domenica , 12 luglio 2020
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Anci Abruzzo: Ordinanza spiagge libere. “bene ascolto istanze dei Comuni, ora risorse per sicurezza e controllo”

Teramo – «Abbiamo apprezzato molto  l’interlocuzione che la Regione Abruzzo ha avuto nei confronti delle istanze dei Comuni costieri su questo atto ordinamentale che è fondamentale per garantire un ordinato svolgimento della stagione estiva, anche in aree che non sono gestite da concessioni balneari e che rappresentano 100 dei 145 km di costa abruzzese per più di 2500 Kmq di spiaggia da gestire» Così in una nota il Presidente Anci Abruzzo Gianguido D’Alberto insieme ai Sindaci costieri che ricordano come proprio nei luoghi privi di concessioni ci siano le più importanti eccellenze ambientali con riserve marine e tratti come la Costa dei Trabocchi che sono tra i principali attrattori turistici della nostra Regione.

«Come riconosciuto dalle stesse Linee Guida –precisa ancora l’Anci– “La gestione delle spiagge libere di grandi dimensioni (vari km di costa) site fuori dal tessuto urbanizzato necessitano della concentrazione di ingenti sforzi da parte dei comuni sotto il profilo economico per la prestazione dei servizi essenziali (pulizia/salvataggio) che a causa dell’emergenza in corso subiranno un notevole incremento.”

I Comuni sono oggi l’anello più esposto del sistema istituzionale, la fase è molto difficile perché l’intero tessuto economico è colpito, le imposte su tosap, tari e imu avranno una contrazione importante e i nostri bilanci sono  già in sofferenza. I Comuni non possono andare in deficit, il dissesto sarebbe pagato dai nostri concittadini.

Per alzare al massimo i livelli di sicurezza nella gestione delle spiagge libere, per assicurare livelli di controllo  adeguati delle prescrizioni, abbiamo bisogno di risorse umane e finanziarie.

Il Demanio marittimo è una delega esercitata per volontà della Regione Abruzzo dai Comuni.

La richiesta di uno sforzo finanziario della Regione Abruzzo –conclude l’Anci Abruzzo– per dare una mano nella attuazione di queste misure è quindi motivata dalla comune volontà di avere un’offerta turistica completa, nei luoghi più suggestivi delle nostre coste che sono il fiore all’occhiello della nostra Regione».

 

                                      

 

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