lunedì , 10 Maggio 2021

A Penne la biblioteca è chiusa da due anni: Pettinari e Duttilio (M5S) ‘la città paga l’inefficienza della Regione”

“Penne non può restare senza un centro per i servizi culturali, rischiando di creare un divario ancora più ampio tra aree interne e costa, che vede la costante migrazione dei giovani in favore di quest’ultima” spiega Domenico Pettinari. La regione, che già lo scorso anno si impegnò a trovare una soluzione, è ferma da tempo” incalza il 5 stelle “a causa della fuga del presidente Luciano D’Alfonso a Roma. Una situazione che pesa per le piccole e le grandi realtà del territorio che si trovano a dover “aspettare” un nuovo presidente che nel pieno delle sue funzioni trovi una soluzione per problemi come questo. Le zone interne non possono essere dimenticate e tenute in considerazione solo a ridosso delle campagne elettorali”.

CRONOLOGIA DEGLI EVENTI

Il 16 marzo 2017, in occasione di un incontro pubblico sul futuro delle biblioteche abruzzesi a Pescara, convocato da Italia Nostra e dal coordinamento associazioni culturali d’Abruzzo,  la Regione pubblicamente si impegnava, a trovare una soluzione per la riapertura del centro servizi culturali di Penne.

Il 27 novembre 2017 il gruppo consiliare del movimento cinque stelle Penne presentava un’interrogazione (prot. 14083), con la quale chiedeva se fosse stato raggiunto un accordo Regione e il comune di Penne.

Il 7 giugno 2018 è stata approvata all’unanimità la convenzione, tra Comune di Penne e Regione Abruzzo, per la gestione del centro servizi culturali di Penne.

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