domenica , 18 agosto 2019
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11mln di euro a disposizione delle imprese turistiche abruzzesi

Pescara – E’ di 11 milioni di euro il fondo messo a disposizione delle imprese turistiche abruzzesi, attraverso il rifinanziamento della legge 77 del 2000, che prevede interventi a sostegno delle aziende che operano nel settore. Il programma operativo 2018, il cui bando sarà pubblicato sul Burat nei prossimi giorni, è stato illustrato questa mattina a Pescara dal presidente vicario della Regione, Giovanni Lolli e dall’assessore al turismo, Giorgio D’Ignazio.

Obiettivo del piano è accompagnare gli investimenti finalizzati all’aumento degli standard di qualità e riguardano la riduzione del rischio sismico delle strutture; la sostenibilità ambientale, con l’utilizzo di tecnologie per l’efficientamento energetico e la riduzione dei consumi; l’accessibilità per i turisti con disabilità motorie e sensoriali; il riutilizzo del patrimonio edilizio esistente; la diffusione della cultura della qualità, con l’acquisizione di marchi di qualità riconosciuti a livello internazionale. Destinatari degli interventi sono gli alberghi con almeno 7 camere, le residenze turistiche alberghiere con almeno 7 unità abitative, gli alberghi diffusi, i campeggi e i villaggi turistici, le case per ferie, le residenze di campagna (come definite dalla legge regionale 75 del 1995), gli ostelli della gioventù, i rifugi montani ed escursionistici, gli stabilimenti balneari. Nella valutazione dei progetti sono previste premialità per i Comuni del Distretto del Gran Sasso, della Maiella Madre e Aree Interne. Ai centri dell’area Basso Sangro-Trigno, è invece riservata una quota di 2 milioni di euro del fondo, che in caso di mancato utilizzo, sarà utilizzata per finanziare iniziative sugli altri territori. “Nelle prossime settimane – ha spiegato Lolli – porteremo sui tavoli nazionali una serie di iniziative, delle quali abbiamo già parlato con il ministro. Vale a dire la definizione dell’applicazione della Direttiva Bolkenstein sulle concessioni balneari, che sta frenando gli investimenti da parte delle imprese per mancanza di certezze normative; un piano di investimenti per il rinnovo degli impianti di risalita in montagna; l’istituzione di un fondo di garanzia speciale a sostegno degli investimenti delle imprese turistiche”. D’Ignazio, invece, ha posto l’accento sull’importante opportunità che questo bando rappresenta per il settore turistico abruzzese. “Proprio per incentivare la presentazione delle domande – ha sottolineato – abbiamo già calendarizzato una serie di incontri specifici sul territorio, mentre gli uffici del Dipartimento Turismo della Regione, come sempre, saranno a disposizione degli operatori per fornire tutta l’assistenza nella predisposizione delle istanze”.

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Pescara, 12 luglio – Superano i 6 milioni le presenze turistiche in Abruzzo, nel corso dell’anno 2018, con un’incidenza sul valore complessivo nazionale pari all’1,5%. Ampio il distacco dalle prime tre regioni italiani, che oltrepassano i 40 milioni di presenze: medaglia d’oro al Veneto (con 69.229.094 presenze e un’incidenza del 16,1%), a seguire la Toscana (11,1% e 47.618.085 presenze) e al terzo posto l’Emilia Romagna (9,5% e 40.647.799 presenze). Sono oltre il 50% gli stranieri che visitano il Belpaese, ma a quanto pare la loro scelta non tende a privilegiare l’Abruzzo: solo il 13,7% del totale nazionale trascorre le vacanze nella regione verde d’Europa, mentre gli stranieri superano i due terzi nella Provincia Autonoma di Bolzano (69%) e in Veneto (67,7%), e oltrepassano la metà in Lombardia, Lazio, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Sardegna e Sicilia.

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