martedì , 25 settembre 2018
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Masterplan, firmate 11 convenzioni per la valorizzazione dei borghi VIDEO

Pescara. Il presidente della giunta regionale, Luciano D’Alfonso, ha sottoscritto questa mattina a Pescara, 11 convenzioni – con altrettanti Comuni – per interventi di valorizzazione e sviluppo turistico strategico integrato e sostenibile con recupero dei borghi. I progetti sono finanziati con i fondi del Masterplan.

Le intese siglate oggi riguardano Arielli (recupero centro storico, rifacimento piazza Crognali), Cappadocia (recupero emergenze storico-ambientali del capoluogo e delle frazioni), Caramanico Terme (riqualificazione urbana piazza Marconi), Montebello sul Sangro (valorizzazione e sviluppo turistico del Borgo Vecchio di Buonanotte), Sante Marie (arredo urbano, interventi di razionalizzazione e messa in sicurezza della mobilità nel capoluogo e a Santo Stefano), Scanno (acquisizione e recupero ex chiesa Madonna delle Grazie, miglioramento antisismico e restauro delle facciate degli edifici privati del centro storico), Tagliacozzo (riqualificazione di via Borgo Vecchio), Scurcola Marsicana (riqualificazione corso Vittorio Emanuele), Silvi (restauro della porta medievale e della torre di avvistamento), Rosello (riqualificazione centri urbani di Rosello e Giuliopoli), Tollo (riqualificazione e recupero spazi pubblici nel centro storico).
Ogni Comune ha ricevuto 140 mila euro. Complessivamente il Masterplan finanzierà 108 interventi su questa azione, per un investimento di 15 milioni e 800 mila euro.
Entro aprile saranno firmate le convenzioni con tutti i Comuni che hanno presentato le richieste di fondi e completato l’invio della documentazione alla Regione.
Nei prossimi giorni, conclusa la fase istruttoria, verranno perfezionate le intese con Aielli, Anversa, Archi, Calascio, Canosa Sannita, Castel del Monte, Castel di ieri, Castelvecchio Subequo, Cerchio, Civitella Alfedena, Civitella Messer Raimondo, Civitaluparella, Collarmele, Colledimezzo, Fara Filiorum Petri, Fara San Martino, Goriano Sicoli, Magliano dei Marsi, Monteferrante, Moscufo, Morino, Opi, Pescina, Pescocostanzo, Pettorano sul Gizio, Pereto, Pretoro, Quadri, Ripa Teatina, Rocca San Giovanni, Rocca di Botte, Roccascalegna, Santo Stefano di Sessanio, Villa Santa Maria.
“Procediamo a tamburo battente come se fosse una rotativa o una macina – ha detto il governatore della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso – che macina lavoro e risultati. Oggi abbiamo firmato le concessioni finanzianti per 11 comuni per interventi di riqualificazione dei borghi, cioè di cio che è di valore identitario, oculistico e storico dei nostri comuni. I comuni sono Arielli, Cappadocia, Caramanico Terme, Montebello sul Sangro, Sante Marie, Scanno, Tagliacozzo, Scurcola Marsicana, Silvi, Rosello e Tollo. La prossima settimana ci saranno altri 34 comuni e da qui al mese di aprile finiremo tutte le concessioni riguardanti tutti i comuni finanziati per circa 15 milioni di euro. Si poteva fare anche qualche anno fa, lo abbiamo fatto noi poiché abbiamo ascoltato i sindaci a valenza storica, culturale, identitaria e turistica, abbiamo messo queste risorse, abbiamo negoziato con loro le procedure e i progetti e adesso partiranno anche gli appalti. Bisogna tenere conto che questo produce valore, ma anche respiro alle piccole imprese che fanno restauri, recuperi, alle piccole imprese dell’edilizia perché in Abruzzo partono i grandi appalti da centinaia di milioni di euro, ma partono anche gli appalti da centinaia di migliaia di euro, è questo che consente all’edilizia di ripartire. Io sto lavorando con la fermezza che mi caratterizza e forse anche con un po’ di competenza in materia di giudizio di organi giudiziari che danno giudizio definitivo, abbiamo presentato una memoria di tre pagine per chiedere il riesame. O ci danno il riesame o andremo avanti secondo quello che prevede l’ordinamento perché secondo me hanno sbagliato e voglio mettere in evidenza che l’Abruzzo è al primo posto per i siti che non fanno parte della proprietà di Enea perché chi si è collocato al primo posto, Frascati, ad oggi è di proprietà di Enea, al secondo posto la Puglia è di proprietà di Enea, noi siamo la prima posizione conseguita che non è di proprietà di Enea. Faremo vedere quanto conosciamo il nostro dossier, quanto conosciamo il dossier degli altri e quanto conosciamo le regole del gioco, del bando. Per quanto ci riguarda è davvero una collocazione invidiabile da tutta l’Europa, battaglieremo per far valere gli elementi del bando che ci vedono a favore”.

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