sabato , 22 settembre 2018
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Manar Hammad

Tre visioni di comunicazione protagonista all’Oscar Pomilio Blumm Forum

Eternità e fantasia negli interventi di Venezi, Bossert e Hammad

Pescara– Tre diverse visioni della comunicazione a confronto. Tre distinti modi di guardare all’interazione tra le persone. Un contributo molto interessante di idee quello sviluppatosi all’Oscar Pomilio Forum 2018, svoltosi a Pescara, nell’Aurum. Tema dell’incontro è stato “Eternità e fantasia, l’uomo in viaggio tra antico e futuro”.

«Questi due concetti rappresentano delle costanti dell’umanità – ha spiegato Franco Pomilio, presidente della Pomilio Blumm – e sono due pilastri del pensiero umano. Sono dimensioni complementari e spesso opposte e si rinnovano costantemente con il rinnovarsi di società e culture, tra passato e futuro, senza mai perdere la loro funzione etica fondamentale: dare un senso condiviso al presente, esprimere una visione e una direzione comune, creare un tessuto di continuità nella comunità e nella comunicazione umana».

L’obiettivo del Forum, nato per riunire pensatori ed esponenti di diversi settori e culture, è quello di interpretare gli scenari del cambiamento che attraversano le società globalizzate rintracciandone le radici etiche e morali come tessuto connettivo per un nuovo sviluppo consapevole e umano.

Ospiti dell’Oscar Pomilio Blumm Forum 2018, moderato dal giornalista Rai Duilio Giammaria, sono stati David A. Bossert, artista, filmmaker, autore e scrittore che per 32 anni ha lavorato alla Walt Disney, Beatrice Venezi, enfant prodige della grande scuola di Direttori dell’Orchestra italiana e Manar Hammad architetto, semiologo e archeologo libanese, considerato tra i massimi esperti del sito di Palmira, dove ha diretto missioni di scavo, e ha fondato a Aleppo il Centro di Ricerche Dar Hammad, dedicato alla ricerca scientifica nella Siria del nord. Ai tre è stato consegnato l’Ethic Award, che ogni anno viene consegnato a figure di livello internazionale che abbiano mostrato di saper interpretare e promuovere in modo innovativo nei rispettivi settori i temi dell’etica e della morale.

David Bossert , che tra l’altro è uno membri dell’Academy che vota per l’assegnazione degli Oscar, ha spiegato durante il forum come ha scelto l’oggetto del suo speech, ovvero il racconto dell’esperienza del cortometraggio animato Destino, di cui ha curato la produzione per conto della Disney, e che è basato su uno script realizzato da Walt Disney e Salvador Dalì: “la collaborazione artistica e la ricerca di documentazione storica sono aspetti importanti dei valori e principi che guidano la creatività . Il motivo per cui ho scelto di parlare di Destino è per la collaborazione tra Walt Disney e Salvador Dalì. Era una collaborazione tra diversi campi dell’arte, ne è nata una sincera amicizia, ma anche una collaborazione utile, uno scambio di idee, ed è ciò che è alla base del Oscar Pomilio Blumm Forum, lo scambio di idee nei settori artistici e accademici”

Anche Manar Hammad ha preso ispirazione dai valori del Forum per il suo intervento dedicato al famoso sito archeologico di Palmira, danneggiato dall’ISIS e oggetto di un lungo lavoro di recupero, “uno dei temi che comunica il forum è vivere insieme, e riguardo Palmira ultimamente si è parlato molto della distruzione delle pietre, dei monumenti, dei posti, poco delle persone, quindi sono contento di poter portare oggi al centro dell’attenzione le persone che sono nate e cresciute lì e non vogliono lasciare il posto nonostante le difficoltà”

Beatrice Venezi, in un dialogo a inizio evento con Duilio Giammaria, ha spiegato di essere “estremamente onorata di essere qui oggi, e di essere stata scelta per questo premio, è un riconoscimento di una piccola rivoluzione che sto portando avanti e che in realtà non sapevo neanche fosse una rivoluzione, ovvero essere un Direttore d’Orchestra donna e giovane. In realtà mi sono accorta del potenziale impatto sociale e culturale che il mio messaggio può avere nel suo piccolo, anche in ambiti diversi dal nostro. Una cosa che mi preme sottolineare è che il linguaggio della musica è sì un linguaggio che ispira valori comuni e universali, ma arriva in maniera specifica e diversa alle diverse culture, dei diversi retaggi e heritage culturali di ogni popolo e nazione”

Nell’ambito dell’Oscar Pomilio Forum, come ogni anno si è svolta la premiazione ed esposizione delle opere vincitrici di Pomilio Blumm Prize Next Artists, premio d’arte rivolto agli studenti dei licei artistici di tutta Europa e del bacino del Mediterraneo, chiamati ad interpretare il concetto di rinoceronte, simbolo di straordinaria evoluzione della specie ed emblema moderno e riconoscibile di Pomilio Blumm. Ad aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento è stata Virginia Bianchi, del Liceo Artistico Cristorofo Colombo Livorno con un video dal titolo Ritmoceronte.

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