lunedì , 6 Dicembre 2021

Montesilvano, il Movimento 5 Stelle sullo smantellamento dei Centri Sociali per anziani

L’Ente è costretto ad ottimizzare i servizi che offre alla città; proprio in questa prospettiva, il M5S chiede un riordino delle Associazioni presenti sul territorio al fine di supportare solo quelle che siano realmente utili alla Città e che siano realmente di Montesilvano. Qual è la prima proposta che ci arriva in Commissione dall’Assessore di riferimento Parlione?

Fare una casa delle associazioni, come da programma elettorale del Sindaco Maragno, e nella stessa a accorpare anche tutti i Centri Sociali per Anziani, ad eccezione di quello di Montesilvano Colle. I Centri Sociali sono attualmente sono dislocati in vari punti della Città (via Napoli, via Antonelli e via Lago di Bomba), come è giusto che sia, per permettere a tutti i cittadini di poterli raggiungere con spostamenti minimi e non generando discriminazioni. Mentre nelle centri più progrediti si pensa di progettare la Città a misura di anziano, a Montesilvano andiamo controcorrente “O vieni dove ti diciamo noi oppure goditi la tua solitudine”.

Il nostro concetto di Città ideale è diverso: la nostra idea di Città è un luogo di aggregazione fatti per intrecciare rapporti trasversali che creerebbe ricchezza culturale, dove l’anziano non è una persona abile solo per giocare a carte, ma risorsa di esperienze e competenze, da trasmettere ai bambini, sempre avidi nell’ascolto dei racconti ed il loro vissuto generando così un circuito virtuoso dove il bambino dà la mano al nonno che lo conduce verso la vita. Giù le mani dai Centri Sociali per Anziani, tagliare si deve, ma dove esistono veramente gli sprechi.

Il Comune paga affitti mensilmente a varie Associazioni per decine di migliaia di euro: per economizzare bisogna fare scelte semplicemente di buon senso e non tagli indiscriminati.

In ottica di collaborazione ci mettiamo fin da subito a disposizione dell’Amministrazione e presenteremo, come da nostra abitudine, idee e suggerimenti. È il tempo delle scelte ponderate: i cittadini di Montesilvano vogliono capire come questa Amministrazione vuole trasformare la nostra Città… Una città che accoglie e vive o una città che respinge i suoi cittadini?

Inoltre la proposta di spending review viene proprio dalla signora Parlione che solo nel periodo 2010-2012 ha visto 38.000€ di soldi pubblici del comune di Montesilvano per la sua associazione Università della Terza Età. Di seguito un articolo del 2011: (http://ilcentro.gelocal.it/pescara/cronaca/2011/09/11/news/soldi-all-associazione-di-parlione-1.4932246). Tu quoque Maria Rosaria? La spending review non si fa sulle spalle degli anziani di Montesilvano. Dovevi, forse, cominciarla a fare per la tua associazione.

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