giovedì , 22 Febbraio 2024

Penne, ritorno all’alta sartoria

Penne – Si è tenuta questa mattina, presso la Sala Consiliare del Municipio in Piazza Luca da Penne, la conferenza stampa di presentazione del nuovo opificio produttivo che la nota Casa di Moda Brunello Cucinelli ha scelto di far nascere nella zona artigianale di Ponte Sant’Antonio. Assieme al sindaco di Penne, Gilberto Petrucci, e al Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, era presente Brunello Cucinelli, Presidente Esecutivo e Direttore Creativo dell’azienda di Solomeo che, in questa prima fase, impiegherà nella nuova “bella fabbrica” 75 maestranze entro la fine dell’anno.

«Salutiamo con soddisfazione la scelta della Brunello Cucinelli Spa – ha detto il sindaco Petrucci – di valorizzare la nostra città con questo suo nuovo stabilimento. Penne è famosa nel mondo per la straordinaria qualità dell’artigianato sartoriale e ringraziamo il Cav. Brunello Cucinelli per aver scommesso sulle abili mani dei nostri sarti. Questa scelta rappresenta una speranza di rinascita e crescita per il territorio pennese dopo anni di profonda difficoltà. La presenza di questo nuovo polo produttivo dell’impresa umbra darà, inoltre, un contributo importante a rinnovare e innovare la tradizione della sartoria pennese».

La Città di Penne punta a lanciare il “Polo della moda di Alta gamma” in virtù della legge regionale n. 26, approvata il 9 giugno 2023, che le riconosce «la qualifica di Città della sartoria artigianale in considerazione della valenza internazionale e dell’importanza storicamente assunta dalla produzione di abiti su misura cuciti dai sarti pennesi».

Confindustria Chieti e Pescara e Brunello Cucinelli: intesa sui passaggi operativi per la valorizzazione del Polo dell’Alta moda maschile

Pescara  – Anche Confindustria Chieti Pescara con i suoi vertici – il Presidente Silvano Pagliuca, il Direttore Generale Luigi Di Giosaffatte, la Vice Presidente Sezione Sistema Moda Rita Annecchini, ha partecipato oggi alla presentazione alla stampa dell’insediamento produttivo dell’imprenditore umbro Brunello Cucinelli. Realtà che occupa circa 70-80 unità lavorative ma che, a regime, quando sarà pronto il nuovo stabilimento, potrebbe superare i 300 occupati. 

L’associazione aveva da subito supportato il percorso di investimento del re del cachemire nell’Area Vestina, in ottica di sinergia con le imprenditorialità e le produzioni sartoriali esistenti – già eccellenze del Made In Italy a livello mondiale.

Silvano Pagliuca, Presidente di Confindustria Abruzzo e di Confindustria Chieti Pescara ha dichiarato: “Quando le filiere unitamente alle elevate competenze delle persone fanno la vera differenza. Oggi a Penne abbiamo avuto il piacere di ascoltare Brunello Cucinelli che ci ha ricordato che i capi spalla più importanti in Italia si realizzano a Napoli, Penne e Carrara. Siamo orgogliosi di averlo in Abruzzo”.

Il Direttore Generale Luigi Di Giosaffatte ha aggiunto: “Oggi la città di Penne vive un passaggio storico. Brunello Cucinelli ha esaltato le competenze, la creatività e il giusto vivere delle persone, motivando la sua scelta di investire a Penne perché in quanto distretto sartoriale dell’abito maschile è espressione di una leadership di mercato universalmente riconosciuta.”

I vertici di Confindustria Chieti Pescara si sono poi intrattenuti con l’imprenditore Brunello Cucinelli e il suo management per definire i passaggi operativi dei prossimi mesi. 

Marsilio, a Penne investimenti su produzione di alta moda maschile

Con Cucinelli disegnato un percorso di sviluppo industriale che porterà a circa 300 occupati

Penne – “Quasi cinque anni fa, a Penne, ho trovato una città in depressione, attanagliata da una forte crisi industriale, con annunci di centinaia di licenziamenti ed un futuro difficile.
Oggi, anche grazie all’investimento del Cavalier Cucinelli, si respira un rinnovato clima di fiducia grazie al rilancio in grande stile del polo di alta moda maschile e da concrete prospettive di crescita”.

Lo ha detto, questa mattina, a Penne, in Municipio, il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, in occasione della presentazione alla stampa dell’insediamento produttivo dell’imprenditore umbro Brunello Cucinelli. Realtà che, per il momento occupa circa 70-80 unità lavorative ma che, a regime, quando sarà pronto il nuovo stabilimento, potrebbe superare i 300 occupati. All’incontro ha preso parte anche il sindaco di Penne, Gilberto Petrucci, tra i principali artefici di questo risultato.

“Qui c’era anche un ospedale in condizioni di semiabbandono da decenni – ha aggiunto Marsilio – e con ipotesi avanzate di ridimensionamento. Oggi, abbiamo un ospedale in cui si sta investendo. Recentemente, abbiamo aperto un cantiere da 18 milioni di euro di interventi e l’ospedale, dotato di pronto soccorso, tornerà ad essere il punto di riferimento per l’intera area vestina. Intanto, – ha continuato – si sta rilanciando l’attività industriale, ringrazio Cucinelli per l’intuizione che ha avuto perché ha saputo capire quale fosse il bene più prezioso di questo territorio. In certi momenti, ho chiesto a diversi imprenditori di pensare a degli investimenti a beneficio del territorio abruzzese ma il problema più grande appariva la mancanza di maestranze qualificate. Qui a Penne, invece, le maestranze qualificate ci sono -ha rimarcato – c’è una scuola, c’è una tradizione e tante capacità da mettere in campo. Un altro risvolto positivo è che qui arriveranno anche altri importanti imprenditori di settore, il che finisce per dare sostanza alla nostra scelta di approvare in Consiglio regionale una legge regionale che indica Penne città dell’alta sartoria”.

Marsilio ha, quindi, confermato “la volontà di continuare a sostenere questo ambizioso progetto. Finora, abbiamo adottato diversi strumenti per rilanciare la presenza industriale in Abruzzo. Su tutti, la Carta degli aiuti, di cui abbiamo modificato il perimetro, costruendo un percorso che consente così anche alle aziende pennesi di godere dei benefici previsti. C’è poi il discorso legato alla ZES, misura che il Governo ha ottenuto per l’intero sud, Abruzzo compreso. Una misura che sta dimostrando la sua efficacia grazie alla possibilità di ricevere incentivi, agevolazioni e godere di semplificazioni amministrative. In questo senso, – ha concluso Marsilio – il Comune di Penne si è rivelato un esempio virtuoso considerando che ci sono voluti appena 43 giorni per la concedlsdione dei permessi necessari per aprire il cantiere del nuovo stabilimento di Cucinelli”.

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