martedì , 11 agosto 2020
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Ripristino passerella spiaggia accessibile. I Carrozzati “Ripristinata a spese di noi disabili”

Luigi Fraioli

Montesilvano – Non ci sta il Comitato dei Carrozzati a ringraziare il Comune e il gestore dello stabilimento Giulietta, dopo la notizia del ripristino della passerella per disabili sulla ex spiaggia libera senza barriere adiacente al Lido del balneatore e in una nota ritiene di dover fare alcune precisazioni, relativamente ai meriti, alle modalità e alle procedure di ripristino, oltre a prendere le distanze da un ex membro che ha concordato con l’Amministrazione il ripristino,  specificando che non è più nel comitato.
“Il ripristino – scrive Luigi Fraioli come portavoce dei Carrozzati – non è stato realizzato dal Comune di Montesilvano ma attribuibile alla meritoria iniziativa di alcuni disabili che ne hanno sostenuto le spese, e concordato esclusivamente con un ex membro del Comitato che non rappresenta la posizione collettiva del gruppo; il Comitato peraltro non è mai stato consultato, come invece avevano richiesto alcuni consiglieri di maggioranza e di opposizione della Commissione Servizi Sociali, cosa di cui li ringraziamo”.

“Le spiagge libere accessibili – ricorda Fraioli a nome del Comitato – sono realizzate a spese della collettività ed utilizzate da tutti i cittadini e sono state da sempre un fiore all’occhiello del Comune di Montesilvano per le quali era stato anche premiato da Legambiente nel 2019; non si capisce pertanto la necessità di cancellarle nel momento in cui tanti altri Comuni della regione le stanno invece realizzando, e d’altra parte le motivazioni addotte in merito alla impossibilità di garantire un servizio di sorveglianza anticovid appaiono del tutto insufficienti a giustificare tale operazione”.
Il Comitato inoltre sottolinea la “poca chiarezza procedura che ha reso possibile ad un privato cittadino di eseguire a sue spese un’opera sul demanio pubblico, poiché al momento non sono stati resi noti l’autorizzazione formale o altri documenti con i dettagli dell’iniziativa”.
“Non è dato sapere come mai al Lido Giulietta, che a seguito della riduzione della spiaggia libera aumenterà di un consistente numero i suoi ombrelloni, – continuano – non sia stato concesso lo spazio dall’altro lato dello stabilimento, dove invece proprio nei giorni in cui veniva smantellata la spiaggia accessibile è stato repentinamente allestito un campo da gioco”.
Alla luce di queste considerazioni, il Comitato I Carrozzati “non ritiene di dover ringraziare né il Comune né il Lido Giulietta, cosa che invece avrebbe fatto ben volentieri se ci fosse stato da parte loro un passo indietro dopo le proteste dei giorni scorsi” e si augura invece che “le autorità competenti intervengano a fare chiarezza e verificare chi ha autorizzato questo scempio con un tira e molla di decisioni e lavori, e che la spiaggia libera venga al più presto restituita all’intera collettività”.

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