mercoledì , 28 Luglio 2021

Montesilvano palazzo Ater, disabile bloccata in casa senza ascensore: Ballarini e Pettinari (M5S)”tutti tacciono nessuno muove un dito”

Domenico Pettnari, Paola Ballarini e la signora Agnese

PETTINARI: “SONO ANNI CHE NESSUNO MUOVE UN DITO, IN REGIONE CAMBIANO I GOVERNI MA IL DISINTERESSE E’ SEMPRE LO STESSO”


Montesilvano – Via Rimini 1/C, la signora Agnese è forzatamente chiusa in casa da anni. La sua malattia non le permette di scendere e salire le scale e il palazzo Ater in cui risiede non ha l’ascensore. Una storia drammatica, purtroppo non isolata, fatta di silenzi, rimpalli e denunce inascoltate. Al suo fianco, in questa battaglia per abbattere le barriere architettoniche, che la rendono una prigioniera in casa sua, c’è da sempre il Vicepresidente del Consiglio regionale Domenico Pettinari, che questa mattina è tornato a denunciare il caso in una conferenza stampa insieme alla Consigliera comunale M5S di Montesilvano Paola Ballarini


«Oggi non avrei voluto essere qui –ha commentato Domenico Pettinari- perché questa annosa situazione si sarebbe dovuta risolvere ormai da tempo. Invece siamo ancora qui a chiedere a chi governa Regione Abruzzo di stanziare i fondi affinché l’Ater possa provvedere all’installazione di un ascensore. Via Rimini rappresenta un punto critico di Montesilvano, una zona in cui è bene mantenere il focus accesso perché cornice di situazioni difficili in cui la criminalità piano piano si sta insediando.»

«Proprio in questi giorni –ricorda Paola Ballarini– avevo proposto in Commissione di prevedere la possibilità di mobilità per gli assegnatari. Nel tempo le situazioni purtroppo cambiano e si verificano situazioni come questa della signora Agnese, lei quando compilò la domanda era in salute, un ascensore condominiale allora sarebbe stato solo una comodità, oggi è diventata un esigenza vitale.
L’assenza di quel macchinario la tiene segregata in casa da ben 7 anni e a essere bloccata nel palazzo non è solo lei, nello stesso pianerottolo della signora vive una donna anziana che ha problemi di mobilità.
Il Comune purtroppo oltre a poter dare la possibilità di mobilità agli assegnatari può fare ben poco, le competenze per l’installazione del bramato ascensore sono regionali. Ma la Regione Abruzzo rimpalla continuamente le richieste asserendo che non ci sono fondi e problemi di bilancio, l’installazione di quell’agognato ascensore costerebbe 30mila euro, è questo il prezzo della libertà per Agnese”.

«E’ importante che le istituzioni si facciano sentire presenti il palazzo in cui risiede la signora, che ricordiamolo non è l’unica disabile nello stabile, è fatiscente, manca anche il portone.» Incalza Pettinari e aggiunge. «Cosa stanno aspettando per intervenire? Forse che si arrivi alle situazioni al limite che conosciamo nella adiacente Pescara? Qui parliamo di una donna affetta da sclerosi multipla segregata in casa da anni. La prima richiesta di aiuto è arrivata già nel 2015. Da allora si sono succeduti governi regionali di centrosinistra e centrodestra ma la signora è rimasta qui ad aspettare che qualcuno, che fosse alla guida della Regione e quindi con il potere di intervenire, le desse ascolto. Lo sappiamo che questa non è l’unica situazione di segregazione in essere nell’Ater di Pescara, tutti tacciono e, al di là delle mie pressanti denunce e richieste, nessuno muove un dito. Questo non è più accettabile. Il mio appello è diretto al Presidente Marsilio e all’Assessore competente affinché vengano stanziati immediatamente fondi da destinare all’Ater che potrà quindi procedere all’installazione dell’Ascensore.» Conclude Pettinari.

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