lunedì , 19 Aprile 2021

Ex Cofa a Pescara: D’Alfonso ‘sottoposto a Indagine conoscitiva’

Pescara – “Apprendo di essere sottoposto a indagine conoscitiva per il recupero del complesso ex Cofa a Pescara. Per quello che ho fatto in quel sito – recuperato all’uso della città dopo anni di incuria – mi aspettavo piuttosto la cittadinanza onoraria.
Se è vera la notizia, ne sarà vera subito un’altra: la posizione assolutamente meritoria della Regione, che ha demolito un manufatto abbandonato e divenuto ricovero per senzatetto, oltre che oggetto d’emergenza ambientale. Per questo motivo attendo con insuperabile tranquillità l’evolversi della vicenda che giudico documentalmente improbabile”.

Così nel pomeriggio di oggi il Governatore D’Alfonso ha reso noto personalmente sui social della nuova inchiesta che lo coinvolge, immediate le reazioni del mondo politico.

 

Pettinari M5S “nuova ferita per la regione”

“Apprendiamo dalla stampa un’ennesima indagine che investe il Presidente Luciano D’Alfonso. Questa è una nuova ferita per una regione che non merita di balzare alle cronache, ancora una volta, per queste motivazioni. Il Governatore venga a riferire in Consiglio regionale i motivi di questa ennesima vicenda giudiziaria che lo vede tra gli indagati. I cittadini hanno il diritto di sapere cosa succede. Mi sento, inoltre,  di ringraziare magistratura inquirente e polizia giudiziaria, ritengo che la rilettura degli atti amministrativi da parte dell’Autorità giudiziaria rappresenti una garanzia di legalità, ma un politica sana dovrebbe avere gli anticorpi necessari per evitare l’attenzionamento continuo da parte degli organi di giustizia. Evidentemente questo governo regionale ha seri problemi di gestione della cosa pubblica.  Un governo regionale sotto inchiesta rende la regione meno attrattiva sotto tanti punto di vista”.  Questo è stato il commento
del consigliere regionale Domenico Pettinari.

Maurizio Acerbo, “uno scandalo alla luce del sole”

“Non conosco i particolari ma segnalo che l’inchiesta che coinvolge a Pescara il Presidente D’Alfonso e il suo avvocato riguarda il piano particolareggiato su cui avevo denunciato la porcata con cui la politica ha reso legittimo un progetto che era stato bocciato dal TAR proprio su mia iniziativa.
Invito a rileggere quanto ho ripetutamente denunciato.
Questo è’ uno dei tanti articoli in cui ricostruivo la vicenda vergognosa:
Una porcata sul mare http://www.maurizioacerbo.it/blogs/?p=4229
Senza entrare sul penale siamo comunque di fronte a uno scandalo alla luce del sole”.

Così il  Segretario nazionale PRC  Maurizio Acerbo

 

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