venerdì , 24 maggio 2019
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Agricoltura: presentati i primi due bandi del PSR 2014-20 della Regione Abruzzo per il cratere sismico

Pescara –  I primi due bandi relativi alle misure 4.1 (10 milioni di euro a favore della competitività delle imprese agricole) e 4.2 (10 milioni di euro a sostegno della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli) del Piano di Sviluppo Rurale (PSR) 2014-20 della Regione Abruzzo e riservati ai territori dei 23 Comuni rientranti nel cratere sismico ed in maniera residuale a quelli appartenenti al cratere nevoso sono stati appena pubblicati.

Si tratta di 20 milioni di euro complessivi dei 46 milioni di euro aggiuntivi di cui la Regione Abruzzo ha beneficiato come contributo straordinario per i danni post sisma e post calamità nevose del gennaio 2017. Nello specifico, a partire da giovedì 18 ottobre sarà possibile inviare le domande per la misura 4.1 mentre da giovedì 25 sarà possibile inviare le domande relative alla misura 4.2.

“In occasione della  cosiddetta ‘tempesta perfetta’ che in Abruzzo ha provocato circa 150 milioni di euro di danni al sistema agricolo regionale, – ha commentato l’assessore all’Agricoltura, Dino Pepe, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta, questa mattina,a Pescara, in Regione, –  il Governo regionale si è impegnato a fondo per sostenere adeguatamente e con immediatezza il settore zootecnico con circa 6 milioni di euro contribuendo, inoltre, alla ricostruzione di crica 100 strutture degli allevatori e facendo in modo che le terre colpite da sisma e neve non venissero abbandonate”. Nel complesso, il Fondo di solidarietà speciale per le aree terremotate e, in maniera residuale, per quelle colpite dalle abbondanti nevicate, ammonta a circa 300 milioni di euro, di cui 46 milioni di euro sono stati destinati all’Abruzzo e vanno ad aggiungersi ai 433 milioni di euro già previsti per il settennio 2014-2020 nell’ambito del PSR.

Il direttore del Dipartimento Politiche agricole, Antonio Di Paolo, ha spiegato che non si tratta di misure con finalità risarcitoria ma di interventi destinati a incentivare processi di crescita. Nello specifico, si tratta di due bandi “a cassetto” nel senso che le risorse verranno spalmate sulla base di diverse fasce di punteggio. Un meccanismo che tende a ridurre i tempi indotti dalla graduazione delle domande pervenute. Tre sono le finestre temporali previste: la prima ad ottobre, la seconda a dicembre e la terza a marzo 2019.

Inoltre, nei prossimi mesi, saranno pubblicati altri due bandi: uno relativo al restyling delle strade interpoderali (9 milioni 300mila euro)  ed un altro riguardante il contrasto al dissesto idrogeologico. A gennaio prossimo, infine, è prevista la pubblicazione di un bando da 5 milioni di euro  per i 23 Comuni del cratere sismico a beneficio dei servizi degli Enti locali.

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