sabato , 20 ottobre 2018
Home » Focus » Cronaca » Commercio abusivo, sequestrati oltre 300 capi di abbigliamento e un carretto per la vendita di granite

Commercio abusivo, sequestrati oltre 300 capi di abbigliamento e un carretto per la vendita di granite

Montesilvano – Ancora sequestri sulle spiagge di Montesilvano. La polizia municipale ha requisito oltre 300 capi di abbigliamento, tra costumi, parei e abiti da mare, nel corso dell’attività di contrasto al commercio abusivo. Il sequestro si somma alle operazioni dei giorni scorsi che hanno portato alle confische di carretti e di migliaia di materiali, tra borse, costumi e bigiotteria varia. Sempre i vigili hanno sequestrato, nella spiaggia vicino Sabbia d’Oro, un carretto bike adibito alla vendita di granite e frutta. Al titolare, sprovvisto della regolare autorizzazione per la vendita è stata elevata anche una sanzione amministrativa.

«Non si ferma l’azione messa in campo, ormai quasi quotidianamente – sottolinea l’assessore alla polizia locale Valter Cozzi – dalla polizia municipale, per debellare il commercio abusivo in spiaggia. Il primo deterrente è sicuramente il controllo costante che stiamo mettendo in atto anche in sinergia con le altre forze dell’ordine, ma è altrettanto essenziale la collaborazione dei bagnanti che non devono acquistare tali prodotti, alimentando un mercato fondato sull’illegalità e sull’abusivismo, che lede chi esercita attività commerciali nel pieno rispetto delle regole – aggiunge Cozzi -. Ancora un plauso agli operatori della municipale e agli uomini dei Carabinieri, che sono intervenuti di fronte alle resistenze del venditore abusivo».

Guarda anche

Controlli della Guardia Costiera sulla filiera ittica nella provincia di Teramo

Giulianova - Si è appena conclusa una prima fase di controllo sulla filiera ittica da parte del personale del Nucleo Controllo Pesca della Guardia Costiera di Giulianova, incentrata in maniera mirata sui ristoranti e sugli esercizi commerciali asiatici. L’attività si ricollega a quella condotta nel corso delle passate settimane dal personale della Capitaneria di porto di Pescara, su disposizione del Centro Nazionale di Controllo Pesca del Comando Generale della Guardia Costiera di Roma. Quest’ultimo, infatti, aveva avuto notizia dell’immissione in commercio (anche nelle Provincie di Pescara, Chieti e L’Aquila) di un lotto di “uova di pesce volante congelate” (nome comune della specie di Tobiko orange, green e red), contenenti particolari coloranti per i quali sarebbe dovuta essere riportata la dicitura obbligatoria “può influire negativamente sull’attività e l’attenzione dei bambini”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

11 − due =