mercoledì , 10 Agosto 2022

Vinitaly: il vino abruzzese cresce nonostante crisi. Presentata una legge regionale sull’enoturismo

Verona – Il presidente Marco Marsilio ha visitato questa mattina il Padiglione Abruzzo, al Vinitaly, dove ha incontrato i produttori abruzzesi.

“Nonostante la pandemia – ha detto il presidente Marco Marsilio – la produzione di vino abruzzese cresce, anche del 25%, e crescono, secondo i dati, anche le esportazioni. E’ stata rinnovata anche l’offerta: con le nuove denominazioni viene rivoluzionato il sistema vitivinicolo regionale, e per questo lavoro ho ringraziato l’assessore Imprudente, abbiamo un nuovo percorso virtuoso dove i nostri vini diventeranno sempre più forti nei mercati internazionali e nazionale. Al Vinitaly – ha sottolineato – il vino abruzzese sta riscuotendo un ottimo successo”. Il presidente Marsilio, poi, ha affrontato il tema della crisi internazionale: “a causa delle sanzioni, alcuni mercati internazionali sono chiusi, pertanto è una fase di transizione per i produttori vitivinicoli, è un momento difficile; proprio in questi giorni – ha detto – le istituzioni stanno stimolando le autorità nazionali ed europei competenti per avere le risposte efficaci con l’obiettivo di aiutare i produttori che operano nel settore agricolo”. Il presidente Marsilio ha annunciato, infine, una nuova campagna di promozione per valorizzare il sistema abruzzese vitivinicolo e turistico: “siamo presenti alla Bit di Milano dove l’Abruzzo vuole tornare a essere protagonista per conquistare nuovi mercati. Vogliamo investire nuove risorse. Con la nuova programmazione europea – ha concluso Marsilio – abbiamo previsto fondi importanti a favore della promozione territoriale e il marketing, l’obiettivo è completare il percorso di rilancio della nostra regione”. 

Imprudente presenta legge regionale sull’enoturismo

Verona – Nel Padiglione Abruzzo, ieri mattina, è stata presentata dal vice presidente Emanuele Imprudente e dal presidente della prima commissione del Consiglio regionale, Fabrizio Montepara, la legge regionale sull’enoturismo abruzzese.

L’obiettivo della Regione è di valorizzare i comparti dell’agricoltura e del turismo, proponendo una disciplina delle attività enoturistiche in Abruzzo, con l’obiettivo di elevare gli standard qualitativi. Tra le iniziative previste dalla legge quella della vendita diretta del vino all’enoturista che visita l’azienda con possibilità di poter far degustare prodotti a chilometro zero. “Siamo tra le prime regione in Italia a dotarsi di una legge organica sul turismo – ha detto il vice presidente delegato all’agricoltura Emanuele Imprudente -. E’ una norma che mira a elevare la qualità al sistema vitivinicolo regionale. Noi vogliamo raccontare la nostra terra, mettendo in rete tutti gli attori principali. Vogliamo rispondere alla crisi economica che ha colpito anche il comparto agricolo – ha proseguito imprudente – rilanciando e valorizzando il turismo legato al vino, ovvero consentire agli operatori di offrire degustazioni in azienda, le visite guidate alle cantine e nelle vigne, accompagnate da prodotti alimentari a filiera corta. Con questa legge – ha concluso il vice presidente – promoviamo insomma una azione di marketing coordinata che mira a qualificare e valorizzare l’intero settore turistico e agricolo abruzzese”. Alla conferenza stampa ha partecipato il presidente della commissione bilancio del Consiglio regionale Fabrizio Montepara, primo firmatario della legge, che ha illustrato il provvedimento, e definendolo “un primo passo verso la crescita della qualità del sistema turistico e agricolo”.

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