venerdì , 23 agosto 2019
Home » Polis » Città » Maltempo e danni: a Pescara il M5S chiede una proroga per le richieste di risarcimento

Maltempo e danni: a Pescara il M5S chiede una proroga per le richieste di risarcimento

Pescara, 15 Luglio 2019 – Dopo la straordinaria ondata di maltempo che lo scorso 10 luglio ha colpito la città di Pescara e le zone limitrofe, il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle presente in Comune, in seguito alla pessima gestione dell’emergenza da parte dell’amministrazione Masci, chiede che almeno in questa fase successiva si possa andare incontro alle necessità dei cittadini pescaresi.

Al netto della natura oggettivamente straordinaria di quanto avvenuto – dichiara la capogruppo del MoVimento 5 Stelle Pescara Erika Alessandrinivista la scarsa efficacia dell’amministrazione comunale nell’intervenire, riteniamo che oggi ci sia assoluto bisogno di andare incontro alla cittadinanza. Molti cittadini non hanno ben chiaro come riempire il modulo messo a disposizione per la segnalazione dei danni subiti. L’Ufficio Relazioni con il Pubblico riceve in questi giorni un bacino di utenza ovviamente spropositato senza che sia stato messo a disposizione almeno uno sportello dedicato che sia aperto, così come l’Ufficio del Protocollo Generale, anche oltre i normali orari degli uffici comunali per poter intercettare le esigenze di tutti gli utenti“.

 

Chiediamo all’amministrazione comunale – prosegue il vice capogruppo del MoVimento 5 Stelle Pescara Paolo Sola – che si intervenga urgentemente per prorogare gli orari degli uffici competenti, ed in seconda battuta chiediamo al presidente della Giunta regionale Marsilio e alla Protezione Civile regionale di definire una proroga rispetto al termine per la presentazione delle istanze di risarcimento, indicato per il comune di Pescara alle ore 12:00 di sabato 20 luglio. Questo per dare agli operatori un margine di tempo maggiore utile all’inserimento dei dati entro la scadenza naturale e ultima di lunedì 22 luglio, fissata proprio dalla Protezione Civile regionale. Il rinvio della scadenza è assolutamente necessario anche perché, per quanto non sia indicato come indispensabile allegare alla domanda un preventivo di spesa per i lavori di ripristino, è comunque richiesta una indicazione, seppure sommaria, dei costi da sostenere. Valutazione che, fatta arbitrariamente e senza, appunto, l’ausilio di un tecnico e/o di una impresa, rischia di rendere l’indicazione non coerente con la realtà dei fatti, inficiando o compromettendo magari il futuro riconoscimento di un rimborso. Discorso ancora più complesso per i condomini, molti dei quali hanno avuto ingenti danni a tetti e coperture, per i quali è impensabile poter predisporre delle stime veritiere in così poco tempo”.

 

Di fronte all’inadeguatezza mostrata nel gestire lo stato di emergenza del 10 luglio ci chiediamo quanto abbiano influito le distrazioni dovute alle lotte interne per la spartizione di deleghe e poltrone. Cerchino almeno di alleviare il post emergenza intervenendo per quanto loro possibile”, concludono i consiglieri del MoVimento 5 Stelle Pescara.

Guarda anche

Ordinato lo sgombero per il CAS di Castellana: Il sindaco Marinelli “pericoli per la salute pubblica”

Pianella - Un controllo da parte del dipartimento di prevenzione della ASL di Pescara ha fatto emergere una condizione di sovraffollamento presso il Centro di Accoglienza e Soggiorno Immigrati (CAS) di Castellana. La struttura, infatti, prevede una recettività massima di 9 persone in luogo delle 14 presenti, condizione che come riferisce l'Amministrazione comunale, <>.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

due + 13 =