lunedì , 18 Gennaio 2021
Cristian Odoardi

Area urbana in zona rossa, Odoardi CNA «Danno gravissimo, ora subito i ristori»

PESCARA – «Fermare le attività commerciali di una grande area urbana come quella che ruota attorno a Pescara e al suo hinterland, rappresenta un danno incalcolabile per l’intera regione. Un danno che però è stato causato da una gestione molto carente dell’emergenza sanitaria, e soprattutto dalla scelta operata dal presidente della Regione Abruzzo, Marsilio, che nello stabilire la ‘zona rossa’ non ha tenuto conto della necessità di ottenere un assenso preventivo del Governo, in modo da allineare le date. E invece si è scelta la strada della decisione in solitudine, senza tener conto delle conseguenze che ciò avrebbe comportato al momento della revoca, nel passaggio alla ‘zona arancione’».

E’ il duro atto di accusa rivolto dal presidente provinciale della CNA, Cristian Odoardi, di fronte alle manifestazioni di protesta del mondo del commercio: ora, secondo il presidente delle confederazione artigiana, «per rimediare a questa grave e incresciosa situazione, che colpisce al cuore categorie produttive già messe in ginocchio nel corso dell’anno, e proprio in coincidenza con l’avvio delle festività di Natale, non resta alla Giunta regionale che intervenire con maggior vigore in due direzioni: da un lato imprimendo una svolta nella gestione dell’emergenza sanitaria; dall’altro accelerando l’erogazione dei ristori collegati alle diverse misure che essa stesasha varato, ma finiti sin qui nelle tasche dei destinatari con una lentezza a dir poco esasperante. Occorre invece che su quelle risorse, oltre che su quelle nazionali, le imprese locali possano contare entro dicembre».

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