giovedì , 18 ottobre 2018
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La schermata dell'annuncio dato dal Direttore Biancardi

“PRIMADANOI REVOLT!” un appello per la rinascita della testata online Primadanoi.it

Pescara – Pubblichiamo la lettera appello per la riapertura di primadanoi.it, il quotidiano online diretto da Alessandro Biancardi che il 26 settembre scorso dopo 13 anni di presenza sul web, dopo essersi affermata come testata autorevole si è vista costretta a chiudere la redazione interrompendo le pubblicazioni  “Siamo diventati il nemico di troppi e il bersaglio da colpire” aveva scritto Biancardi nel suo editoriale intitolato “Così muore un quotidiano”, attribuendo inoltre la la scelta finale alla mancanza di pubblicità, ossigeno indispensabile per qualsiasi organo informazione che voglia ritenersi libero.
Oggi parte l’appello affinchè Primadanoi torni ad informare il suo pubblico e non vada disperso in quello che era stato definito “cimitero digitale”  tra un paio di mesi quel patrimonio di informazione  sul web finora gratuita e disponibile ovunque, fatto da 500.000 articoli di cronache e inchieste,il corposo frutto di un lavoro in 13 anni.
Sono già tante le prime adesioni arrivate di rappresentanti di associazioni, partiti, imprese che hanno risposto all’appello “PRIMADANOI REVOLT!”. 

Primadanoi.it deve rinascere!
Sono passati alcuni giorni dall’editoriale del direttore Alessandro Biancardi con cui annunciava, dopo ben 13 anni, la chiusura del giornale online.

Non avremmo mai voluto leggere quelle parole e non vogliamo rassegnarci.

PrimadaNoi.it è il primo giornale on line della regione. Ha con sé un archivio storico di fatti e inchieste che partono dal 2005, quando neanche i grandi editori erano ancora approdati al web con repentinità ed efficacia. Un patrimonio a cui nessuno di noi può rinunciare.

Inoltre, in questi anni, Primadanoi.it ha svolto un importante ruolo nel panorama del giornalismo d’inchiesta e di approfondimento, anche in una piccola regione come l’Abruzzo, trattando temi che hanno investito le cronache nazionali, garantendo non solo il pluralismo ma incalzando tutti gli interlocutori senza fare sconti.

Pur provenendo da esperienze, culture e aree politiche spesso molto differenti, se non agli antipodi, tutti abbiamo potuto constatare che la linea editoriale di Primadanoi.it ha sempre cercato con serietà e rigore di raccontare gli avvenimenti della nostra regione. Spesso ponendo con coraggio domande scomode: il diritto di cronaca è sempre stato predominante rispetto agli interessi di enti, politici, partiti.

Una realtà quasi unica nel panorama nazionale tra le testate online regionali, un lavoro di approfondimento effettuato su temi molto diversi tra loro dalla sanità all’ambiente, dai diritti alla cultura, da Ombrina a Bussi e al Gran Sasso, dalla giustizia all’economia, un’informazione spesso basata su veri e propri scoop e sull’analisi di una mole impressionante di documenti inediti.

Per questo oltre a rilanciare la testata riteniamo che non debba essere disperso l’immenso archivio in cui vi è un racconto unico e irripetibile dell’Abruzzo di questi anni. L’esperienza di Primadanoi.it è fonte di ispirazione anche per nuovi giornalisti che vogliono imparare dai “primi” cosa vuol dire fare inchiesta in un giornale on line, facendosi strada tra le fake news, l’informazione fai da te dei social network e il tempo sempre più breve dedicato all’informazione.

Primandanoi.it ce l’ha fatta, i lettori non lo hanno mai abbandonato. Ma non si vive di lettori per un giornale gratuito, si vive di sostegno concreto delle persone e della pubblicità.

Vogliamo quindi lanciare un appello ai cittadini, al mondo delle associazioni e a quello delle imprese, a quello degli enti e della politica, per una campagna a favore della rinascita di primadanoi.it

Vogliamo tornare ad aprire il computer e leggere il nuovo scoop.

PRIMADANOI REVOLT potrebbe essere il nome di una campagna e chiediamo al Direttore Alessandro Biancardi e alla sua redazione di provare con noi a riannodare i fili di questo racconto!
Deve ripartire tutto prima da noi!

Prime adesioni:
Maurizio Acerbo – Franco Botticchio  – Eleonora Carrano-  Riccardo Chiavaroli – Gianni Chiodi – Gianluigi D’Angelo – Augusto De Sanctis – Carlo Di Marco – Enzo Di Natale – Primo Di Nicola – Renato Di Nicola –  Enzo Di Salvatore – Melissa Di Sano  – Mariapaola Di Sebastiano – Marco Fars – Mauro Febbo- Giancarlo Febo – Marina Febo – Diana Galassi – Cristina Gerardis – Enrico Graziani – Antonella La Morgia – Alessandro Lanci – Sara Marcozzi – Millo – Massimo Pellegrini – Enrico Perilli – Michele Pezone – Paolo Primavera – Enrico Raimondi – Andrea Sborgia – Herbert Simone – Guerino Testa – Angelo Venti-  Riziero Zaccagnini

 

L’ARTICOLO DEL 26 SETTEMBRE SULLA CHIUSURA DEL QUOTIDIANO

Chiude la testata on-line PrimaDaNoi.it

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