venerdì , 4 Dicembre 2020

Calcio a 5, il Doogle conquista il primo punto in campionato con il Casoli

Il match si apre con un gran tiro di Panaccio deviato in angolo. Al 3′ è De Sanctis a dare una palla d’oro a Colalongo sul quale si salva in extremis il portiere Colanzi. Un minuto dopo lo stesso Colalongo cerca di eludere Colanzi, non ci riesce, ma il pallone finisce comunque sui piedi di Angelo Di Nardo che tira a lato. Una ripartenza del Casoli al 6′ esalta le doti di Andrea D’Onofrio che riesce a neutralizzare la conclusione di Capuzzi. Poco dopo è Colanzi a salvare sulla botta di De Sanctis. All’11′ sull’angolo di Angelo Di Nardo la palla viaggia pericolosamente sulla linea di porta casolana prima di essere allontanata in corner da un difensore. Al 12′ Andrea d’Onofrio è di nuovo provvidenziale sul tiro di Capuzzi. Al quarto d’ora il diagonale di Angelo Di Nardo si spegne di un soffio a lato. Il Doogle insiste e fra il 16′ e il 17′ ha due occasioni, prima con Ricci e poi Buccione. Al 24′ su una punizione di De Sanctis ribattuta dalla difesa ospite è Wladimiro Di Nardo a provare senza successo la conclusione. Al 26′ è il Casoli a passare in vantaggio: veloce ripartenza che porta Del Prete dal fondo ad offrire un pallone a Capuzzi che deve essere solo spinto in rete a porta ormai sguarnita. Allo scadere del primo tempo un’occasione per parte: prima De Rosa si vede negare la gioia del gol da una parata miracolosa di Colanzi, poi è Andrea D’Onofrio a compiere l’intervento più difficile della partita su Del Prete.

Alla ripresa delle ostilità la prima incauta decisione dell’arbitro che al 3′ infligge una seconda eccessiva ammonizione ad Angelo Di Nardo e lo espelle fra le vibranti proteste dei suoi compagni di squadra. Al 6′ ennesimo legno della stagione per il Doogle colpito da De Sanctis: la palla prende in pieno il palo interno, ma torna incredibilmente in campo. Al 10′ un difensore del Casoli riesce a sbrogliare una difficile situazione quasi sulla linea di porta impedendo a De Sanctis di deviare in rete il pallone. Un minuto dopo gran tiro di Toto e altrettanto grande risposta di Colanzi che devia in angolo. Mister Zuccarini prova la carta del portiere di movimento, ma i risultati tardano ad arrivare, anzi si rischia ancora quando è Wladimiro Di Nardo, fra i pali per l’occasione, a sventare su Giovannangelo. Al 21′ il Doogle pareggia grazie ad un bolide su punizione di Simone D’Alessandro. La partita sfugge di mano all’arbitro che continua a prendere decisioni poco appropriate ammonendo spesso e non fischiando falli abbastanza evidenti. Il Doogle vuole fortemente i tre punti e ci prova con tutte le forze, ma prima Simone D’Alessandro si vede deviare il pallone da Colanzi in angolo (addirittura non assegnato dal direttore di gara), poi Toto ci prova ma è ancora bravo Colanzi a deviare. Andrea D’Onofrio suggella la sua buona prestazione opponendosi al tiro di D’Achille al 28′.
L’occasione più grande per chiudere il match capita però al Casoli sul finale con Del Prete che però pecca d’egoismo e tira alto con un compagno completamente libero a centro area. Al momento dei saluti finali l’arbitro conclude la sua “giornata no” espellendo anche Antonio Zappalorto e Andrea D’Onofrio. Finisce 1-1. Nel prossimo turno il Doogle riposerà, appuntamento dunque fra due settimane a San Vito.

Queste le impressioni di Antonio Zappalorto a fine partita: “La partita è stata dominata da noi, loro hanno giocato bene sulle ripartenze. Sono stati bravi proprio in un’occasione del genere segnando e su quello hanno mantenuto tutto il match .
Alla fine però grazie ad una bellissima punizione di Simone D’Alessandro siamo riusciti ad acciuffare il pareggio. È stata una partita molto corretta. Leggendo il referto invece si trovano tanti ammoniti ed espulsi e sinceramente non se ne capiscono le ragioni. L’arbitro secondo me non è stato all’altezza: ha comminato dei cartellini gialli a giocatori in panchina che non stavano facendo nulla, il capitano non ha potuto parlare con lui. A fine partita, durante il saluto fair play, ha anche cacciato giocatori che lo stavano salutando. Non riesco a comprendere, ci vorrebbe forse un po’ più di competenza vista la categoria in cui giochiamo. Credo che anche la squadra avversaria sia d’accordo sulla cattiva gestione del match da parte del direttore. Ci tengo a precisare che la partita non è stata condizionata sul risultato, ma sull’andamento perché determinate decisioni ci hanno innervosito. Questo è il primo punto del campionato per noi, andiamo avanti così: abbiamo giocato molto bene colpendo l’ennesimo beffardo palo di questo inizio stagione. Penso che possiamo guardare con fiducia al futuro, sono sicuro potremo cogliere subito altri risultati positivi. La squadra è in buona salute, però ci vuole più cattiveria sotto porta”.

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