lunedì , 20 agosto 2018
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Giornata della Memoria, all’Istituto “V. Moretti” di Roseto c’è don Aniello Manganiello

Roseto degli Abruzzi. L’associazione “Falcone e Borsellino” e l’Istituto I.I.S. “V. Moretti” di Roseto degli Abruzzi nell’ambito del “Premio Borsellino tutto l’anno 2018”, organizzano l’incontro “Se capire è impossibile, conoscere è necessario” Sabato 27 gennaio alle ore 11 per la “Giornata della Memoria” 2018. Una giornata dal grande valore culturale, per ricordare le vittime dell’Olocausto …

Roseto degli Abruzzi. L’associazione “Falcone e Borsellino” e l’Istituto I.I.S. “V. Moretti” di Roseto degli Abruzzi nell’ambito del “Premio Borsellino tutto l’anno 2018”, organizzano l’incontro “Se capire è impossibile, conoscere è necessario” Sabato 27 gennaio alle ore 11 per la “Giornata della Memoria” 2018.

Una giornata dal grande valore culturale, per ricordare le vittime dell’Olocausto e, soprattutto, per interrogarsi sul perché della Shoah e della discriminazione dell’uomo contro altri uomini. Un incontro educativo per fare in modo che gli studenti sviluppino quella coscienza critica necessaria per cogliere gli elementi negativi dei nostri tempi che possono riproporre i germi del genocidio, dell’intolleranza e dell’odio razziale che la storia ha sconfitto.

La Giornata della Memoria non serve solo a commemorare quei milioni di persone uccise crudelmente e senza nessuna pietà ormai quasi 80 anni fa. Serve a ricordare che ogni giorno esistono tante piccole discriminazioni verso chi ci sembra diverso da noi. Spesso noi stessi ne siamo gli autori, senza rendercene conto. La Giornata della Memoria ci ricorda che verso queste discriminazioni non alziamo abbastanza la voce e che spesso, per comodità e opportunismo, ci nascondiamo in quella che gli storici chiamano la zona grigia. Si tratta di una zona della mente e del nostro comportamento, a metà tra il bianco e il nero, tra l’innocenza e la colpevolezza. In questa zona ad avere la meglio, alla fine, è l’indifferenza per chi viene isolato e non accettato. Per evitare che una tragedia come quella dell’Olocausto si ripeta occorre ricordare e soprattutto capire.

L’Olocausto non è il risultato di una follia, dell’irrazionalità di singoli individui. Quella terribile fabbrica della morte si alimentava delle volontà e delle azioni di donne e uomini comuni che supportavano l’ideologia nazista. Donne e uomini comuni come potremmo essere noi qui oggi adesso. Non siamo immuni dal male e dobbiamo saperlo.
L’iniziativa dell’Istituto “Moretti” di Roseto, proposto proprio per la Giornata della memoria del 27 gennaio 2018, continuerà durante tutto l’anno scolastico con la mostra itinerante del MIUR dal titolo “I giovani ricordano la Shoah”, la presentazione di libri e la proiezione di film .

All’incontro del “Moretti”, tra quelli segnalati sul sito del MIUR, parteciperanno

DON ANIELLO MANGANIELLO, parroco Guanelliano

SABRINA DEL GAONE, Dirigente scolastica dell’IIS “V.Moretti”

SANDRA RENZI, Dirigente scolastica autrice del saggio “Se la scuola è intitolata a Primo Levi”

LUCA MAGGITTI, giornalista

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