lunedì , 15 Aprile 2024

Tornano le giornate FAI di primavera

il prossimo week end sabato 25 e domenica 26 marzo 2023. In Abruzzo in programma 32 aperture in 11 borghi e città

Con 32 aperture in 11 borghi l’Abruzzo è protagonista delle Giornate FAI di Primavera, il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese in programma sabato 25 e domenica 26 marzo.

“Le Giornate FAI di Primavera – ha spiegato il presidente del FAI Abruzzo e Molise Roberto Di Monte – sono l’occasione per scoprire luoghi bellissimi, sconosciuti o nascosti della nostra regione, alcuni dei quali abitualmente non aperti al pubblico e visitabili grazie al lavoro delle nostre Delegazioni e dei nostri Ciceroni volontari, in collaborazione con istituzioni locali e con i privati che hanno dimostrato grande disponibilità. In questa edizione offriamo una scelta quanto mai ampia: in particolare ci sarà la possibilità di visitare borghi e città, edifici pubblici e privati, luoghi di culto e militari, ma anche fare percorsi naturalistici e urbani, nelle aree montane e collinari fino ai porti e ai trabocchi sul mare”. 

Per il vicepresidente del Consiglio regionale Roberto Santangelo “Il Consiglio regionale sostiene questi percorsi di valorizzazione del territorio e delle bellezze nascoste dell’Abruzzo. Una regione come la nostra, va oltre il turismo di massa e promuove tutte quelle iniziative che incentivano un turismo culturale consapevole e sostenibile. Ci sono luoghi che vanno recuperati, tutelati e valorizzati portandoli a conoscenza di cittadini, visitatori e viaggiatori che vanno alla scoperta delle tante particolarità e originalità che la nostra regione sa offrire”.

Anche in questa 31ª edizione, la manifestazione di punta del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS offrirà l’opportunità di scoprire e riscoprire, insieme ai volontari della Fondazione, tesori di storia, arte e natura in tutta Italia con visite a contributo libero in oltre 750 luoghi di 400 città, la maggior parte dei quali solitamente inaccessibili o poco conosciuti (elenco dei luoghi aperti e modalità di partecipazione su www.giornatefai.it).

Le Giornate FAI di Primavera sono ormai il simbolo di una vocazione collettiva che anima l’Italia: quella per la cura e la valorizzazione del proprio patrimonio culturale. Questa manifestazione, ormai nota e consolidata, capace di coinvolgere ogni anno centinaia di migliaia di cittadini alla scoperta dei loro territori, si deve all’impegno e alla creatività di migliaia di volontari del FAI, affiancati da altrettanti studenti delle scuole italiane – gli Apprendisti Ciceroni – formati per l’occasione, ma si fonda anche sulla partecipazione di centinaia di istituzioni, associazioni, enti pubblici e privati, che in numero sempre maggiore, di anno in anno, vi collaborano, mettendo a disposizione luoghi, risorse e competenze, perché riconoscono in essa un’occasione unica e imperdibile di promozione e di rilancio, e una buona azione per “il Paese più bello del mondo”, che va a beneficio di tutti

Grazie alle Giornate del FAI luoghi sconosciuti e abbandonati sono tornati all’attenzione del pubblico, e ciò ha cambiato talvolta il loro destino, e luoghi chiusi al pubblico, tradizionalmente non considerati beni culturali, hanno scoperto invece di avere un valore culturale da promuovere e soprattutto condividere. Questa partecipazione larga e trasversale, guidata da un sentimento civile di orgoglio, appartenenza e responsabilità, fa il successo delle Giornate FAI di Primavera.

Le Giornate FAI di Primavera si inquadrano nell’ambito delle iniziative di raccolta pubblica di fondi occasionale (Art 143, c 3, lett a), DPR 917/86 e art 2, c 2, D Lgs 460/97). A coloro che decideranno di partecipare verrà suggerito un contributo libero a partire da 3 euro utile a sostenere la missione di cura e tutela del patrimonio culturale italiano della Fondazione. Gli iscritti al FAI e chi si iscriverà per la prima volta durante l’evento – a questi ultimi sarà destinata la riduzione di 10 euro su tutte le quote; ad esempio, l’iscrizione individuale sarà a 29 euro anziché 39 – potranno beneficiare dell’accesso prioritario in tutti i luoghi e di aperture e visite straordinarie in molte città e altre agevolazioni e iniziative speciali. 

Fino al 2 aprile 2023 si potrà sostenere la missione del FAI donando con un SMS o una chiamata da rete fissa al numero 45584. Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari WINDTRE, TIM, Vodafone, iliad, PosteMobile, Coop Voce, Tiscali. Sarà di 5 o 10 euro per le chiamate da rete fissa TIM, Vodafone, WINDTRE, Fastweb e Tiscali e, sempre per la rete fissa, di 5 euro da TWT, Convergenze, PosteMobile.

L’elenco delle 32 aperture nei 11 borghi e città d’Abruzzo:

Aperture a cura della DELEGAZIONE FAI DI CHIETI

CHIETI (CH)

CASERMA REBEGGIANI: DAL TEMPO DI GUERRA AL TEMPO DI PACE

STORIA DEL “CORFINIO” E DI UNO STILE DI VITA TRA ‘800 E ‘900 (Ingresso esclusivo Iscritti FAI)

Aperture a cura della DELEGAZIONE FAI DI LANCIANO

FOSSACESIA (CH)

I PALAZZI DEI 7 PORTONI

IL PAESAGGIO DELL’ABBAZIA

IL SENTIERO DI VENERE E DEGLI ABATI

ROCCA SAN GIOVANNI (CH)

DAL BORGO AI TRABOCCHI

I PALAZZI NEL BORGO

IL TRABOCCO E LA GROTTA

Aperture a cura del GRUPPO FAI DI ORTONA

ORTONA (CH)

IL PORTO: POSSIBILI SVILUPPI ECOSOSTENIBILI

TREKKING URBANO CON IL NASO ALL’INSU’: RIONE TERRANOVA

TREKKING URBANO CON IL NASO ALL’INSÙ: RIONE TERRAVECCHIA

TOLLO (CH)

VILLA ROMANA DEL FEUDO ANTICO DI TOLLO

Aperture a cura della DELEGAZIONE FAI DI VASTO

POLLUTRI (CH)

ARTE, STORIA E FEDE: PALAZZO DI GIROLAMO, CULTO DI S. NICOLA

DALL’UVA AL VINO: ALLA CANTINA “S.NICOLA” L’ENOLOGO RACCONTA

LE MERAVIGLIE DI PALAZZO D’AGOSTINO E L’ARTE DEL PRESEPE

PALAZZO DEL RE E LA CHIESA INCOMPIUTA: L’ARTE E LA STORIA

PALAZZO D’IPPOLITO, MAGIE DEL RICAMO, IL CULTO DI S. ROCCO

VISITA SPECIALE A PALAZZO D’AGOSTINO:LA CAPPELLA DI S. NICOLA (Ingresso esclusivo Iscritti FAI)

VISITA SPECIALE A PALAZZO DEL RE: LA DIMORA SENZA TEMPO (Ingresso esclusivo Iscritti FAI)

Aperture a cura della DELEGAZIONE FAI DI L’ AQUILA

OCRE (AQ)

CONVENTO DI SANT’ANGELO

Aperture a cura della DELEGAZIONE FAI DELLA MARSICA

TAGLIACOZZO (AQ)

TAGLIACOZZO CELATA TRA POTERE E PALAZZI

VILLA BELLA: EX CASA DEI BALILLA E DELLE PICCOLE ITALIANE

Aperture a cura del GRUPPO FAI SULMONA – TRE VALLI

CORFINIO (AQ)

CORFINIO IL BORGO DOVE ITALIA NACQUE

CATTEDRALE DI SAN PELINO E ORATORIO DI SANT’ALESSANDRO

Aperture a cura della DELEGAZIONE FAI DI PESCARA

BOLOGNANO (PE)

CASCATA DELLA CISTERNA

GROTTA SCURA NEL CANYON DELL’ORTA

L’ ARTE CONTEMPORANEA NEI VICOLI DEL BORGO

L’ARTE IN CANTINA – Cantina Zaccagnini

PICCOLO BORGO MEDIOEVALE DI MUSELLARO

Aperture a cura della DELEGAZIONE FAI DI TERAMO

CIVITELLA DEL TRONTO (TE)

ABBAZIA SANTA MARIA IN MONTESANTO

IL BORGO INCASTELLATO TRA STORIA E ARTE

EREMO E GROTTA DI SANT’ANGELO

Elenco completo dei luoghi aperti in Abruzzo e modalità di partecipazione all’evento su 

https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-di-primavera/i-luoghi-aperti/?regione=ABRUZZO

IMPORTANTE: Si raccomanda di controllare sul sito

i giorni e gli orari di apertura prima della visita e se è necessaria la prenotazione.

Verificare sul sito anche eventuali variazioni di programma in caso di condizioni meteo avverse.

Le Giornate FAI di Primavera 2023 hanno ricevuto la Targa del Presidente della Repubblica e si svolgono con il Patrocinio della Commissione europea, della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, del Ministero della cultura, di Regione Abruzzo, di tutte le Regioni e le Province Autonome italiane.

Si ringrazia per la collaborazione il Ministero della Difesa, lo Stato Maggiore della Difesa e le Forze armate che durante le Giornate FAI di Primavera concedono l’apertura di alcuni loro luoghi simbolo.

Un ringraziamento per il generoso sostegno alla buona riuscita della manifestazione all’Arma dei Carabinieri per il contributo alla sicurezza dell’evento e un grazie particolare alla Croce Rossa Italiana per la partnership consolidata e per aver concesso in questa occasione l’apertura di suoi beni. 

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