sabato , 17 agosto 2019
Home » Passioni » People » Parte a Pescara la punzonatura delle bici. Il metodo di registrazione che scoraggia i furti

Parte a Pescara la punzonatura delle bici. Il metodo di registrazione che scoraggia i furti

Per punzonare il proprio mezzo basta prenotare via mail a Pescara Parcheggi  

Pescara – Entrerà in funzione nei prossimi giorni la punzonatrice  per le bici dell’Amministrazione comunale. Stamane la presentazione dell’atteso arrivo anche in città di questo speciale metodo di registrazione delle bici e dei proprietari che fa da primo deterrente ai furti. Hanno illustrato i particolari della punzonatura il vicesindaco Antonio Blasioli i consiglieri comunali Emilio Longhi e Ivano Martelli, il dirigente del Settore Mobilità Giuliano Rossi, il Mobility Manager del Comune di Pescara Piergiorgio Pardi il presidente e il direttore tecnico di Pescara Parcheggi Vincenzo Di Tella e Giovanni Cozzi.

 

“La punzonatura è uno dei primi rimedi contro i furti – ha spiegato il vicesindaco Antonio Blasioli –  perché inserisce le generalità del proprietario in una banca dati consultabile in caso di ritrovamento o di smarrimento. Non è facile risalire alla proprietà di una bicicletta, per questo è utile darle un’identità: il meccanismo è davvero elementare, inoltre è sostenibile perché è gratuito e allineerà Pescara ad altre importanti realtà italiane dove le registrazioni sono già a regime. A questo passo teniamo tantissimo, abbiamo proposto la punzonatura già dalla campagna elettorale perché siamo ben consapevoli del numero di furti di biciclette, così abbiamo investito 5.000 euro per acquistare il necessario e nei prossimi giorni metteremo in funzione il meccanismo che è divenuto parte di una delibera di Giunta con tutto il disciplinare per la punzonatura. Per richiederla servono carta d’identità e codice fiscale, che rendono possibile la stampa di un numero progressivo che è un identificativo della bici sul telaio e la trascrizione del soggetto proprietario in un registro dove sono compresi tutti i dati e a disposizione delle forze dell’ordine per risalire ai proprietari. Come detto è un’operazione completamente gratuita, non è necessario essere residenti per chiederla e se ne occuperà è Pescara Parcheggi che ha già messo a disposizione una mail per prenotarla: bicisicura@pescaraparcheggi.it a partire da subito. A operazione effettuata viene consegnato un piccolo tagliando che attesta gli estremi e in caso la bici cambi proprietario bisognerà farlo presente per annotare le variazioni. Vogliamo rendere diffusa questa pratica, per questo la punzonatrice sarà a disposizione anche delle associazioni che hanno chiesto di utilizzarla per campagne ad hoc, in comodato d’uso così ci aiuteranno a punzonare più bici possibili”.

 

 “Finalmente approda anche in città questa iniziativa importante e civica – ha commentato il consigliere Ivano Martelli – questa Amministrazione tiene molto alla legalità e questa è un’iniziativa importantissima per dare un senso di sicurezza ai cittadini che avranno una possibilità in più di rivedere la propria bici sia smarrita che rubata che sia a tutto vantaggio della diffusione delle due ruote in città. Questa scelta così semplice consentirà di portare la città in un ambito sempre più moderno ed europeo”.

 

“Diamo seguito a un percorso che vede questa Amministrazione molto impegnata nella promozione della mobilità ciclabile da sempre –ha ricordato il consigliere Emilio Longhi – è un fatto molto importante avviare attività che scoraggino i furti ed è molto importante riuscire ad arrivare al proprietario. Questo sarà possibile non solo in caso di smarrimento, ma anche per dimostrare la proprietà nel mezzo in casi diversi. Cercheremo anche di organizzare qualche giornata in piazza per favorire la diffusione del servizio, su tutto il territorio cittadino, andremo noi dai cittadini perché ci teniamo a diffondere la punzonatura per far sì che venga utilizzata al meglio”.

 

“Per punzonare basta andare nella sede di Pescara Parcheggi con documento e codice fiscale, – ha aggiunto Giuliano Rossi –  si riempirà un modulo in cui dichiara di essere proprietario della bici e il codice relativo verrà impresso nel tubolare della bici, mentre il codice fiscale e i dati vengono inseriti in un registro. In caso di passaggi di proprietà della bici viene riempito un modulo di cessione del mezzo”.

 

“Le mail possono partire da subito – ha concluso il presidente di Pescara Parcheggi Vincenzo Di Tella – Se ci saranno richieste numerose prenderemo appuntamenti scaglionati e cercheremo di fare un file telematico con ricevuta e codice fiscale per agevolare le iscrizioni. L’indirizzo in cui recarsi una volta prenotata la punzonatura è Piazza Francesco Paolo D’Angelosante, dover è la sede di Pescara Parcheggi la effettueremo nel locale tecnico di fronte”.

Acerbo: meglio tardi che mai! Finalmente la punzonatura delle biciclette!

“Leggo che finalmente il Comune di Pescara farà partire il servizio di punzonatura delle biciclette.
Meglio tardi che mai!
Ricordo che feci approvare una mozione e poi il relativo stanziamento in bilancio nel lontano 2012 quando in Italia erano due o tre i comuni che avevano avviato il servizio.
Nel frattempo persino Montesilvano si è organizzata.
Dato che l’aumento dei tumori e altre patologie è strettamente collegato a fattori ambientali e a uno stile di vita sbagliato incentivare l’uso della bicicletta è un dovere da parte delle amministrazioni pubbliche.
Contrastare i furti di biciclette e consentire una più facile individuazione dei legittimi proprietari è uno dei tanti modi per invogliare la cittadinanza a usare la bici nella vita quotidiana”.Così Maurizio Acerbo, ex consigliere del Comune di Pescara

Guarda anche

Ci lascia Iva Polcina, scrittrice e operatrice culturale

È scomparsa all’età di 75 anni Iva Polcina, scrittrice e operatrice culturale. Nata a Capestrano (L'Aquila) nel 1944, ha insegnato in Lombardia e in Liguria ed ha vissuto in Grecia. Ha partecipato a stages teatrali tenuti da Giorgio Albertazzi nella città di Volterra, dal 1996 al 1998. Per la sua attività letteraria ha conseguito premi e riconoscimenti, tra cui il Premio della Giuria del “Fiorino d’Oro”, il Premio “Giorgio Albertazzi”, il Premio Internazionale “Emigrazione” per il libro “Terre di Guerrieri”,  il Premio “Lettera d’Amore” per una lettera d’amore dedicata al Guerriero di Capestrano. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

dodici − nove =