giovedì , 19 luglio 2018
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Il Pescara Jazz si prepara ad entrare nel vivo

Pescara. Dopo l’anteprima di sabato scorso al D’Annunzio, il Pescara Jazz si prepara ad entrare nel vivo e per i suoi 11 giorni di concerti tutte le sere – dal 16 al 26 luglio – lancia un abbonamento unico: 80 o 100 euro per i tre palchi coinvolti: teatro monumento D’Annunzio, porto turistico, Aurum. Previsti …

Pescara. Dopo l’anteprima di sabato scorso al D’Annunzio, il Pescara Jazz si prepara ad entrare nel vivo e per i suoi 11 giorni di concerti tutte le sere – dal 16 al 26 luglio – lancia un abbonamento unico: 80 o 100 euro per i tre palchi coinvolti: teatro monumento D’Annunzio, porto turistico, Aurum. Previsti anche dei concerti gratuiti in piazza Muzii in collaborazione con i locali del nuovo perno della movida pescarese.


Il nostro festival internazionale del jazz è un’avventura che ha fatto storia – dichiara il presidente dell’Ente manifestazioni pescaresi e direttore artistico del festival, Angelo Valori -. Organizzato per la prima volta a Pescara nel luglio 1969, nei giorni intensi in cui il mondo assisteva con il fiato sospeso allo sbarco sulla luna dell’Apollo 11, il Pescara Jazz compie cinquant’anni (anche se questa è la 46esima edizione). È il più longevo festival italiano, tra quelli in attività. Mi preme ricordare il grande lavoro di Lucio Fumo, instancabile promotore di questo sogno.

Quattro le sezioni in cui si articola quest’anno il festival:

1) I concerti dei big americani al D’Annunzio: 20/21/22 e 24 luglio
Abbonamento 20/21/22: 50€ secondo settore, 80€ primo.
Si parte con venerdì 20 luglio ci sarà Brad Mehldau in trio, uno dei pianisti più lirici e profondi del jazz contemporaneo. Ha forgiato un percorso artistico unico che abbraccia l’essenza del jazz, dall’esplorazione, al romanticismo, alle atmosfere pop. Sul palco anche una signora ritmica, Larry Grenadier al contrabbasso e Jeff Ballard alla batteria.
Biglietti 20 euro secondo settore numerato, 35 euro primo

Sabato 21, Bill Frisell, chitarrista, nato a Baltimora nel 1951, è uno degli heroes del jazz dagli anni ‘80. Campione della svolta postmoderna della musica improvvisata, da sempre artista ECM, sia come leader sia come chitarrista ‘della casa’ (in particolare per Paul Motian e Jan Garbarek). Si esibirà con Petra Haden alla voce (figlia d’arte del noto contrabbassista Charlie Haden, scomparso nel 2014), Thomas Morgan al contrabbasso, Rudy Royston alla batteria. La serata è intitolata When you wish upon a star.
Biglietti 20€ secondo settore numerato, 35€ primo

Domenica 22 è invece la prima assoluta al PescaraJazz dell’americano Benny Golson, una leggenda del jazz, classe 1929. La sua importanza come sassofonista è superata solo dalla sua figura come compositore e arrangiatore: da quando Miles Davis ha registrato il tema Golson stablemates con John Coltrane, Red Garland, Paul Chambers e Philly Joe Jones, la fama da compositore di Golson non ha smesso di crescere. Sono rari i musicisti o i cantanti jazz che non includano alcuni suoi brani nelle proprie scalette. Con lui sul palco del D’Annunzio: Joan Monné al pianoforte, Ignasi Gonzalez al contrabbasso, Jo Krause alla batteria.
Biglietti 20€ secondo settore numerato, 35€ primo

Martedì 24 spazio al concerto intitolato An evening with Pat Metheny (in collaborazione con la agenzia Alhena). Lo stranoto chitarrista suonerà accompagnato dal batterista messicano Antonio Sanchez, fedele compagno professionale dal 2000. Dalla bassista malese/australiana Linda May Han Oh e dal pianista britannico Gwilym Simcock, uno dei migliori pianisti del Regno Unito.
Biglietti 30, 46, 55€ fuori abbonamento

2) I concerti gratuiti in piazza Muzii: 16/17/18 luglio
La 46esima edizione del Pescara Jazz lancia l’idea del Pescara Jazz Club, un progetto sperimentale, all’aperto, in piazza Muzii, che punta a ricreare l’atmosfera di un vero club e a coinvolgere tutte le fasce di pubblico con 3 concerti ad ingresso libero. Previste sedie e tavolini come in un vero club.

Lunedì 16, Rising Up Jazz Quartet. Pierpaolo Pecoriello: sax, Carlo Morena: pianoforte, Emanuele Di Teodoro: contrabbasso, Alessandro Svampa: batteria

Martedì 17, Gianni Savelli Media Res. Gianni Savelli: sassofono, Aldo Bassi: flicorno, Enrico Zanisi: pianoforte, Luca Pirozzi: contrabbasso, Alessandro Marzi: batteria

Mercoledì 18, The Stamps Jazz Quintet. David Sneider: tromba, Jered Byford: trombone, Tim Watson: chitarra, Max Schwartz: basso, Marcello Carelli: batteria. Dirige Chuck Bergeron.

3) I doppi appuntamenti al porto turistico, in collaborazione con Estatica: 18/19 luglio e 23/25 luglio
Mercoledì 18 (posto unico 20 euro)
EMX – Eclectic Music Extravaganza – coinvolto Mark Kostabi che ha realizzato un quadro dedicato al PescaraJazz e alla città.
A seguire:
il trombettista Fabrizio Bosso suonerà in quartetto in Not a What, con Giovanni Guidi al pianoforte

Giovedì 19 (posto unico 15 euro)
Koinaim, con Miriana Faieta: voce, Christian Mascetta: chitarra, Pietro Pancella: basso, Michele Santoleri: batteria
A seguire:
Orchestra nazionale jazz giovani talenti diretta da Paolo Damiani
Undici giovani talenti Under35 guidati dall’esperienza di Paolo Damiani in un repertorio raccolto attorno all’idea etimologica di ‘osceno’, cioè “ob skené”, “fuori dalla scena” intesa come istituzione, accademia, routine del palcoscenico…

Venerdì 23 (posto unico 15 euro)
Il pescarese Claudio Filippini col suo trio: Claudio Filippini: pianoforte, Luca Bulgarelli: contrabbasso, Marcello Di Leonardo: batteria
A seguire:
Pierpaolo Bisogno Quartet, con Pierpaolo Bisogno: percussioni e vibrafono, Pietro Lussu: pianoforte, Dario Deidda: basso, Marcello Di Leonardo: batteria

Mercoledì 25 (posto unico 15 euro)
Michele Di Toro (pianoforte) in quartetto con Tim Garland: sax, Yuri Golubev: contrabbasso, Marco Zanoli: batteria
A seguire:
Glutenfree, ovvero Davide Di Camillo: basso elettrico, Christian Mascetta: chitarra elettrica, Andrea Giovannoli: batteria.

4) Il progetto Pescara Jazz Messengers
Nato già lo scorso anno, seleziona dei musicisti-ambasciatori del festival. Quest’anno il duo pescarese Di Benedetto-Gentile ha vinto una borsa di studio per l’Università di Miami (dove è stato in primavera) e la Pescara Jazz International Orchestra andrà a Chicago in autunno come ospite del Festival Midwest Clinic.

Si chiude questa 46esima edizione giovedì 26 luglio con un concerto all’Aurum. Previsto il tributo a Misha Mengelberg con la Amsterdam Conservatorium band featuring Jasper Blom. Sul palco: Ian Cleaver alla tromba, Jasper Blom al sax, Tijs Klaassen al contrabbasso, Wouter Kühne alla batteria.

INFO BIGLIETTERIA
Viale Cristoforo Colombo 122, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19.30. La sera dei concerti aprirà anche il botteghino, alle 20.30 (stesso indirizzo o quello della sede dei concerti). Abbonamenti e biglietti sono altresì disponibili online su CiaoTickets e TicketOne.

ORARI URBAN BOX PIAZZA SALOTTO
Lunedì 18-21
Martedì e Mercoledì: 11-13 e 18.30-21
da Giovedì a Domenica: 11-13 e 17.30-21

ORARI INFO-POINT PIAZZA MUZII
Venerdì e sabato 11-13 e 18-21. Domenica 19-21

ABBONAMENTO PESCARA JAZZ (dal 7 al 26 luglio)
Teatro D’Annunzio 50€ secondo settore, 80€ primo settore.
Porto Turistico 40€ (posto unico)

OPPURE ABBONAMENTO UNICO
(D’Annunzio + porto turistico + Aurum) 80€ o 100€

NOTA BENE
Pat Metheny è fuori abbonamento: 30€, 46€, 55€ (24 luglio)

CONTATTI BIGLIETTERIA
085/4540969

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