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Montesilvano, Spiaggia accessibile: l’idea di spostarla non piace a “I Carrozzati”

Montesilvano – Martedì scorso il sindaco Ottavio De Martinis, insieme al consigliere delegato alla Disabilità Giuseppe Manganiello, il dirigente al demanio Gianfranco Niccolò e il responsabile dell’Ufficio disabili Claudio Ferrante, nel corso di un sopralluogo sul lungomare individuavano una nuova area per la spiaggia accessibile, situata all’altezza di viale Europa, uno spazio che a detta dell’amministrazione offrirebbe più comodità e vantaggi rispetto a quella utilizzata fino all’estate scorsa.

“Uno spazio senza dubbio migliore”, aveva affermato il sindaco Ottavio De Martinis per la sicurezza e per una serie di servizi fissi, che si potranno realizzare, nuovi parcheggi per i disabili e gli scivoli in modo da rendere fruibile l’accesso in spiaggia. 

Tra le migliorie proposte anche un ingresso e un’uscita differenti per evitare assembramenti e per sfruttare al massimo tutti gli spazi a disposizione. “Nei prossimi giorni convocheremo anche le associazioni per svelare tutti i dettagli del progetto. Resterà sempre a disposizione delle persone con disabilità e delle loro famiglie l’altra spiaggia accessibile nelle vicinanze del mercatino ittico”. 

Soddisfatto anche il consigliere delegato alla Disabilità Giuseppe Manganiello che aveva evidenziato come il tratto di spiaggia precedente presentava numerosi problemi “in caso di pioggia si riempiva d’acqua e spesso le persone con disabilità non potevano usufruire più dell’arenile bagnato” e aggiungeva che considerata la disponibilità data nella scorsa stagione da alcuni  stabilimenti balneari, che avevano offerto postazioni gratuite per i disabili, l’amministrazione stava valutando la possibilità di ripetere il progetto.

“La scelta del sindaco di spostare la spiaggia di pochi metri è senza dubbio un’idea geniale”, commentava infine il responsabile dell’ufficio comunale disabilità Claudio Ferrante, rivelando come nel sopralluogo con il dirigente Niccolò fosse già stato individuato dove collocare i vari servizi, che resteranno fissi negli anni, gli ingressi e gli scivoli. “Per evitare problemi di sicurezza e, seguendo le disposizioni in materia di Covid, inseriremo un numero superiore di palme” aveva aggiunto Ferrante. 

Ma l’idea non è piaciuta a “I Carrozzati” quel nutrito gruppo di cittadini disabili che già questa estate aveva mosso vivaci critiche in piazza quando l’amministrazione aveva eliminato la passerella d’accesso alla spiaggia a loro riservata.
Il loro portavoce Luigi Fraioli oggi con una lettera aperta chiede un incontro con il Primo cittadino e rivela dubbi e perplessità evidenziando i punti deboli dell’idea di spostare in altro luogo la spiaggia riservata alle persone con disabilità.

LA LETTERA APERTA DE I CARROZZATI AL SINDACO

Gentile Sindaco, 
alla luce della Sua volontà di spostare la spiaggia disabili, come abbiamo appreso recentemente sulla stampa locale, come portavoce del comitato “I Carrozzati”, autocostituitosi lo scorso anno per garantire l’accessibilità alle spiagge pubbliche, chiediamo cortesemente di avere un incontro con Lei, in maniera che possa ascoltare chi come noi vive la disabilità e frequenta la spiaggia pubblica.

Su quanto da lei dichiarato in merito alla scelta logistica migliore, in corrispondenza di Viale Europa, nutriamo forti perplessità trattandosi di un tratto di spiaggia su cui è noto che l’ombreggio arriva già dalle prime ore del pomeriggio per la presenza dei palazzoni a ridosso della strada. 

Rispetto all’attuale tratto di spiaggia che dal lontano 2009 è stato riconosciuto “accessibile” e per il quale l’Amministrazione Maragno si aggiudicò anche l’Oscar dell’Ecoturismo, avevamo avanzato dubbi già dall’anno scorso sulle volontà della Sua Amministrazione di smantellare quel tratto di spiaggia per destinarlo ad altre funzioni: troppo repentina la rimozione della passerella, che poi è stata ripristinata con l’impiego di fondi privati, come altrettanto ingiustificata, ai fini degli interventi anti-Covid, fu la rimozione dell’insegna “spiaggia accessibile senza barriere”. Eppure ricordo che Lei ci rassicurò che questo non sarebbe mai avvenuto.

Vorrei ricordarLe che l’accessibilità di una spiaggia per noi non è il confinamento di un’area attrezzata esclusivamente ai disabili, ma è rendere fruibile la spiaggia libera per tutti garantendo l’accesso in spiaggia a ciascuno, secondo il principio di inclusione, piuttosto che pensare al confinamento in un “ghetto” con servizi, esclusivo ma non integrato al contesto. Pertanto vorremmo chiederle di lasciare la passerella che con sacrificio e diverse battaglie siamo riusciti a ripristinare, solo grazie all’intervento di un benefattore, anche senza ombrelloni, perché la spiaggia deve essere accessibile a tutti, indipendentemente dalla scelta di collocare servizi altrove.

Quanto alla scelta di luoghi alternativi, sarebbe auspicabile che ascoltasse anche noi e le nostre necessità, piuttosto che effettuare un sopralluogo con il consigliere delegato e impiegati che definiscano l’idea “geniale”. L’unica vera genialità sarebbe quello di evitare di sistemare nel nuovo sito le palme perché già dal primissimo pomeriggio non servono limitando anche l’uso delle creme solari!

Montesilvano, 4 Febbraio 2021

Luigi Fraioli – Portavoce del Comitato “I Carrozzati

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