tramonto del primo tempo per l’espulsione di Conversano. Nonostante le condizioni del …

Sambuceto. Su un campo in non perfette condizioni, nella stessa zona già colpita da un allagamento a fine novembre 2017, il Sambuceto non riesce a buttare il cuore oltre l’ostacolo. Alla Cittadella dello Sport passa l’Angolana, con i viola costretti in dieci dal tramonto del primo tempo per l’espulsione di Conversano.
Nonostante le condizioni del sintetico e quelle del meteo avverse (con l’arbitro, accompagnato dai due capitani prima del match a sondare la praticabilità del terreno sintetico), le due squadre danno vita a una partita avvincente sin dalle prime battute. Il primo squillo è di marca nerazzurra, con Sablone che tira e sulla respinta la palla finisce sui piedi di Ruggeri che, a tu per tu con Testa, manda fuori.
Al 20esimo Gelsi cade in area ospite e reclama il penalty ma l’arbitro Di Carlo di Pescara non ravvede gli estremi per la concessione della massima punizione e lascia proseguire. Al 27esimo Liberati ben servito nel cuore dell’area gira verso la porta di prima intenzione, ma pecca di precisione. L’azione è il preludio al vantaggio viola, che si concretizza al minuto 34. Gelsi si invola sulla destra e, quasi dal fondo, pennella un arcobaleno perfetto verso il centro. Liberati ringrazia, mette la freccia e sorpassa tutti di testa sul primo palo, insaccando alle spalle di Agresta-. Il vantaggio viola dura però solamente due minuti, perché dopo due giri d’orologio Legnini in sforbiciata chiama Testa al grande intervento. Sulla sua respinta il più lesto è D’Alonzo, che riporta il match in equilibrio firmando la rete del pareggio.
Al minuto 42 l’episodio chiave che cambia, in maniera probabilmente decisiva, l’equilibrio del match. Su un fallo fischiato a favore dei viola Conversano con ogni probabilità chiede all’arbitro di adottare lo stesso metro di giudizio avuto per i primi due falli sanzionati ai viola (e puniti con l’ammonizione), ma il direttore di gara estrae il giallo nei suoi confronti. Nell’allontanarsi l’arbitro probabilmente sente qualche parola di troppo pronunciata da Conversano e così si avvicina nuovamente al centrale mostrandogli il rosso diretto, e lasciando così la squadra in 10 uomini. In inferiorità numerica Tatomir è costretto a inserire un nuovo centrale difensivo (Cialini) e a rinunciare quindi a Maraschio.
Nella seconda frazione cambia quindi l’interzia del match, con l’Angolana che, forte dell’uomo in più, cerca di tenere il pallino del gioco, e il Sambuceto pronto ad agire di rimessa. Al 62esimo Legnini pesca il jolly e porta in vantaggio i nerazzurri. Il numero 2 ospite, dalla distanza e da posizione defilata, lascia partire un destro che si insacca, in maniera imparabile, nel “sette” alla destra di Test per l’1 a 2. Al 69esimo Montefalcone fallisce l’appuntamento con la terza marcatura e, da solo al centro dell’area, manda a lato. Il Sambuceto con grande cuore si affaccia dalle parti della difesa ospite e va vicinissimo al pareggio in due occasioni. Nella prima, al 76esimo, Gelsi su cross dalla sinistra colpisce di testa in tuffo e solamente un intervento prodigioso di Agresta in angolo gli nega la gioia del gol del pareggio. Sugli sviluppi del corner successivo Cialini spara a colpo sicuro verso la porta, ma la sua conclusione trova l’opposizione, sulla linea, da parte di un difensore nerazzurro.
Nel momento di maggior sforzo dei viola alla ricerca del pareggio seppur in inferiorità numerica, come una doccia gelata giunge la terza rete ospite: a siglarla è ancora Legnini al 79esimo. Il difensore ospite, in giornata di grazia, mette a segno la sua doppietta personale con un tiro indirizzato quasi nello stesso angolo del primo gol, ma scagliato dall’interno dell’area.
Nonostante l’1 a 3 il Sambuceto cerca ancora con il cuore di accorciare le distanze nei minuti finali, prima con Beniamino, la cui conclusione all’85esimo si spegne di pochissimo alla sinistra del palo difeso da Agresta, e con Antonacci, che ci prova da dentro l’area piccola ma trova nuovamente l’opposizione con il corpo da parte di un difensore. Tra i due ultimi episodi, l’occasione per Montefalcone che, nuovamente solo contro Testa, non centra lo specchio della porta. La partita si conclude così sull’1 a 3, con i ragazzi di Tatomir ai quali non basta la grande volontà e lo spirito di sacrificio per sopperire all’interiorità numerica ed evitare la sconfitta, e con l’Angolana che porta a casa i tre punti grazie anche a una prova maiuscola di Legnini.
Qui di seguito il tabellino dell’incontro:

SAMBUCETO CALCIO – RC ANGOLANA 1-3

SAMBUCETO CALCIO: Testa, Aristei, Spinello (31’ st Antonacci), Gelsi (40’ st Gentile), Conversano, D’Amico, Perrotta (20’ st Peca), Beniamino, Maraschio (43’ pt Cialini), Potacqui, Liberati.
A disposizione: Bozzelli, Corradini, Di Francesco.
Allenatore: Alessandro Tatomir.

RC ANGOLANA: Agresta, Legnini, Maloku, Cipressi, D’Alonzo, Nazari, Montefalcone, Maiolo (37’ st Fabrizi), Sablone (14’ st Rozic), Farindolini, Ruggeri (31’ st Pompei).
A disposizione: Brunetti, Giammarino, Buffetti, Cipollone
Allenatore: Paolo Rachini

Arbitro: Paolo Di Carlo (Pescara)

Reti: 34’ pt Liberati (S), 36’ pt D’Alonzo, 17’ e 34’ st Legnini

Ammoniti: Spinello, Potacqui, Conversano, Liberati (S), Maloku, Cipressi e Farindolini (A)

Espulso: Conversano per proteste

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