martedì , 1 Dicembre 2020

Università Popolare della Terza Età ospita la Banca di Credito Cooperativo di Cappelle

“I nostri ospiti – ha affermato il presidente dell’Università Popolare della Terza Età Giuseppe Tini – ci hanno parlato della loro banca, nata a Cappelle sul Tavo e presente a Montesilvano dagli anni ’80. Una realtà che negli ultimi decenni si è affermata sul territorio tanto che oggi conta circa tremila soci e 20mila clienti. Grazie al presidente, al direttore e ai due funzionari della BCC abbiamo potuto capire meglio concetti come il Pil, lo Spread, il debito pubblico, che sono stati spiegati in maniera semplice, ma esaustiva. Il prossimo anno accademico è nostra intenzione affrontare il tema del microcredito perché crediamo sia necessario attivare azioni per poter rispondere in modo concreto ed efficace alla crisi economica che colpisce le famiglie e i giovani in modo particolare.
L’attuale situazione socio-economica locale – ha ancora detto Tini – può essere sintetizzata in alcuni punti fondamentali: prevalenza di micro e piccole imprese che trovano estrema difficoltà di accesso al credito; mercato del lavoro caratterizzato da un’elevata precarietà; elevata burocrazia formale; lacunose relazioni tra mondo del lavoro e mondo della formazione. Le Istituzioni dovrebbero creare strategie favorevoli di accesso al credito sia da parte delle attività produttive che delle famiglie. Per questo crediamo che il microcredito, così come accaduto in altre regioni, rappresenti, con la creazione di relazioni di fiducia e con la diretta partecipazione degli Enti Pubblici, una delle condizioni favorevoli per sostenere lo sviluppo economico, l’occupazione e le famiglie e quindi migliorare le condizioni di vita sul territorio. Un ruolo centrale potrebbe svolgere la Regione Abruzzo, attraverso l’approvazione di una legge regionale. Analogo impegno potrebbero manifestare gli Enti e le banche locali”.

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