venerdì , 25 Settembre 2020

FAI al via  la quinta edizione di FAImarathon. Per la prima volta l’evento a Pianella

Pianella – Domenica 16 ottobre 2016 l’appuntamento è con la quinta edizione di “FAImarathon – Partecipa alla Giornata FAI d’Autunno e scopri centinaia di luoghi in tutta Italia con visite a tema”, evento nazionale ideato cinque anni fa grazie alla collaborazione con Il Gioco del Lotto e realizzato dai Gruppi FAI Giovani a sostegno della campagna di raccolta fondi “Ricordiamoci di salvare l’Italia”, attiva fino al 31 ottobre.

Una passeggiata culturale nell’Italia più bella che, grazie ai 150 itinerari tematici proposti dai giovani del FAI – da percorrere liberamente, senza punti di partenza o arrivo, per intero o solo in parte, da soli o in compagnia – e alle visite a contributo libero a cura dei volontari della Fondazione, permetterà di vivere una giornata da “turisti a casa nostra”, emozionante e imprevedibile, alla scoperta di più di 600 luoghi di interesse artistico, paesaggistico e sociale che rappresentano l’identità, la storia e le tradizioni delle nostre città.

Partecipare il 16 ottobre a questa Giornata FAI d’Autunno consentirà agli italiani di riappropriarsi del loro patrimonio in modo spontaneo e coinvolgente. Palazzi, chiese, castelli, teatri, parchi, cortili, ma anche quartieri e interi borghi, luoghi dello sport e della produzione industriale, spesso inaccessibili al pubblico, a volte poco conosciuti oppure appena restaurati o ancora in costruzione, apriranno le loro porte e si sveleranno agli occhi del pubblico (per le aperture più interessanti vedi approfondimento a seguire).

Durante questa grande domenica di festa FAI Marathon propone anche eventi speciali e iniziative originali.

FAImarathon. Per la prima volta l’evento a Pianella

Grazie al FAI Prov.le di Pescara e al FAI di Penne. Con il patrocinio del Comune di Pianella e la partecipazione degli alunni dell’Istituto comprensivo Papa Giovanni XXIII, della Pro Loco Pianella, del Museo dell’Artigianato Ceramico Abruzzese di Pianella, dell’UNPLI Prov.le Pescara, di Ambiente e/è Vita, di Ama Pianella, dell’Archeoclub di Pescara e di Cepagatti, della Paranzella di Pianella e di tanti Amiche e Amici. A Pianella domenica 16 ottobre per l’intera giornata dalle 9.30 alle 19.30 per l’unica maratona che si corre con gli occhi.

Nel MACA Museo dell’Artigianato Ceramico Abruzzese, diretto dal ceramologo  Diego Troiano, è previsto alle 9.30 il vernissage della mostra “Silvestro Ferrante: l’ultimo pittore di Rapino”. Inaugurerà la mostra il Presidente di Borghi d’Abruzzo Raffaele di Loreto alla presenza di Anna Ferrante, figlia del ceramista.  Il catalogo, sponsorizzato dall’azienda Rustichella d’Abruzzo, è a cura di Loris Di Giovanni, vice direttore del Museo. Si potranno, inoltre, visitare altre due mostre: “Forma Formae. L’innovazione nella tradizione” che è stata prorogata fino al 7 novembre, Brick up! Il soffitto Libertini”: l’ultimo, in ordine di tempo, dei numerosi soffitti maiolicati castellani, prorogata fino al 13 novembre.

Presso il Palazzo della cultura, sarà possibile ammirare al secondo piano la raccolta “Pagine di Storie Pianellesi” curata dalla Prof.ssa Mira Cancelli Falasca.  Sarà, inoltre, possibile visitare il Frantoio d’Annibale con un corso di degustazione dell’olio a cura di Silvano Ferri, Presidente della Dop Aprutino Pescarese. Il frantoio, assieme al MACA, fa parte del sistema museale comunale che ha beneficiato, unico caso in Abruzzo, dell’Art Bonus.

Alle 16.00 nella Chiesa di Sant’Antonio Abate sarà inaugurato il ritorno della statua di Santa Maria ad Nives già restaurata dalla Fondazione PescarAbruzzo con una spiegazione tecnica del restauro da parte di Cornelia Dittmar che lo ha curato e con nove pannelli esplicativi realizzati dalla Fondazione PescarAbruzzo sulle opere di Troiano De Giptiis de Castro Montis, autore nel 1500 della stessa. La Pro Loco si è occupata già lunedì del suo trasporto e ha contribuito all’acquisto dell’’impianto di allarme. Saranno presenti per l’occasione il presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco e il Segretario Generale della Fondazione Nicola Mattoscio. Presenzierà la cerimonia il parroco Padre Giuseppe Grussu. Porterà il saluto della città di Pianella il sindaco Sandro Marinelli. Tutto il centro storico, sia a Piazza Garibaldi che nei caratteristici vicoli, sarà animato dalla rievocazione delle botteghe degli antichi mestieri con il ramaio, il fabbro, il canestraio, lo stagnino, il maniscalco, il libraio, il carraio, il liutaio, le ricamatrici del tombolo, l’antica merceria e l’antico fotografo.

In Via Roma, davanti la chiesa di Sant’Antono Abate, si terrà l’inaugurazione di una Mostra  “I Volti della Madre di Dio”  dedicata alla rappresentazione della “Vergine” e della “Vergine con il Bambino”. Inaugurata, per l’occasione, dalla Senatrice Federica Chiavaroli, Sottosegretario di Stato per la Giustizia, che con sensibile entusiasmo ha aderito all’evento. Un appuntamento imperdibile che offrirà la possibilità ai visitatori di ammirare una collezione di opere di notevole valore, veri gioielli d’arte e di fede datati tra il XIV e il XVIII secolo, che raffigurano la Madonna, nella maggior parte dei casi, con Gesù Bambino. Le opere sono state gentilmente concesse, per questo evento, dalla Galleria Zonin Antichità, che le espone nel proprio showroom in Pescara Via Tasso angolo Via Dante. Tra le opere presentate al publico fanno spicco: una Madonna con Bambino, tempera su fondo oro eseguita su tavola, di Scuola senese della fine del XIV secolo; un altorilievo marmoreo raffigurante una “Madonna del Latte”, della fine del XVI secolo, di ambito toscano; un dipinto raffigurante una “Madonna con Bambino, San Giuseppe e Santa Caterina” attribuita al grande Maestro Polidoro da Lanciano, della metà del XVI secolo, opera su tela. Sono tanti i volti della Madonna che l’arte ci ha tramandato nel corso dei secoli. Lei ha toccato le corde dell’umano sentimento e ispirato il genio di artisti, d’ogni genere e d’ogni epoca, come figura ideale di ogni perfezione umanamente pensabile. Nella prima arte cristiana non esisteva un’iconografia mariana specifica, poiché tutto era rapportato a Cristo e dunque anche le rappresentazioni di Maria che sorregge il Bambino rientravano in questo contesto e servivano a illustrare il dogma di Dio fatto uomo, del Verbo che assume carne e corpo attraverso Maria. Il motivo iconografico detto della Theotókos, tema della mostra, indica colei che genera Dio, la Madre di Dio. Quello della Madonna, specialmente con il Bambino in braccio, è sicuramente il tema iconografico più ricco di tutta l’arte cristiana. Pur senza perdere d’occhio gli aspetti dottrinali, è su diversi dosaggi di idealizzazione e naturalismo che il soggetto si sviluppò nei secoli successivi. La grande devozione attorno alle figure di Maria e di Gesù Bambino fecero sì che il tema venisse sempre trattato con deferenza e mai con realismo eccessivo, almeno fino allo spirito dissacrante di Caravaggio che sconvolse tutti i canoni di rappresentazione.

Nella sala parrocchiale di Sant’Antonio Abate sarà presentata, ordinata in cornici, una selezione di immagini ‘devote’ della Madonna del Carmine (incisioni su rame, litografie, xilografie dal XVII al XX secolo) da una collezione abruzzese di quelle stampe popolari, un tempo presenti nelle case più umili, che raffiguravano Dio, la Madonna e i Santi, a cui ci si rivolgeva con invocazioni nei casi più diversi della vita.

Nelle sale del Museo dell’Artigianato Ceramico Abruzzese verranno esposti un esemplare della rara carta prospettica dell’Abruzzo Ulteriore incisa nel 1587 da Natale Bonifacio, dove compare la prima raffigurazione schematica a stampa di Pianella, e una delle due copie del manoscritto di Sebastiano Marchesi, del 1593, che ‘fotografa’ il cosiddetto ‘Stato Farnesiano d’Abruzzo’ formato tra il 1538 e il 1583 con le donazioni dell’imperatore Carlo V alla figlia Margherita d’Austria e da altri acquisti di feudi fatti da questa principessa. Tra le undici vedute che l’adornano si potrà ammirare quella della ‘Terra di Pianella’.   

Nelle vie del centro storico due mostre fotografiche curate da Ama Pianella: “Pianella in Cartolina” e “Pianella ieri e oggi”. A livello nazionale è previsto un concorso fotografico del FAI cui si può aderire attraverso il sito dedicato all’evento.

Una conferenza e un convegno per gli appassionati di storia nazionale e locale. La prima, alle 11.00 nella Chiesa del Ss. Salvatore (o in caso di pioggia nei locali della Pro Loco in Via Borgo Carmine) sarà dedicata alla storia di quella chiesa di cui oggi non restano parte delle mura perimentrali e l’altare. Lo terrà il Prof. Vittorio Morelli che sta curando l’edizione di un volume sul monumento. Il Presidente Prov.le dell’UNPLI Pescara, Nazareno Di Giovanni, scoprirà una targa in ceramica dipinta da Marianna D’Angelo e curata nel testo dal Morelli. Trattasi della prima targa di un progetto voluto dal Dipartimento Cultura Prov.le dell’UNPLI Pescara e che prevede “Una targa per ogni città” nei monumenti o nei luoghi di cultura da valorizzare. Il secondo, alle 17.30 nella Chiesa di Sant’Antonio Abate, dal titolo “Nelle terre di Margherita d’Austria” organizzato dall’UNPLI prov.le Pescara come prima riedizione provinciale de L’Autunno Culturale, nato a Pianella sei anni, in collaborazione con la rivista d’Abruzzo di Gaetano Basti, editore e grande divulgatore dell’Abruzzo in tutte le sue declinazioni. Gli interventi storici di Isabella Colonnello e Vittorio Morelli saranno moderati dal presidente della Pro Loco di Pianella Roberto Sergiacomo.

fai4Nella Chiesa di Santa Maria Maggiore, monumento nazionale, oltre alle visite guidate si potrà ammirare una bellissima mostra sul “Culto di San Michele a Pianella” curato dall’associazione Ama Pianella e sponsorizzato dall’UNPLI Prov.le di Pescara che la inaugurerà col suo presidente Nazareno Di Giovanni.

Sarà riaperta, per l’occasione, anche la bellissima Chiesa di San Domenico. La tragedia del sisma del 6 aprile 2009 a Pianella sortì un miracolo insperato: la restituzione delle Pale della Chiesa di San Domenico alla città. A causa del terremoto, era crollato completamente il tetto dell’edificio di culto, con il cedimento di tutte le volte. Con l’avvio delle opere di ristrutturazione, si decise di provvedere anche al restauro delle preziose tele, grazie al finanziamento della Fondazione PescarAbruzzo. Cornelia Dittmar che curò il restauro scoprì la paternità delle opere che risultano dipinte a olio su tela daNicola Maria Rossi, allievo a Napoli del grande Francesco Solimena. Una paternità che testimonia la rilevanza che Pianella aveva già negli anni 1717-1725 in virtù dei contatti del committente con quanto di meglio offriva in campo artistico la città partenopea. La Pro Loco di Pianella sponsorizzò per l’occasione un numero speciale del bimestrale Pia.Ce dedicato alla storia della chiesa. Il 16 ottobre, grazie alla disponibilità di Padre Giuseppe Grussu, la chiesa San Domenico, da poco ristrutturata anche nel campanile e con l’orologio funzionante, sarà aperta al pubblico e avrà una guida per i visitatori. In via del tutto eccezionale si potrà ammirare un busto di conocchia di San Domenico di rara bellezza.

Dalle 16.00 alle 19.00 si terrà presso il Pub Il Geko un torneo di burraco il cui ricavato sarà devoluto alle vittime del sisma di Amatrice.

La Paranzella di Pianella, Compagnia popolare degli Abruzzi, parteciperà con canti, danze e musiche di tradizione popolare al ns evento. Condotta dal musicista Crispi Seccia e dalla Maestra Antonella Del Giudice, si propone di ripristinare e di riportare in auge uno spaccato di vita culturale popolare della civiltà agro-pastorale abruzzese. Prende il nome dalle antiche formazioni strumentali dette appunto “Paranzelle”, piccoli gruppi di suonatori composti da zampogne, ciaramelle, catubbe, cibassi, flauti, piatti e tamburi monopelle e bipelle. Dalle Paranzelle, successivamente, sono nate le bande e i complessi bandistici da giro. Gli Amici e le Amiche della Paranzella coloreranno il centro storico con i loro costumi d’epoca e allieteranno i turisti con due momenti di musica, canto e danza: uno la mattina, l’altro il pomeriggio.

Al turista che verrà a Pianella potrà ritirare nel Punto Accoglienza FAI organizzato a lato della Porta di Santa Maria una copia di Pia.Ce, periodico dell’area collinare pescarese, numero speciale storico, sponsorizzato dai Padri Carmelitani e dedicato al ritorno della statua di Santa Maria ad Nives e alla storia di Pianella, in special modo religiosa. Hanno contribuito con loro lavori Cornelia Dittmar, Franco Battistella, Diego Troiano, Francesco Baldassarre, Vittorio ed Alessandro Morelli. Per iniziativa di D’Abruzzo Edizioni Menabò sarà possibile acquistare una copia di D’Abruzzo con un contributo volontario. Il ricavato sarà devoluto al FAI Prov.le per le iniziative benefiche in favore dei monumenti d’Abruzzo.

Altri libri omaggio per i turisti: uno sui Santi Patroni messo a disposizione dal parroco Padre Giuseppe Grussu, l’altro “Cenni storici sulla Società Operaia di Mutuo Soccorso di Pianella” che si potrà ritirare presso il bar della SOIMS in Piazza Garibaldi, nel medesimo punto il turista potrà prendere gratuitamente anche il piego a colori collazionato in occasione dell’intitolazione di una sala del sodalizio a Piero Peduzzi, munifico imprenditore di Pianella, impegnato nel sociale. Il testo, opera di un socio della SOIMS, è stato realizzato a spese e cure dalla Fam. Peduzzi.

Anche nelle vetrine dei negozi si potranno ammirare costumi d’epoca abruzzesi a cura dell’Archeoclub di Cepagatti negli ex locali di Pagannone, una mostra di antichi gioielli abruzzesi messi a disposizione dal collezionista di Licio Di Luzio saranno esposti assieme ad un quadro di Vincenzo Napoleone al “Gioiello” in Via Regina Margherita. In piazza dei Vestini due antiche conocchie del Settecento potranno essere ammirate dai visitatori in una vetrina appositamente allestita.

L’ASD “Cammina con noi” di Pescara capitanata dalla presidentessa Daniela Montalbano sarà presenti  per l’intera giornata praticando il Nordic walking tra le meravigliose rue di Pianella avendo come percorso “La scoperta degli uomini illustri di Pianella nelle strade e nelle piazze” .

fai5Non potevano mancare iniziative per i più piccoli visitatori. Nel centro storico in collaborazione con l’associazione di falconeria educativa “Il Posatoio” si potranno ammirare per tutto il giorno una civetta, un gufo reale europeo, un gufo reale africano, un allocco e un barbagianni. Tanti i gadget a disposizione. Un’iniziativa sponsorizzata dall’UNPLI Prov.le di Pescara. Nella Biblioteca Comunale nel palazzo della Cultura dalle 16.00 alle 17.00 le “Lettrici Volontarie della Biblioteca” racconteranno la fiaba della Regina Giovanna e della sua pianella perduta, dalle 17.00 alle 18.00 Martina Pantaleo dell’Archeoclub di Pescara “scaverà” assieme ai piccoli archeologi una tomba con i reperti. All’ingresso del palazzo della Cultura la Sig.ra Mirella Pietrangelo, in arte “Girasole” farà felici tutti con le sue sculture di palloncini.

Bambini, quelli della terza media dell’Istituto Comprensivo Papa Giovanni XXIII, protagonisti dell’intera giornata come “piccoli ciceroni” sia davanti alle chiese che ai monumenti, ma anche nel MACA e nel Frantoio d’Annibale, grazie alla collaborazione voluta dal FAI con le scuole in tutta Italia, ma soprattutto in virtù dell’eccellente lavoro di preparazione in queste settimane dei ragazzi tenuto dalla Prof.ssa Silvia Taraborrelli.

Una domenica di cultura e arte alla riscoperta di Pianella e delle sue bellezze, ma anche dell’enogastronomia con i ristoranti del luogo già impegnati con le prenotazioni dei turisti. Visite guidate nel centro storico a cura del FAI Penne con il suo capo delegazione Fabio Di Simone e della Pro Loco di Pianella capitanata da Roberto Sergiacomo che ha predisposto una mappa del centro storico con segnalati nel dettaglio tutte le tappe del percorso culturale.

Un plauso va dagli organizzatori anche ai tanti negozi eccezionalmente aperti nella giornata festiva con una particolare scontistica dedicata ai turisti.

Una Pianella da vivere, sabato 16 ottobre, per tutto il giorno!

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