domenica , 20 Giugno 2021

A Pescara le postazioni per far seguire i cantieri agli ‘umarell’

Installazioni nel centro del capoluogo adriatico. L’iniziativa, già divenuta virale, è dell’imprenditore immobiliare Alessio Sarra, che nel 2014 mise provocatoriamente ‘in vendita’ la Reggia di Caserta.

Pescara –  Pensionato che si aggira, per lo più con le mani dietro la schiena, presso i cantieri di lavoro, controllando, facendo domande, dando suggerimenti o criticando le attività che vi si svolgono”. E’ la definizione del termine ‘Umarell’, espressione bolognese che indica ‘omarello, ometto’ resa celebre dallo scrittore Danilo Masotti, che entra nell’edizione 2021 del vocabolario Zingarelli. Ora a Pescara i pensionati vengono addirittura invitati ad osservare e a controllare i cantieri: arrivano, infatti, delle apposite installazioni, con tanto di finestra che consente la vista sull’area dei lavori. L’obiettivo non è solo quello di far sì che i pensionati si avvicinino ai cantieri in assoluta sicurezza, ma anche e soprattutto quello di valorizzare gli anziani, in questo momento spesso soli a causa dell’emergenza sanitaria. 

Un pannello con la scritta “Segui il cantiere”, la sagoma di un anziano con le tradizionali mani dietro la schiena e la finestra vera e propria: appaiono così le installazioni. L’idea, che sta già diventando virale sui social, è di Alessio Sarra, creativo, imprenditore e noto consulente immobiliare pescarese, non nuovo a iniziative particolari: negli ultimi anni, infatti, ha fatto parlare di sé per aver messo in “vendita”, con la sua agenzia immobiliare, insieme ad un creativo, la Reggia di Caserta, progetto provocatorio per denunciarne lo stato di degrado. Due le finestre allestite nel centro del capoluogo adriatico, in via Don Bosco, in un cantiere di un palazzo in vendita, con Sarra come consulente immobiliare; la terza verrà posizionata in un cantiere di via Caboto a Portanuova. L’auspicio è che l’iniziativa possa essere replicata da altri costruttori. 

Il tema, tra l’altro, è di estrema attualità. Non solo l’edizione 2021 dello Zingarelli, ma anche Fabio Concato di recente ha saputo raccontare uno dei momenti più difficili della storia recente, quello del lockdown, con la canzone in dialetto milanese che si intitola proprio “L’Umarell”. I dibattiti sugli anziani ai tempi della pandemia da Covid-19, il tema del lockdown e la canzone di Concato hanno quindi spinto Sarra a lanciare un’iniziativa che non è solo marketing, ma vuole avere un valore sociale. L’imprenditore ha proposto il progetto ai costruttori con cui sta lavorando, che si sono mostrati subito entusiasti della novità.

“E’ un gesto fisico e simbolico di apertura verso i pensionati, per renderli partecipi dei cambiamenti in atto nel loro quartiere – afferma Sarra– Osservare i cantieri è un’attività che tanto appassiona gli anziani, al punto da dare origine a canzoni e ad un neologismo che entrerà nel dizionario. Spesso, però, si pone una questione di sicurezza: in più occasioni mi è capitato di vedere pensionati che rischiavano di cadere pur di affacciarsi per guardare all’interno di un cantiere. Gli anziani sono custodi dei valori della nostra società, sono la storia delle nostre città. In questo modo – conclude l’imprenditore – vogliamo valorizzarli e renderli testimoni del contesto urbano che si evolve davanti ai loro occhi”.

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