domenica , 17 Ottobre 2021

PESCARA IL PD: «EVENTO SU MUSSOLINI A PALAZZO DI CITTA’ È PROVOCAZIONE, COMUNE REVOCHI L’USO DELLA SALA CONSILIARE»


Pescara – “Nello stesso giorno in cui a Roma i sindacati confederali manifesteranno dopo l’aggressione fascista subita dalla Cgil, la sala consiliare del Comune di Pescara ospiterà la nipote di Benito Mussolini per presentare il suo libro su Rachele Mussolini, con l’intervento di relatori che sul sito Ognoradesto arrivano a definire la marcia su Roma «una delle più gloriose pagine della storia dell’umanità». «Siamo di fronte ad una vera e propria provocazione – denunciano il segretario provinciale del Partito democratico Nicola Maiale, il segretario cittadino Antonio Caroselli ed il capogruppo in Consiglio Comunale Piero Giampietro – ed è inquietante che a presentare un libro molto discusso siano esponenti di un’associazione che sul web propongono ricostruzioni storiche del tutto fantasiose e arrivano anche a ironizzare sul presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Chiediamo immediatamente che la giunta Masci prenda le distanze da questa provocazione e che il presidente del Consiglio comunale revochi la disponibilità della sala consiliare, che è la sala di tutti i pescaresi, e annulli i suoi saluti istituzionali previsti nel programma. Quello che è avvenuto sabato scorso a Roma dimostra che bisogna alzare la guardia, non aprire le porte del Palazzo di città ai nostalgici del fascismo». Anche per questo i gruppi consiliari del Partito democratico, della Lista Sclocco Sindaco e di Pescara Città Aperta hanno presentato un ordine del giorno che sarà discusso nella seduta di domani del Consiglio Comunale per ribadire il netto no dei pescaresi ad ogni fascismo.” Così in una nota il Partito Democratico

Guarda anche

8 MILIONI DI EURO DAL GOVERNO PER DISSESTO E TUTELA DEL SUOLO. FEDELE (M5S) ‘LA REGIONE FERMA AL PALO RISCHIA DI RIMANDARLI AL MITTENTE’

FEDELE: “ENNESIMO SCHIAFFO AL TERRITORIO DAL CENTRODESTRA ABRUZZESE, INCAPACE DI GESTIRE LE RISORSE PUBBLICHE” Pescara …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

uno × 2 =