sabato , 19 Settembre 2020

Giorno del Ricordo, Maragno: “Enorme tragedia, resa ancora più drammatica perché sottaciuta per oltre 50 anni”

All’interno di piazza Guy Moll, il primo cittadino, insieme a Bruno Ciceran, delegato dell’Associazione Nazionale Friuli Venezia Giulia e Dalmazia, al capitano dei Carabinieri Vincenzo Falce, ai rappresentanti delle forze dell’Ordine e di soccorso e delle associazioni Combattentistiche e d’Arma, ha deposto una corona di alloro al Monumento alle vittime delle Foibe.

«Si tratta – ha affermato il sindaco – di una enorme tragedia del nostro Paese, resa ancora più drammatica perché sottaciuta per oltre 50 anni. Con le Foibe e poi con l’esodo oltre 300 mila persone sono state portate via dalle loro case, allontanate dai loro affetti, costrette a vivere anni di sofferenze e di esilio forzato all’interno dei campi profughi sparsi per tutta Italia. Questo dramma deve essere ricordato anno dopo anno, per difendere e diffondere una memoria che ha rischiato di essere cancellata. Lo dobbiamo soprattutto alle giovani generazioni, affinché in futuro non accadano più simili orrori».

La cerimonia è stata introdotta da Oscar Ruberto.

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