venerdì , 27 Novembre 2020

La Regione approva l’emendamento che stanzia 800 mila euro a favore dell’Aeroporto d’Abruzzo

Per la ripresa turistica e commerciale dei voli

Pescara – E’ stato approvato nelle ultime ore dalla Regione Abruzzo, l’emendamento con il quale vengono stanziati fondi al fine di favorire la ripresa dei traffici aerei e turistici, gravemente compromessi a seguito dello stato di emergenza dovuto alla diffusione del covid. Si tratta di un contributo pari ad 800 mila euro, finalizzato al potenziamento delle rotte turistiche e commerciali dall’Abruzzo verso destinazioni strategiche nazionali ed internazionali, oltre all’adeguamento e l’ampliamento dello scalo.

“Ringrazio a nome del cda e dei dipendenti Saga – sottolinea il Presidente della Saga Enrico Paolini – Mauro Febbo per il lavoro svolto e l’impegno ininterrotto, prima da Assessore ed adesso in Consiglio Regionale, che hanno portato i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. L’Aeroporto è un bene regionale decisivo per lo sviluppo e la ripresa economica post covid. Sostenere l’Aeroporto, significa sostenere la regione stessa”.  

Entro il 15 novembre, la Saga provvederà all’attuazione di quanto previsto nell’emendamento, attraverso la pubblicazione di un apposito bando di gara, contenente l’individuazione delle rotte, le frequenze dei voli, i volumi dei passeggeri attesi ed i tempi di erogazione dei fondi.

L’AEROPORTO D’ABRUZZO ED IL COVID

Nello scalo abruzzese dati positivi rispetto alla media nazionale. Perdite di circa il 72%.
Tra le proposte,  il Recovery Plain per il rilancio dello scalo.   

Anche l’Aeroporto d’Abruzzo fronteggia gli effetti del covid,  in linea con la situazione nazionale.
Da gennaio ad ottobre 2020 nello scalo abruzzese sono transitati ben 166.064 passeggeri, a fronte dei 612.141 riconducibili allo stesso periodo del precedente anno, vale a dire 446 mila passeggeri in meno rispetto al 2019.

 “I dati sono in linea con tutti gli Aeroporti italiani – spiega il Presidente della Saga Enrico Paolini – addirittura, leggermente più positivi. Dagli scali più grandi a quelli più piccoli, infatti, si registrano perdite di circa l’ottanta per cento, mentre l’Aeroporto d’Abruzzo, viaggia con dati che evidenziano perdite intorno al settantadue per cento. Se il trend verrà confermato – conclude Paolini – a fine anno presumibilmente, arriveremo a perdite di poco più di 500 mila passeggeri”.  

La svolta del dopo pandemia ci sarà con l’approvazione della proposta di un piano straordinario biennale da sottoporre al consenso del socio Regione Abruzzo, che verrà approvato dal cda Saga nelle prossime settimane.

Un vero e proprio “Recovery Plain”, che mantenga aperto lo scalo e ne consenta il rilancio  nell’arco dei prossimi due anni, scegliendo con la Regione Abruzzo, la strada da seguire.

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