martedì , 11 Maggio 2021

La replica di Cozzi e Di Pasquale alla nota dei 5 consiglieri FI

Cozzi, presidente della Commissione consiliare bilancio, rispondein merito alla nota a firma dei 5 consiglieri di Forza Italia, Aliano, Comardi, Musa, Daventura e Di Blasio.
Il presidente della Commissione Bilancio poi prosegue: «Quando lo scorso 17 settembre la Giunta approvò lo schema di bilancio di previsione 2014, il documento venne inviato solo qualche ora dopo a tutti i consiglieri i quali hanno avuto, dunque, più dei canonici 10 giorni previsti dal regolamento di contabilità per avanzare le loro osservazioni.
Eppure non è stata sufficiente neanche una intera settimana di riunioni della Commissione Bilancio, luogo istituzionalmente preposto ad approfondire gli atti da presentare al Consiglio Comunale, per far emergere le osservazioni che ora vengono rilevate a mezzo stampa».

«Vorrei ricordare – afferma il presidente del Consiglio Comunale, Umberto Di Pasquale – che mercoledì 22 settembre scorso, venne convocata una riunione di maggioranza durante la quale, in merito alla voce sulle spese istituzionali per la presidenza del consiglio, rimisi la decisione finale proprio ai miei colleghi consiglieri. L’unica mia proposta fu di destinare eventuali somme residue nei vari capitoli di spesa alle famiglie bisognose, alla Caritas ed in generale agli Enti di assistenza in occasione del Santo Natale, con modalità da stabilire e concordare sempre e comunque con l’intera maggioranza e mai come iniziativa personale.
Il giorno dopo venne presentato un maxi emendamento, a firma di tutti i gruppi di maggioranza, sottoscritto da Manola Musa a nome del gruppo Forza Italia, nel quale fu proposto di destinare, ad altri capitoli, solo una parte di questi fondi».

«Nell’emendamento – dice ancora Cozzi – non si fa alcun riferimento alle spese per le manifestazioni estive. Non si allude nemmeno lontanamente alle spese per gli straordinari di segreteria e staff del Sindaco, che non compaiono tra le voci di spesa. I contributi alle associazioni, infine, non sono “a pioggia”. Stesso discorso vale anche per il parcheggio multipiano, su cui mai nessuno ha sollevato alcuna osservazione nel corso delle due riunioni ufficiali di maggioranza, nelle diverse sedute della Commissione Bilancio e infine neppure nell’ambito dell’emendamento specifico sul Piano triennale delle opere pubbliche 2014-2016 presentato prima della discussione del bilancio in Consiglio. A quanto pare siamo di fronte ad una disattenta lettura da parte dei 5 consiglieri».

Il presidente della Commissione Bilancio rileva ancora che «Il bilancio di previsione, redatto secondo un’ottica di risanamento dei conti con riduzione delle spese, è stato approntato in maniera tempestiva. È stata una scelta necessaria e responsabile, dal momento che esso si sarebbe dovuto approvare entro il 30 settembre per non incorrere in gravi sanzioni tra le quali lo scioglimento del consiglio comunale stesso. E’ fin troppo evidente – conclude il presidente della Commissione Bilancio – il carattere pretestuoso e infondato delle attuali osservazioni sulle “inquietanti voci” che cercano maldestramente di spostare l’attenzione dell’opinione pubblica dalle richieste avanzate dai 5 consiglieri».

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