giovedì , 20 Gennaio 2022

La Giunta comunale di Pescara in seduta congiunta con la Giunta Regionale

“La mattinata di lavoro è sicuramente un’opportunità significativa che nasce da valori comuni e da una preziosa filiera – così il sindaco di Pescara Marco Alessandrini all’apertura della seduta congiunta – L’agenda delle priorità ha una lista lunga da declinare per i prossimi 30 mesi, noi che siamo un Comune in difficoltà economico-finanziarie siamo consapevoli che oltre la leva finanziaria esiste anche il potere della norma per realizzare e dei progetti da mettere in campo per risollevare la città, far ripartire la sua economia, guardare al futuro con occhi positivi.
Ecco dunque gli argomenti trattati e su cui ci impegneremo a lavorare in filiera anche con gli altri Enti competenti, perché si abbia la massima collaborazione istituzionale e la migliore distribuzione e raccolta di risorse per trovare risposte ai problemi messi in campo.

· Prima delle questioni analizzate l’agibilità del nostro porto, abbiamo chiesto alla Regione una sinergia per arrivare al più presto all’Approvazione del PRP e per mettere in cantiere interventi ordinari di manutenzione di cui lo scalo ha bisogno.

· Altra questione riguarda la messa a frutto di beni immobili della Regione e aree dismesse, come ex Cofa per cui sono attivate le procedure di demolizione ed ex Fea, nella quale si è intrapresa una proficua interlocuzione con la Fondazione PescarAbruzzo per intervento culturale di ampio respiro. A ciò si aggiunge la sistemazione dell’Area di risulta a cui ci dedicheremo presto.

· L’aeroporto tema di discussione il rilancio e una presenza più diretta del Comune.

· Altro capitolo quello sui Giochi del Mediterraneo sulla spiaggia del 2015.

· La Zona franca urbana: alla luce del rifinanziamento da parte del Governo, il Comune di Pescara si prefigge di tornare a giocare un ruolo di primo piano per cui sono necessari tempi e atti solleciti in sinergia.

· C’è la questione della sicurezza del territorio, non solo i piani anti-allagamento, ma anche i fossi di scolo su cui ci sono lavori in corso.

· Per il sociale: Pescara è pronta ad agire in sinergia con le opportunità che arrivano dalla Regione e ad attivare le procedure per il riconoscimento di Pescara come Città metropolitana per il sociale.

· Restano poi le questioni relative alla sezione distaccata del Tar; la necessità di attivare progetti e buone pratiche sul ciclo complessivo di gestione rifiuti; agire in campo culturale, completando la ristrutturazione del Teatro Michetti e guardando ad altre strutture.

· In ultima istanza l’attivazione di politiche regionali per deroghe al patto di stabilità, al fine di restituire respiro alla città e ai comparti in sofferenza”.

SVILUPPO: D’ALFONSO, CITTA’ CAPOLUOGO PENSINO GRANDI PROGETTI

Alcuni grandi progetti da individuare nelle quattro città capoluogo, con una legge ad hoc per l’Aquila da inserire nella legge finanziaria. E’ l’idea del presidente della Giunta regionale, Luciano d’Alfonso, per valorizzare i territori e “mitizzare” le città abruzzesi, con interventi di “sistema”.
Nel corso dell’incontro di questa mattina l’Esecutivo regionale e la Giunta comunale della città di Pescara, si sono confrontati alla presenza del sindaco, Marco Alessandrini: “Concordiamo un’agenda e ogni due mesi fissiamo la verifica della progressione del lavoro”, ha auspicato D’Alfonso.
Le questioni sollevate dal sindaco Alessandrini vanno dallo sviluppo delle infrastrutture e,quindi, dalla richiesta di agibilità permanente del porto, al piano regolatore portuale. Sollecitazioni sono pure arrivate per alcuni beni demaniali di proprietà regionale come l’Ex Cofa, e l’ex Fea, quindi per l’area di risulta. Alessandrini ha avanzato la necessità di un rappresentante del territorio nella Saga.
Inoltre è stato chiesto al Presidente di sollecitare il Ministero dello Sviluppo economico in ordine alla candidatura anche di Pescara per il progetto Zona franca urbana e un particolare accento è stato posto alle questioni legate alla sicurezza del territorio, segnatamente per il rischio allagamenti, in sede di riparto dei fondi.
Dal comune di Pescara è anche arrivata la richiesta di attivazione delle procedure per il riconoscimento di Pescara città metropolitana per il sociale. Il Presidente ha dato assicurazione dell’impegno e della vicinanza della Regione alla valorizzazione delle città e, in particolare sull’ex Cofa, per la cui demolizione si conoscerà a giorni il contraente, il Presidente ha chiarito che la “nostra volontà è di conferire patrimoni alle città secondo un ragionamento culturale: diamo ricorse umane e risorse patrimoniali perché su questi beni le città producano il migliore progetto possibile, da scuotimento intellettuale migliore”.
Identico ragionamento sarà, infatti, affrontato anche nelle altre città capoluogo con il conferimento degli ex manicomi all’Aquila e a Teramo, la casa della madre di Mussolini, Rosa Martoni a Giulianova e l’ex Gil a Chieti. Anche l’ex Fea, per il cui accertamento di proprietà Regione Abruzzo ha vinto un contenzioso giudiziario con il Demanio, è per il Presidente “un altro giacimento di valore della città che deve restituire vita al contesto urbano”.
D’Alfonso ha anche richiamato l’attenzione del Comune ad una soluzione per l’area di risulta “uno scandalo pubblico di 120 mila metri quadrati, un museo dell’inadempienza per il quale siamo disposti a valutare forme di coinvolgimento ma su progettazione sicura”.
In ordine all’Aeroporto d’Abruzzo il Presidente ha dichiarato di “valutare l’idea, sul modello di quanto fatto a Firenze, di un patto con un gestore aeroportuale perché quello che conta non è la proprietà ma quanti voli ci sono e quanti biglietti riusciamo a vendere”.
Uno spiraglio anche per la questione della soppressione del Tar: “Sono convinto che lo salviamo, è stata una cruna dell’ago ma la partita definitiva si gioca al Consiglio di Stato”, ha concluso.

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