lunedì , 24 settembre 2018
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A Chieti un convegno su economia e territorio organizzato dal Centro Studi del Pensiero liberale

Chieti – Strumenti di defiscalizzazione per le piccole e medie imprese ed implementazione dei principi di economia liberale per la crescita e lo sviluppo del tessuto economico territoriale e della microimpresa. Sono questi i temi al centro del convegno “Economia e Territorio, la libera iniziativa nel libero mercato” organizzato dalla territoriale provinciale di Chieti del Centro Studi del Pensiero liberale presieduta dall’imprenditore teatino Manuel Pantalone.

L’evento, svoltosi presso il Circolo degli Amici, ha fatto registrare una grande partecipazione di pubblico ed ha visto intervenire autorevoli relatori tra cui il già Segretario Generale della Cisl, Presidente della Fondazione “Silvio Spaventa” Raffaele Bonanni, il Presidente della Federazione dei Giovani Imprenditori e Professionisti delle province di Chieti e Pescara Paolo De Cesare, il Prorettore dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara Prof.ssa Augusta Consorti, il consigliere regionale, Presidente della commissione di vigilanza della Regione Abruzzo Mauro Febbo, il già Sottosegretario al Ministero dell’Industria Giovanni Dell’Elce, il Senatore della Repubblica Nazario Pagano e Francesco Ferri Presidente Nazionale del Centro Studi del Pensiero Liberale. Il convegno, che si è aperto con gli interventi introduttivi di Manuel Pantalone e della Vice Presidente Nazionale del Centro Studi Laura Tinari, ha avuto tra i propri obiettivi l’individuazione di concrete soluzioni da elaborare ed adottare per favorire la crescita stimolando la competitività.
“Occorre abbattere gli ostacoli alla competitività che spesso sono esterni all’impresa – afferma Manuel Pantalone che poi aggiunge – bisogna migliorare rapporto tra privati e P.A.”. Per la Prof.ssa Augusta Consorti “la formazione delle risorse umane è oggi fattore imprescindibile per creare un tangibile valore aggiunto”.
“Occorre ridare fiducia alla microimpresa partendo dalle attività commerciali – afferma Paolo De Cesare che prosegue – chiunque apra un’attività in un locale sfitto da almeno tre anni dovrebbe avere delle esenzioni su Tari, Tasi e Cosap”. Per Raffaele Bonanni “puntare sulle aziende locali significa creare profitto sul territorio ed aumentare l’occupazione”. Giovanni Dell’Elce si è soffermato sulla necessità di “una sburocratizzazione che non può più essere rimandata”. A fargli eco il Presidente Nazionale del Centro Studi Francesco Ferri per il quale “l’Italia dovrebbe puntare ad una crescita del 2% raggiungibile solo attraverso politiche di stampo liberale”. Il Senatore Pagano si è reso sin da subito disponibile ad un costante dialogo con il Centro Studi atto ad individuare “condivise e sostenibili politiche fiscali in grado di ridare fiducia ed ossigeno alle economie locali”.

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